
| 1 media | Carota |
| 1 media | Zucchina |
| 2 medi | Pomodori maturi o 150 g di pelati |
| 1 piccola | Cipolla bianca |
| 1 litro | Brodo vegetale o acqua |
| 3 cucchiai | Olio extravergine |
| 2 fette | Pane toscano o pane comune tipo casareccio |
| quanto basta | Sale marino fino |
| 35 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 5,5 g | Carboidrati |
| 2,8 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Il sapore è dolce e umami, costruito dalla carota e dal pomodoro in brodo leggero. La zucchina dona dolcezza sottile, la cipolla aromaticità diffusa. L'olio a fine cottura aggiunge rotondità. Si serve bollente, con il pane da inzuppare. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino bianco secco o semplicemente acqua, per un pasto da pranzo autunnale o invernale.
Non saltare la rossolatura della cipolla all'inizio: è questo step che costruisce la base aromatica del brodo. Se versi tutto crudo insieme all'acqua, il risultato e piatto e inodore. Inoltre, non cuocere troppo a fuoco alto: il brodo deve rimanere limpido e le verdure tenere ma non disfarsi. Una cottura violenta a bolle grandi per troppo tempo trasforma il piatto in una pappa insipida.
La minestra di verdure povere si prepara tutto l'anno adattando gli ortaggi alla stagione. È ideale in autunno e inverno quando le verdure di conserva sono abbondanti e economiche, e il calore del piatto scalda. In primavera e estate si serve meno calda, quasi tiepida, con verdure crude aggiunte a fine cottura per mantenere croccantezza. È un piatto perfetto per chi ha poco tempo a disposizione e poca voglia di complicazioni.