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Minestra di pane e formaggio

Vincenza Bertolino· 14 gennaio 2023· 6 min di lettura ·Bologna
Minestra di pane e formaggio servita in ciotola bianca fonda, cremosa e giallo-dorata, con fette di pane scuro che affiorano nel brodo, grattugia di formaggio crudo sopra, cucchiaio in legno poggiato
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpane raffermo, tipo pane toscano o pane di semola
200 gformaggio stagionato, meglio Parmigiano o Pecorino, a pezzetti o già grattugiato
1 litrobrodo di carne caldo, fatto in casa o vegetale
50 gburro
40 gcipolla bianca, finemente tritata
1 cucchiaioolio extravergine d'oliva
sale e pepe neroq.b.

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
8 gProteine
9 gGrassi
5 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Taglia il pane
Taglia il pane raffermo a pezzi piccoli, non troppo fini, circa 2 centimetri per lato. Se il pane è molto duro, inumidiscilo appena sotto acqua fredda e strizzalo leggermente. Non deve diventare una pappa.
2
Rosola la cipolla
In un tegame ampio, scaldi il burro e l'olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala rosolare per circa 3 minuti, finché non diventa trasparente e profuma di dolce. Non deve prendere colore.
3
Aggiungi il pane
Versa il pane nel tegame con la cipolla e il burro. Mescola bene per 2 minuti, in modo che il pane si umedititi leggermente e assorba il grasso. Ogni pezzo deve passare nel burro.
4
Versa il brodo
Aggiungi il brodo caldo lentamente, mescolando con un cucchiaio di legno. Il pane inizierà subito ad assorbire il liquido. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo.
5
Cuoci e sciogli il formaggio
Lascia cuocere a fuoco bassissimo per circa 10 minuti, mescolando ogni tanto con delicatezza, finché il pane inizia a disintegrarsi leggermente e il brodo diventa più denso. Abbassa ulteriormente il fuoco, quindi aggiungi il formaggio grattugiato o a pezzetti piccoli, mescolando continuamente con vigore. Il formaggio deve dissolversi completamente nel brodo caldo, creando una cremosità uniforme. Ci vogliono circa 3 minuti.
6
Controlla la consistenza
La minestra non deve essere liquida come un brodo, né troppo densa come una polenta. Deve avere la consistenza di una vellutata, abbastanza cremosa ma ancora fluida. Se è troppo densa, aggiungi un mestolo di brodo caldo. Se è troppo liquida, lasciala cuocere ancora 2 minuti.
7
Condisci e servi
Assaggia e regola di sale e pepe. Ricorda che il formaggio è già salato, quindi sii generoso con il pepe nero macinato fresco. Versa la minestra in ciotole calde, aggiungi un filo d'olio extravergine sopra e una grattugiata finale di formaggio crudo. Servi subito, mentre è ancora fumante.

Gusto

La minestra sa di formaggio stagionato ma non piccante, ammorbidito dal calore del brodo. Il pane apporta una consistenza morbida e quasi pastosa, mentre il brodo mantiene il tutto legato e liquido. Ha una nota leggermente salata e grassa, comfortante, senza alcuna acidità. Si mangia con il cucchiaio, assorbendo il brodo insieme ai pezzi di pane, senza mai avere frammenti duri. Viene consumata molto calda, quasi subito dopo la preparazione, accompagnata raramente da vino secco o acqua.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il formaggio quando il brodo non è abbastanza caldo, oppure non mescolando con forza e continuità. Se il formaggio non trova una temperatura alta (ma non bollente) e un movimento costante, invece di sciogliersi forma grumi duri che rimangono interi nella minestra. Allo stesso modo, non usare mai formaggio molto giovane o formaggi a pasta molle: hanno bisogno di formaggi stagionati che si sciolgono in modo omogeneo. Infine, non lasciare la minestra finita sul fuoco a lungo: il pane continua ad assorbire brodo e diventa una pasta amorfa, perdendo la sua struttura leggera.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa minestra è perfetta in autunno e inverno, quando il freddo richiede un piatto caldo, denso e caloroso. È ideale per riciclare il pane che avanza durante la settimana, diventando una risorsa anziché un rifiuto. Tecnicamente si può fare tutto l'anno, ma il suo fascino emerge nei mesi freddi, come pasto unico e completo nel pranzo festivo in famiglia.

Domande frequenti

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