Ingredienti
| 700 g | Scarola fresca |
| 300 g | Fagioli cannellini cotti (oppure 100 g secchi) |
| 150 g | Lenticchie rosse cotte (oppure 50 g secche) |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1,2 l | Acqua o brodo vegetale |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva |
| q.b. | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 5,2 g | Proteine |
| 1,8 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 12,4 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 3,1 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire la scarola
Taglia la base della scarola, separa le foglie e lavale sotto acqua fredda scuotendole bene. Tagli la scarola pulita in strisce larghe 3-4 centimetri, metti da parte.
2
Rosolare cipolla e aglio
Taglia cipolla e aglio a fette sottili. Versa l'olio in una pentola grande a fuoco medio, aggiungi cipolla e aglio. Rosoli per 3-4 minuti finché la cipolla non diventa morbida e traslucida.
3
Aggiungere acqua e legumi
Versa l'acqua nella pentola, porta a ebollizione. Se usi legumi secchi, versali ora e fai bollire per 35-40 minuti finché sono teneri. Se usi legumi già cotti, saltate questo passaggio e aggiungili dopo.
4
Cuocere la scarola
Quando il brodo bolle bene, aggiungi la scarola a fili. Fai cuocere per 10-12 minuti a fuoco medio, rimestando ogni tanto. La scarola si ammorbidisce e perde volume, il brodo rimane liquido.
5
Aggiustare il brodo
Se usi legumi già cotti, aggiungili ora insieme al loro liquido o a metà brodo. Cuoci per altri 3-4 minuti. Assaggia e aggiusta il sale: il brodo deve essere cremoso ma non denso.
6
Servire
Versa la minestra nelle ciotole mantenendo il brodo caldo. Se gradisci, aggiungi un filo d'olio a crudo e accompagna con pane tostato.
Gusto
Il sapore è delicato e leggermente amaro, caratteristico della scarola bollita, contrastato dal dolce naturale dei legumi. L'aroma che ne emerge è quello della cipolla e dell'aglio rossi in brodo, senza pretese ma rassicurante. Si serve fumante, con un filo di olio d'oliva a crudo se gradito. L'abbinamento tradizionale è con pane fatto in casa o biscotti salati, che conferiscono consistenza al pasto.
Benessere
- La scarola apporta circa 1,2 grammi di fibre ogni 100 grammi, e legumi come fagioli e lenticchie ne contengono tra i 6 e i 10 grammi, per cui il piatto finito è un alleato naturale della regolarità intestinale.
- Legumi e scarola insieme garantiscono ferro, potassio, magnesio e calcio: il ferro è importante per il trasporto dell'ossigeno, il potassio per la pressione arteriosa, il calcio per le ossa.
- Questo piatto sazia a lungo grazie alle fibre e alle proteine vegetali dei legumi, senza appesantire: è leggero ma nutriente, adatto anche a chi mangia poco a cena.
- I legumi secchi, quando bolliti nel brodo, rilasciano amido e molecole che ispessiscono leggermente il liquido, migliorando la percezione di sazietà pur mantenendo il piatto digeribile.
- Per un pasto equilibrato, accompagna questa minestra con un pezzo di formaggio fresco o una fetta di affettato magro: le proteine si completano reciprocamente tra origine vegetale e animale.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che le verdure bollite perdono tutte le vitamine. La scarola cotta mantiene la maggior parte dei sali minerali nel brodo stesso, che bevete, e una buona quota di fibra. Le vitamine termolabili (come la C) calano, ma ferro e magnesio rimangono disponibili.
L'errore da non fare
Non aggiungere la scarola all'inizio della cottura se usi legumi secchi: la scarola cotta per 40-50 minuti si dissolve nel brodo e scompare, lasciando solo un colore verdognolo. Aggiungila sempre negli ultimi 10-12 minuti per mantenere la consistenza. Inoltre, evita di salare il brodo prima che i legumi secchi siano completamente teneri: il sale indurisce la buccia e rallenta la cottura.
I nostri consigli
- Se preferisci una minestra più densa e ricca, aggiungi un pezzetto di patata tagliata a dadini insieme alla scarola, oppure un cucchiaio di pasta di semola (come ditalini) negli ultimi 5 minuti.
- Conserva la minestra in frigorifero per 3-4 giorni in contenitore ermetico. Il brodo si ispessisce ancora di più il giorno dopo. Per riscaldare, versa in pentola a fuoco basso e aggiungi un goccio di acqua o brodo per mantenerla fluida.
- Se non hai scarola fresca, puoi usare il cavolo nero, spinaci freschi o anche radici di cicoria: il sapore cambia ma il metodo rimane identico. Evita solo le verdure molto fragili come la rucola.
- Puoi preparare i legumi in anticipo la sera prima, lessarli a parte e conservarli in frigorifero. Il giorno dopo la cottura della minestra diventa ancora più veloce.
Quando prepararla
Questa minestra è perfetta da ottobre a marzo, quando la scarola è più dolce al freddo e i mesi invernali chiedono zuppe calde. È ideale per i pranzi da famiglia quando hai poco tempo ma vuoi un piatto nutriente e confortante. Si prepara bene anche il giorno prima per feste non impegnative, riscaldata lentamente sul fuoco.
Domande frequenti
- Posso usare scarola surgelata? Sì, senza scongelare prima: versa direttamente nella pentola negli ultimi 8 minuti di cottura. Il tempo di cottura accorcia un poco perché è già stata sbollentata.
- E se non ho il tempo di cuocere i legumi secchi? Usa sempre legumi in scatola già cotti, ben sgocciolati. Aggiungli nel penultimo minuto per non distruggerli nel brodo bollente.
- Che differenza c'è tra scarola e indivia? La scarola è più amara e resistente al calore, l'indivia è più delicata. In questa minestra funzionano entrambe, ma la scarola mantiene meglio la forma.
- Posso aggiungere pomodoro? Non è tradizionale, ma se ami il pomodoro, aggiungi 2 cucchiai di passata 5 minuti prima di finire: il brodo diventà più rosato e acidulo.