Home · Abruzzo · primi

Minestra di farro e legumi

Vincenza Bertolino· 4 luglio 2019· 5 min di lettura ·Chieti
Una ciotola di ceramica bianca contenente minestra densa di farro e legumi misti in brodo trasparente, con dadini di carota arancioni visibili, farro gonfi e pallidi, fagioli rossi scuri, lenticchie m
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gfarro perlato
100 gfagioli rossi secchi
100 glenticchie rosse secche
1 carota mediacarota
1 costasedano
1 pezzettocipolla gialla
1,5 litribrodo vegetale
3 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
1 pizzicosale fino
q.b.prezzemolo fresco

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6 gProteine
2,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare i legumi
Immergere i fagioli rossi in acqua fredda per almeno 8 ore, preferibilmente di notte. Cambiare l'acqua ogni 2-3 ore se possibile per ridurre i composti che causano gonfiore. Le lenticchie rosse non necessitano ammollo e possono essere usate direttamente.
2
Scolare e lessare
Scolare i fagioli, sciacquarli bene e metterli in un pentolone coperto d'acqua fredda. Portare a ebollizione e far cuocere per 25-30 minuti fino a quando sono quasi teneri ma non sfatti. A metà cottura aggiungere le lenticchie.
3
Tagliare il soffritto
Mentre i legumi cuociono, lavare e sbucciare la carota, il sedano e la cipolla. Tagliarli a dadini fini di 5 mm circa, in modo che si ammorbidiscano uniformemente nel brodo.
4
Montare la minestra
Versare il brodo vegetale tiepido in un altro pentolone. Aggiungere il farro perlato e portare a ebollizione. Far cuocere per 20 minuti finché il farro inizia a ammorbidirsi.
5
Unire i legumi
Scolare i legumi ormai cotti e versarli nel brodo con il farro in cottura. Aggiungere il soffritto di verdure crude e mescolare bene. Proseguire la cottura per altri 15-20 minuti a fuoco moderato, finché il farro è al dente e il brodo assume una consistenza omogenea.
6
Regolare di sale
Assaggiare la minestra. Aggiungere sale fino in piccole quantità, mescolando dopo ogni aggiunta, poiché il brodo vegetale contiene già un certo livello di sodio.
7
Termine e impiattamento
Spegnere il fuoco, versare l'olio d'oliva extra vergine e mescolare delicatamente. Distribuire nelle ciotole calde, decorare con prezzemolo fresco tritato e servire subito con pane tostato o con un filo d'olio aggiunto al momento.

Gusto

Il sapore è quello di un brodo di verdure ben costruito, non grasso ma deciso. Il farro porta una nota lievemente dolciastra e di cereale tostato, mentre i legumi danno una dolcezza più sottile. L'olio d'oliva aggiunto a fine cottura solleva il gusto finale, che resta equilibrato e mai stucchevole. Si serve in ciotola con un filo d'olio extra vergine e una grattugia di parmigiano se gradito, oppure solo col pane tostato a lato.

Benessere

  • Il farro perlato contiene circa 10 g di proteine per 100 g secche, e fornisce carboidrati complessi a basso indice glicemico.
  • I legumi misti apportano ferro, potassio, magnesio e fosforo, minerali essenziali per ossa e muscoli.
  • Le fibre solubili provenienti da farro e legumi donano una sazieta prolungata: una porzione di minestra appaga a lungo senza peso nello stomaco.
  • La combinazione legumi più cereale completa il profilo aminoacidico, producendo proteine equiparabili alla carne per valore biologico.
  • Abbinata a una porzione di insalata cruda e frutta di stagione, diventa un pasto completo e bilanciato senza necessita di altro secondo.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che i legumi secchi causino gonfiore in tutti. Dipende da quantità, cottura prolungata e abitudine intestinale. Chi soffre di irritabilità intestinale dovrebbe iniziare con piccole dosi e aumentare gradualmente, permettendo all'apparato digerente di adattarsi. Una cottura lunga e il brodo ben fatto riducono ulteriormente i fattori che causano fermentazione.

L'errore da non fare

Non aggiungere il farro quando i legumi sono già completamente cotti. Se lo fai, arriva a fine cottura duro o molle, mentre il resto della minestra è già perfetto. Il farro perlato ha tempi più lunghi, perciò va avviato nel brodo per primo. Un altro errore comune è non risciacquare bene i fagioli dopo l'ammollo: questo passaggio riduce significativamente i componenti che causano gonfiore intestinale.

I nostri consigli

  • La minestra si conserva in frigorifero fino a 4 giorni in un contenitore a chiusura ermetica. Al riscaldamento potrebbe addensarsi: aggiungere un mestolo di brodo o acqua calda e mescolare bene per renderla cremosa di nuovo.
  • Puoi usare legumi misti già in scatola e ben sciacquati, anche surgelati. In questo caso accorcia i tempi di cottura complessiva di almeno 20 minuti, poiché i legumi sono già cotti.
  • Il farro mondo, non perlato, ha più fibre ma richiede ammollo e tempi di cottura più lunghi (fino a 90 minuti). Se lo preferisci, ammollo per 2 ore e segui i tempi della ricetta aumentandoli di 30 minuti.
  • Aggiungi a fine cottura anche un dado di parmigiano grattugiato per una minestra più ricca di sapore, senza appesantirla ulteriormente.

Quando prepararla

Questa minestra è ideale in autunno e inverno, quando il freddo richiede un piatto caldo e saziante. Va benissimo però anche nelle giornate di primavera fredde o in estate se servita a temperatura ambiente. È perfetta per i giorni di pioggia, di scuola intensa o di lavoro affaticante, quando occorre energia duratura senza appesantimento.

Domande frequenti

  • Posso usare il farro mondo invece del perlato? Sì, ma richiede ammollo di 2 ore e tempi di cottura più lunghi, circa 90 minuti. Il risultato sarà ancora più ricco di fibre.
  • I legumi secchi possono essere sostituiti con quelli in scatola? Certo. Usa legumi in scatola già cotti e ben sciacquati, aggiungili a metà della cottura totale della minestra, e riduci i tempi complessivi di 25-30 minuti.
  • Come rendo la minestra meno densa? Aggiungi più brodo al momento della cottura, circa 200 ml in più, oppure riscaldala aggiungendo brodo o acqua calda poco prima di servire.
  • Posso congelarla? Sì, per un massimo di 3 mesi in contenitori o sacchetti per congelare. Scongela in frigo la notte prima e riscalda a fuoco lento, aggiungendo brodo se necessario.
  • Ha glutine il farro? Sì, il farro contiene glutine. Non è adatto a chi soffre di celiachia. Per un'alternativa senza glutine, sostituiscilo con riso integrale o quinoa, mantenendo le stesse dosi.
Altre ricette · Abruzzo