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Minestra di cicerbita

Vincenza Bertolino· 16 marzo 2019· 6 min di lettura ·Verona
Minestra di cicerbita in ciotola di ceramica bianca, brodo trasparente color ambra, foglie verdi scure della cicerbita galleggianti, cubetti di patata visibili, fettina di limone sul bordo, cucchiaio
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera e autunno

Ingredienti

400 gcicerbita fresca (o radicchio selvatico)
300 gpatate medie
1cipolla media
1,5 lacqua
4 cucchiaiolio d'oliva extravergine
4 gsale marino
1limone
Pepe neroq.b.

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
1,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,05 gdi cui saturi
4,2 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Lava la cicerbita sotto acqua corrente fredda, eliminando la terra dalle radici. Lasciala scolare bene e tagliane le foglie in strisce larghe due centimetri circa. Pela le patate e tagliale a cubetti regolari di circa un centimetro di lato. Pela la cipolla e affettala sottilmente.
2
Rosolare la cipolla
Versa due cucchiai di olio d'oliva in un pentolone a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata e fai cuocere per 3 minuti, mescolando ogni tanto, finché diventa trasparente e profumata. Non farla rosolare troppo, deve restare morbida.
3
Aggiungere le patate
Aggiungi i cubetti di patata al pentolone e mescola bene con la cipolla per 2 minuti. Questo permette alla patata di assorbire il sapore dell'olio e della cipolla.
4
Versare l'acqua e iniziare la cottura
Versa l'acqua fredda nel pentolone, porta a ebollizione a fuoco alto e lascia cuocere per 10 minuti. La patata deve inizio a ammorbidirsi ma non deve essere ancora completamente cotta.
5
Aggiungere la cicerbita
Quando la patata è semitransparente, aggiungi la cicerbita tagliata. Mescola bene e lascia cuocere per altri 8 minuti a fuoco moderato. La verdura selvatica si ammorbidirà leggermente mantenendo il sapore deciso.
6
Regolare di sale e pepe
Assaggia il brodo dopo 15 minuti complessivi di cottura. Aggiungi il sale marino poco per volta (il brodo deve essere leggermente salato, non insipido) e una macinata di pepe nero. Se il brodo è troppo concentrato, aggiungi un bicchiere d'acqua calda.
7
Mantecare e servire
Versa la minestra in ciotole riscaldate. Completa con un cucchiaio di olio d'oliva crudo per ciotola, una scorza di limone grattuggiata o un giro di spremuta di limone. Servi bollente, accompagnato da pane toscano o pane integrale.

Gusto

Il sapore è deciso e leggermente amaro, proprio della cicerbita selvatica, che ricorda il radicchio ma con una nota ancora più verde e erbacea. La patata ammorbidisce il palato e rende il brodo cremoso senza grassi pesanti. La cipolla trasuda dolcezza durante la cottura, creando un equilibrio tra l'amarognolo della verdura e la suavità naturale degli altri ingredienti. Si serve piuttosto calda, abbinata tradizionalmente a un filo di olio crudo a fine cottura e a una spruzzata di limone che esalta la verdura e rinfresca il palato.

Benessere

  • La cicerbita contiene fibre solubili e insolubili in quantità rilevante, utili per il transito intestinale e la proliferazione di batteri benefici nel colon.
  • Ricca di minerali come ferro, potassio, calcio e magnesio, che sostengono la funzione muscolare e la densità ossea, specie se consumata regolarmente.
  • È un piatto molto saziante e leggero al tempo stesso: le fibre della cicerbita e il brodo vegetale creano sazietà con poche calorie, ideale come primo in pasti equilibrati.
  • La cicerbita contiene acidi fenolici e composti polifenolici che le conferiscono proprietà antiossidanti, anche se la cottura in acqua calda ne riduce leggermente la concentrazione.
  • Per un pasto completo, abbina questa minestra a una fonte proteica semplice come formaggio fresco, un uovo sodo o una piccola porzione di pesce bianco al vapore.
  • Falso mito da sfatare: l'amarezza della cicerbita non la rende indigesta per lo stomaco. Anzi, i composti amari naturali stimolano la secrezione di succhi gastrici e favoriscono la digestione. Chi ha ulcere attive o gastrite severa può limitare le quantità, ma per il resto la verdura selvatica è ben tollerata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è esagerare con il sale da subito o non assaggiare il brodo durante la cottura. Il sale si concentra mentre l'acqua evapora, e aggiungerne troppo all'inizio renderà la minestra immangiabile. Meglio dosarlo gradualmente negli ultimi 5 minuti. Un altro errore è cuocere la cicerbita troppo a lungo: oltre i 10 minuti totali, le foglie si ammorbidiscono eccessivamente e perdono la loro caratteristica consistenza leggermente al dente e il colore brillante verde scuro diventa opaco e grigio.

I nostri consigli

  • Se non trovi cicerbita fresca, puoi sostituirla con radicchio rosso tritato o catalogna. Il sapore sarà leggermente meno amarognolo, ma il piatto mantiene comunque tutta la sua dignità. Evita la lattuga, che è troppo delicata e si dissolve completamente.
  • La minestra si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldala a fuoco dolce senza far bollire troppo, per mantenere il brodo limpido. Il limone fresco va aggiunto al momento del servizio, per non perdere il profumo di agrume.
  • Se ami il piatto ancora più sostanzioso, aggiungi 50 grammi di riso integrale o orzetto durante la cottura insieme alla cicerbita. Prolungherai la cottura di 12 minuti circa per far cuocere completamente i cereali.

Quando prepararla

La minestra di cicerbita è ideale da preparare in primavera, quando le erbe selvatiche spuntano spontanee nei campi, e in autunno, quando la cicerbita coltivata raggiunge la massima tenerezza e il sapore più deciso. È un piatto consolatorio nei giorni freddi, ma grazie alla sua leggerezza si apprezza anche come brodo rinfrescante nelle sere di fine aprile o settembre.

Domande frequenti

  • Dove trovo la cicerbita fresca? Nei mercati rionali, presso i venditori di verdure biologiche e a volte nei reparti verdura dei supermercati bene forniti, specie in primavera e autunno. Se non la trovi, puoi coltivarla in orto: è una pianta robusta e poco esigente.
  • La cicerbita rimane amara anche dopo la cottura? Sì, conserva una leggera nota amara che è la sua caratteristica principale. Se preferisci ridurla, puoi sbollentare le foglie per 2 minuti in acqua salata prima di aggiungerle al brodo, poi scolarle e procedere normalmente.
  • Posso preparare il brodo la sera prima e aggiungere la cicerbita al momento di servire? Sì, è una buona pratica se mangi di fretta. Cucina patate e cipolla il giorno prima, lascia in frigorifero, e aggiungi la cicerbita fresca al momento della riscaldatura. Così rimane più croccante.
  • È vegan questa ricetta? Completamente, se usi un olio d'oliva buono. Non contiene latticini, uova o alimenti di origine animale. È adatta anche a chi segue una dieta vegetariana stretta.
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