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Minestra di pane raffermo

Vincenza Bertolino· 2 gennaio 2017· 6 min di lettura ·Bologna
Una ciotola di ceramica bianca con minestra di pane raffermo: brodo trasparente color ambra, pezzi di pane morbido disseminati, verdure tagliate a cubetti, foglie di prezzemolo fresco verde sulla supe
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gpane raffermo (tipo pane toscano o di semola)
1 litrobrodo vegetale o di carne, tiepido
1 cipolla mediatagliata a dadini fini
1 gambo di sedanopulito e tritato
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 manciataprezzemolo fresco tritato
sale e pepe nero macinatoa piacere
mezzo bicchierevino bianco secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
3,2 gProteine
2,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
14,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Taglia il pane raffermo a cubetti di circa due centimetri, preferibilmente crosta inclusa. Se è molto duro, puoi bagnarlo per pochi secondi sotto acqua corrente fredda e lasciarlo scolare bene: questo facilita l'ammorbidimento successivo senza renderlo una pappa.
2
Soffriggere le verdure
Scalda l'olio extravergine in una pentola di medie dimensioni, aggiungi cipolla e sedano tagliati finemente. Lascia rosolare a fuoco medio per circa 5 minuti, finché la cipolla non diventa translucida e profuma di dolcezza. Non far bruciare il soffritto.
3
Sfumare il vino
Se usi il vino bianco, versalo nel soffritto e lascia evaporare a fuoco vivo per 2 minuti: l'alcool svanisce e rimane il sapore acido e fresco che bilancia la dolcezza della cipolla.
4
Aggiungere il brodo
Versa il brodo tiepido, regola il sale (ricorda che il pane assorbe molto liquido, il brodo deve essere generosamente salato all'inizio). Porta a ebollizione leggera.
5
Immergere il pane
Aggiungi i cubetti di pane, mescolando delicatamente per evitare che si frantumino. Riduci il fuoco a medio e lascia cuocere per 12-15 minuti: il pane si ammorbidisce progressivamente e il brodo diventa leggermente più denso mentre assorbe l'amido del pane.
6
Controllare la consistenza
Assaggia il pane: deve essere morbido e quasi cremoso, non duro al centro. Se la minestra è troppo densa, aggiungi un mestolo di brodo caldo. Se è troppo liquida, lascia cuocere ancora qualche minuto senza coperchio.
7
Condire e servire
Spegni il fuoco, aggiusta il sale e il pepe nero macinato fresco. Distribuisci in ciotole, guarnisci con un pizzico di prezzemolo fresco e un filo di olio extravergine a crudo. Servi immediatamente, ancora piping hot.

Gusto

Il sapore è caldo e consolante: il brodo penetra il pane trasformandolo in una pasta morbida che amalgama la dolcezza delicata della cipolla e il profumo erbaceo del sedano. Non è una zuppa aggressiva, ma neppure insipida: il brodo deve avere un minimo di sale e il pane deve essere di buona qualità, senza muffe. Si serve piping hot, quasi fumante, con un filo di olio extravergine che entra nel brodo e lo arricchisce di complessità. L'accompagnamento tradizionale è un mezzo bicchiere di vino bianco secco sfumato nel brodo oppure un pizzico di peperoncino rosso per chi la preferisce con una nota pungente.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare il pane con muffa o odore di stantio: il raffermo non è lo stesso di marcio. Se il pane puzza di chiuso o ha macchie di muffa, buttalo. Un altro errore comune è aggiungere il pane freddo direttamente nel brodo freddo: il contrasto di temperatura lo rende gommoso e impermeabile. Scalda il brodo prima, almeno a temperatura tiepida. Infine, non mescolare troppo: il pane si frantuma e diventa una poltiglia poco invitante. Mescola solo all'inizio e poi lascia riposare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La minestra di pane raffermo è un piatto di transizione: non è estiva né invernale, ma funziona bene quando le temperature sono miti, in primavera e autunno, oppure in inverno se servita molto calda in giornate fredde e umide. È il piatto perfetto per il pranzo dopo una spesa al mercato, quando trovi verdure fresche e a casa hai sempre pane del giorno prima: cinque minuti di soffritto e trenta minuti di cottura e il piatto è pronto. Tradizionalmente si mangia nei giorni feriali, non a festa, perché è la ricetta della cucina di casa senza formalità.

Domande frequenti

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