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Minestra d'legumi

Vincenza Bertolino· 8 marzo 2024· 5 min di lettura ·Cogne
Minestra di legumi in ciotola di ceramica bianca, con fagioli rossi e lenticchie marrone visibili nel brodo cremoso, carota e sedano affettati, olio d'oliva in superficie, cucchiaio in acciaio sul bor
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

150 gFagioli borlotti secchi
80 gLenticchie rosse secche
70 gCeci secchi
1 mediaCarota
1 costaSedano
1 mediaCipolla bianca
3 cucchiaiOlio d'oliva
2 litriAcqua
q.b.Sale
1 spicchioAglio

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i legumi
Versa i fagioli e i ceci in una ciotola, copri di acqua fredda. Lascia riposare una notte intera, almeno 8 ore. Le lenticchie rosse non hanno bisogno di ammollo e si aggiungono direttamente in cottura dopo 30 minuti.
2
Scolare e risciacquare
Il giorno dopo, svuota l'acqua di ammollo, sciacqua i fagioli sotto acqua fredda corrente e buttali in un colador. Questo diminuisce i gas intestinali.
3
Preparare il soffritto
Pela la carota e il sedano, taglia la cipolla a spicchi fini. Taglia aglio, carota e sedano a cubetti piccoli. Scalda due cucchiai di olio in una pentola grande a fuoco medio. Metti il soffritto e fai ammorbidire per 5 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente.
4
Aggiungere i fagioli e i ceci
Versa i fagioli e i ceci sciacquati nel soffritto, mescola bene per 2 minuti. Copri con i due litri di acqua fredda. Porta a ebollizione a fuoco alto, poi abbassa a fuoco basso.
5
Cottura prima fase
Fai cuocere a fuoco basso e coperto per 30 minuti. Quando arriva a questo punto, aggiungi le lenticchie rosse. Continua a fuoco basso per altri 60 minuti, mescolando ogni tanto. I legumi devono essere morbidissimi e il brodo inizia a ispessirsi.
6
Salare e regolare
A 10 minuti dalla fine, aggiungi sale a poco a poco e assaggia. Se il brodo è troppo liquido, aumenta il fuoco gli ultimi 5 minuti senza coperchio. La minestra deve restare densa, non acquosa.
7
Finitura
Spegni il fuoco, versa un cucchiaio di olio d'oliva crudo in superficie. Lascia riposare 5 minuti prima di servire molto calda in ciotole profonde con pane tostato a lato.

Gusto

Il sapore è pieno e terroso, con il carattere dolce della carota che emerge dal fondo. I legumi cedono una cremosità naturale senza panna, mentre il soffritto di base dona profondità. L'olio d'oliva a crudo a fine cottura illumina il brodo. Si serve molto calda, al cucchiaio, con pane tostato per raccogliere ogni goccia e un pizzico di sale quando serve.

Benessere

  • I legumi forniscono proteine vegetali stabili: fagioli ne contengono circa 8 grammi per 100 grammi di prodotto secco, le lenticchie 9 grammi. Essenziali se assenti dalla carne.
  • Ricchi di minerali: ferro nei legumi scuri, potassio che aiuta a regolare i fluidi, magnesio per i muscoli. La carota aggiunge beta-carotene e il sedano fornisce calcio.
  • Le fibre sono il punto di forza: circa 6-8 grammi per porzione. Saziano a lungo e mantengono stabile l'energia nel pomeriggio.
  • I legumi contengono polifenoli, composti antiossidanti che l'organismo assorbe meglio se cotti in brodo lungo come qui.
  • Abbina la minestra a un'insalata fresca di stagione o a un contorno di verdura cruda per bilanciare il peso e aggiungere vitamine.
  • Falso mito da sfatare: i legumi secchi sono difficili da digerire solo se mangiati crudi o risciacquati male. Ammollati una notte e cotti per lungo tempo in brodo, come in questa ricetta, si digestione diventa molto buona. Chi ha gonfiori veri deve mangiare piccole porzioni e masticare bene, non escluderli dal piatto.

L'errore da non fare

Non salare durante la cottura dei legumi, solo a fine cottura. Il sale assorbe l'acqua e impedisce ai legumi di diventare morbidi. Molti cuochi aggiungono sale dal primo momento e poi si ritrovano legumi duri e brodo insapore. Aspetta 80 minuti, verifica la morbidezza, poi sala.

I nostri consigli

  • Se preparata al mattino, la minestra si conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Scalda a fuoco medio aggiungendo un poco di acqua se il brodo si è ristretto. Congela bene per un mese in contenitori di vetro, lasciando spazio in alto.
  • Puoi variare i legumi secondo la dispensa: usa solo fagioli se mancano i ceci, o aggiungi chicchi di mais secco per dolcezza. La proporzione rimane uguale, circa 300 grammi totali di legumi secchi.
  • Servi la minestra con un cucchiaio di parmigiano grattato fresco, un pizzico di peperoncino rosso o con un filo di olio tartufo se vuoi alzare il piatto per ospiti.
  • Se la minestra diventa troppo densa il giorno dopo, non strapazzarla. Scalda a fuoco basso e aggiungi brodo vegetale tiepido, cucchiaio dopo cucchiaio, fino alla consistenza giusta.

Quando prepararla

Questa minestra è perfetta da novembre a marzo, quando il riscaldamento acceso e le temperature basse invitano a stare in cucina a lungo. Va benissimo nel pomeriggio di una festa di famiglia dove non hai fretta. D'estate è più raro prepararla, se non in montagna dove la sera rimane fresca.

Domande frequenti

  • Posso usare legumi in scatola già cotti? Sì, ma il brodo sarà meno cremoso. Prendi 400 grammi di legumi misti in scatola, sciacquali, e riducila cottura a 20 minuti dal momento che entrano nel soffritto. La morbidezza è già giusta.
  • Quanto tempo devo cuocere se uso una pentola a pressione? Dopo il soffritto, metti i legumi ammollati e l'acqua, chiudi il coperchio. Cuoci a pressione per 30 minuti dal primo fischio per fagioli e ceci, 15 minuti se aggiungi anche lenticchie. Poi apri e regola il sale.
  • La minestra diventa sempre liquida, come la rendo più densa? Fai cuocere a fuoco vivo negli ultimi 10 minuti senza coperchio. L'amido dei legumi cotti renderà il brodo cremoso. Se rimane comunque liquida, frulla metà della minestra con un frullatore a immersione, poi rimescola.
  • Che differenza c'è tra minestra e zuppa di legumi? La minestra ha più brodo e si mangia con il cucchiaio come qui. La zuppa è più densa, spesso con pane dentro, e si mangia quasi con la forchetta. Dipende dalle regioni d'Italia.
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