Ingredienti
| 350 g | Fegato di vitello o maiale |
| 200 g | Reni di vitello |
| 1 litro | Brodo di carne o vegetale |
| 200 g | Polpa di pomodoro o passata |
| 150 g | Pasta corta (ditalini, tubetti, ditali) |
| 1 cipolla media | Cipolla |
| 2 carote medie | Carote |
| 3 cucchiai | Olio di oliva extravergine |
| q.b. | Sale e pepe nero macinato |
| 1 manciata | Prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulizia delle frattaglie
Sciacqua fegato e reni sotto acqua fredda. Togli le eventuali pellicine esterne dal fegato e i tubicini bianchi dai reni. Asciuga con carta cucina e affetta in pezzetti irregolari da 2-3 centimetri.
2
Soffritto
Trita cipolla e carota finemente. Versa olio in un tegame, riscalda a fuoco medio e aggiungi soffritto. Lascia rosolare 4-5 minuti finché la cipolla diventa traslucida.
3
Cottura frattaglie
Aumenta il fuoco a medio-alto, aggiungi i pezzetti di fegato e reni nel soffritto. Mescola continuamente per 5-6 minuti finché cambiano colore in superficie e diventano marroni. Non farli dorare troppo, restano morbidi dentro.
4
Aggiunta pomodoro e brodo
Versa la polpa di pomodoro, mescola bene per 2 minuti. Aggiungi il brodo caldo poco alla volta, non tutto insieme, per evitare il cambio di temperatura brusco. Porta a simmer e lascia bollire dolcemente per 8-10 minuti.
5
Cottura pasta
Quando il brodo bolle, aggiungi la pasta cruda direttamente nella minestra. Mescola subito per evitare che si attacchi. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione (solitamente 9-11 minuti), mescolando a metà cottura.
6
Regolazione e finitura
Quando la pasta è al dente, assaggia e correggi di sale e pepe nero. Se la minestra è troppo densa, aggiungi mezzo bicchiere di brodo caldo. Se è troppo liquida, lascia sobbollire scoperta per altri 2-3 minuti.
7
Impiattamento
Versa la minestra in ciotole ben calde, aggiungi un filo di olio crudo fresco in cima e una generosa spolverata di prezzemolo tritato. Servi subito con pane tostato.
Gusto
Il sapore è profondo e salato, con quella nota di fegato che non è aggressiva ma legittima e vera. Il pomodoro ammorbidisce l'asprezza delle frattaglie e la pasta assorbe il brodo carico di aromi. Si serve calda, con un giro di olio di oliva crudo in ciotola e pane tostato a parte per assorbire il sugo. Tradizionalmente si abbina a un vino rosso leggero o a un'acqua naturale fredda.
Benessere
- Il fegato è ricchissimo di ferro eme, quello più assimilabile dal nostro corpo: una porzione copre facilmente un terzo del fabbisogno giornaliero.
- Le frattaglie apportano vitamina B12, selenio e zinco. Minerali importanti per energia e difese immunitarie, raramente presenti insieme in altre fonti proteiche.
- Una minestra di frattaglie e pasta è un piatto saziante per ore, grazie alle proteine complete delle interiora e ai carboidrati della pasta.
- A differenza di quanto si crede, il colesterolo nel fegato non è nemico in chi ha una dieta equilibrata. Il vero problema è l'eccesso di grassi saturi animali, qui presenti in misura modesta.
- Per un pasto bilanciato, accompagna la minestra con un contorno di verdure crude o cotte leggermente: insalata, cicoria saltata, carote crude.
- Falso mito da sfatare: molti credono che le interiora siano tossiche o piene di veleni filtrati dal fegato. Non è vero. Il fegato dell'animale non accumula tossine, le elabora e le elimina. Se l'animale era sano, la frattaggia è sicura. Certo, persone con gotta o acido urico alto devono limitarle (non più di una volta a settimana), perché ricche di purine, ma per il resto della popolazione sono un alimento prezioso.
L'errore da non fare
Non cuocere le frattaglie già tagliate per più di 10-12 minuti totali, altrimenti diventano gommose e correggibili. Il fegato e i reni perdono umidità rapidamente una volta cotti: la finestra tra morbido e stopposo è stretta. Aggiungi il brodo quando le frattaglie hanno già cambiato colore, non prima, così rimangono umide dentro.
I nostri consigli
- Puoi fare la minestra il giorno prima e conservarla in frigorifero per 2-3 giorni. Riscalda a fuoco basso e coperto. Se congeli, consuma entro un mese, ma sappi che la pasta tenderà a inzupparsi troppo.
- Se non trovi i reni, usa solo fegato in quantità leggermente maggiore. Se non vuoi il fegato, sostituisci con trippa tagliata fine, ma cuoce più a lungo (aggiungi 15 minuti di bollente prima della pasta).
- Il soffritto può includere anche una verza finemente tagliata all'ultimo, che aggiungi con il brodo: rende la minestra ancora più vegetale e light.
- Abbina con un contorno di insalata di cicoria amara cruda o con un pane di segale tostato. Ideale dopo sforzi fisici o giorni freddi.
Quando prepararla
La minestra d'interiora è più appetibile in autunno e inverno, quando le giornate sono fredde e il brodo caldo riscalda davvero. Si prepara facilmente anche in primavera se il tempo è ancora fresco la sera. D'estate è meno gradita, ma non impossibile servita tiepida a pranzo o quando piove.
Domande frequenti
- Posso usare frattaglie di pollo? Sì, cuore, fegato e rognone di pollo vanno bene. Cuocono più velocemente, circa 6-7 minuti, e danno un sapore meno intenso. La minestra risulterà più delicata.
- Che tipo di brodo usi? Brodo di carne fatto in casa è perfetto. Altrimenti va bene brodo vegetale di buona qualità o anche acqua con dado, purché non troppo salato perché lo aggiungiamo dopo.
- Posso variare la pasta? Certo. Ditalini, tubetti, ditali vanno benissimo. Evita la pasta lunga che è scomoda da mangiare in minestra. Se usi pasta all'uovo, riducila di un minuto di cottura.
- Devo bollire i reni prima? No, se li pulizia bene eliminando i tubicini, non serve. Una breve bollitura in acqua salata può aiutare se hanno odore forte, poi li asciughi e tagli come al solito.