
| 750 ml | Vino rosso secco (Barbera, Sangiovese o simile) |
| 500 ml | Brodo vegetale o di carne |
| 2 medie | Carote tagliate a dadini |
| 2 gambi | Sedano tagliato a dadini |
| 1 piccola | Cipolla rossa tagliata fine |
| 400 g | Pomodori pelati o passata di pomodoro |
| 200 g | Pane toscano o pane raffermo, tagliato a fette spesse |
| 60 ml | Olio di oliva |
| 2 spicchi | Aglio pelato |
| 5-6 | Foglie di rosmarino fresco |
| quanto basta | Sale marino grosso |
| macinato | Pepe nero |
| 72 kcal | Energia |
| 2,1 g | Proteine |
| 2,8 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 8,5 g | Carboidrati |
| 3,2 g | di cui zuccheri |
| 1,6 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è ricco e profondo, con la nota acida e speziata del vino rosso che non risulta mai alcolica poiché ridotta lentamente in cottura. Le verdure diventano dolci e carnose, mentre il pane assorbe il brodo trasformandosi in una base cremosa. Si serve caldo, a cucchiaiate, e si abbina bene con un bicchiere di vino rosso leggero della stessa bottiglia usata per la preparazione.
L'errore più comune è non far ridurre il vino abbastanza all'inizio. Se versi il vino e subito lo copri con brodo e pomodori, il sapore rimane grezzo e talvolta aspro. Il vino ha bisogno di cuocere da solo per almeno 12-15 minuti a fuoco vivace, senza il coperchio, affinché i tannini si ammorbidiscano e l'alcol volatilizzi. Un secondo errore è aggiungere il pane crudo o non tostato: assorbirà troppo brodo e diventerà una pappa insapore. Il pane deve essere sempre leggermente tostato in forno per mantenere un minimo di struttura anche nel brodo.
La minestra di vino cotto è un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando le verdure da brodo sono al loro picco e il caldo della zuppa accoglie come niente altro. Si prepara bene nei giorni freddi di novembre e dicembre, oppure nelle serate di fine ottobre quando il vino nuovo comincia a circolare e le prime piogge invitano a restare in cucina. Non è un piatto da caldo torrido, ma in primavera inoltrata è ancora piacevole se servito tiepido con meno vino e più brodo.