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Minestra di orzo e legumi

Vincenza Bertolino· 16 settembre 2017· 5 min di lettura ·Teramo
Ciotola di minestra di orzo e legumi in piatto fondo bianco: brodo dorato con chicchi di orzo trasparenti, fagioli rossi e ceci gialli, guarnita con prezzemolo verde fresco e filo di olio d'oliva, su
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

150 gOrzo perlato
100 gFagioli rossi secchi
100 gCeci secchi
1 medioCipolla gialla
1 gamboSedano
1 mediaCarota
2 litriAcqua
30 gOlio extravergine d'oliva
Sale e pepeQuanto basta
1 manciataPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
4,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i legumi
Metti fagioli e ceci in una ciotola con acqua fredda per una notte intera o almeno 8 ore. Questo riduce i tempi di cottura e rende i legumi più digeribili. Se dimentichi, puoi versarli in pentola con acqua fredda e portare a ebollizione, lasciando riposare 1 ora fuori dal fuoco.
2
Scolare e rinascere
Scola bene i legumi e buttali via l'acqua di ammollo. Versa i legumi in una pentola grande con 2 litri di acqua fredda fresca, porta lentamente a ebollizione e fai cuocere per circa 45 minuti fino a che non sono quasi teneri. Questo primo passaggio separa i legumi da legumi dall'orzo, che vuole un tempo diverso.
3
Preparare il soffritto
Nel frattempo, lava e taglia la cipolla a fette sottili, il sedano a dadini piccoli, la carota a rondelle. Versa l'olio d'oliva in un'altra pentola e aggiungi il soffritto a fuoco medio per 5 minuti, finché non diventa traslucido e odora bene.
4
Unire orzo e brodo
Quando i legumi hanno cucinato 45 minuti, aggiungi l'orzo perlato direttamente alla loro pentola, insieme al soffritto con l'olio. Mescola bene e porta di nuovo a ebollizione. Bassissima fiamma per i prossimi 40 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché l'orzo non è tenero e il brodo si addensa.
5
Assaggiare e aggiustare
Dopo 40 minuti di cottura dell'orzo, assaggia la minestra. Deve essere cremosa ma non poltiglia, con chicchi di orzo morbidi ma ancora interi. Regola il sale e il pepe secondo il tuo gusto. Se risulta troppo densa, aggiungi acqua calda mezzo litro alla volta.
6
Completare e servire
Spegni il fuoco. Tritafine il prezzemolo fresco e versalo nella pentola, oppure mettilo direttamente in ciotola. Servi la minestra bollente in ciotole profonde, con un filo di olio extravergine a crudo e una macinata di pepe nero.

Gusto

Il sapore è delicato ma pieno di corpo: l'orzo cede una nota quasi dolciastra e una leggera consistenza pastosa, i fagioli donano cremosità senza dominare, i ceci aggiungono una struttura leggermente granulosa. Il brodo è il vero protagonista, fatto con soffritto di celery, carota e cipolla, arricchito dal fondo dei legumi stessi. Si serve caldissima, con un giro di olio extravergine a crudo e una manata di prezzemolo. È tradizionalmente accompagnata da pane casereccio o di segale, per raccogliere il brodo e completare il pasto.

Benessere

  • L'orzo perlato contiene proteine vegetali complete se abbinato ai legumi: insieme forniscono tutti gli aminoacidi essenziali, quasi come una piccola porzione di carne.
  • Fagioli e ceci apportano ferro, magnesio e potassio in quantità significative, minerali fondamentali per chi non consuma carne regolarmente.
  • La minestra è molto saziante nonostante sia leggera e facile da digerire: le fibre dell'orzo e dei legumi rallentano l'assorbimento mantengono stabili i livelli di glucosio nel sangue.
  • L'orzo contiene beta-glucani, sostanze che aiutano la regolarità intestinale e sono poco presenti in altri cereali comuni.
  • Abbinata a un contorno di verdura fresca o cruda crea un pasto vegetariano completo e equilibrato, adatto a qualsiasi età.
  • Falso mito da sfatare: I legumi secchi causano gonfiore per forza. Non è vero se cotti a lungo con orzo e verdure: la cottura prolungata scompone le sostanze difficili da digerire. Chi ha l'intestino sensibile può iniziare con piccole porzioni e aumentare gradualmente; bere acqua durante il pasto aiuta molto più che evitare il piatto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere l'orzo insieme ai legumi dall'inizio. L'orzo cuoce in 40 minuti mentre i legumi secchi ne richiedono almeno 90 di totale: se li metti insieme, quando i legumi sono pronti l'orzo è già poltiglia e la minestra diventa una pappa anonima. Precuoci sempre i legumi separatamente per almeno 45 minuti, poi aggiungi l'orzo. Avrai chicchi ben distinti nel brodo e consistenza equilibrata.

I nostri consigli

  • Conserva la minestra in frigo in contenitore ermetico per massimo 3 giorni. Congelasi bene per un mese: scalda sempre a fuoco dolce, aggiungendo acqua tiepida se è diventata troppo densa, perché l'orzo assorbe brodo anche in freezer.
  • Puoi usare legumi misti: borlotti, lenticchie rosse, piselli secchi vanno tutti bene. Rispetta il tempo di ammollo e precottura solo per i legumi più duri, le lenticchie rosse non hanno bisogno di ammollo.
  • Se hai fretta, usa legumi in scatola già cotti e sgocciolati: partendo da legumi cotti bastano 30 minuti di cottura totale. Il gusto sarà leggermente diverso ma la minestra rimane buona e pratica.
  • Servita fredda il giorno dopo diventa insalata di orzo: aggiungi un'extra di olio d'oliva, succo di limone fresco, una manciata di verdure crude tritate e diventa un piatto estivo completamente diverso.

Quando prepararla

La minestra di orzo e legumi è un piatto d'autunno e inverno, quando la temperatura cala e il corpo chiede piatti caldi e sostanziosi. Nelle mense scolastiche la propongo da settembre a maggio, soprattutto nelle giornate piovose e grigie. È perfetta per famiglie vegetariane e per bambini che imparano a mangiare legumi senza forzature, perché il brodo e l'orzo ammorbidiscono il sapore un po' ausero dei soli legumi.

Domande frequenti

  • Posso usare orzo mondato invece che perlato? Sì, ma ha più fibre e cuoce leggermente più lentamente. Aggiungi 10 minuti di cottura rispetto all'orzo perlato. È una scelta ancora più nutriente.
  • La minestra deve essere densa come una vellutata o brodosa? Deve avere una consistenza nel mezzo: vedrai il brodo, ma non deve galleggiare in mezzo litro d'acqua. La proporzione è circa 1 parte di solidi per 3 parti di brodo finito.
  • Che differenza c'è tra questa e l'«orzotto»? L'orzotto è un piatto dove l'orzo è soffrigato come il riso risotto e l'aggiunta di brodo è graduale; questa minestra è una zuppa dove legumi e orzo cuociono insieme dal principio, senza il lavoro dello stir.
  • Posso aggiungere verdure a fine cottura? Certo: spinaci, bietola, zucchine tagliate piccole si aggiungono negli ultimi 10 minuti di cottura. Mantengono colore e struttura senza annegarsi nel brodo.
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