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Minestra d'erbette

Vincenza Bertolino· 13 dicembre 2021· 5 min di lettura ·Perugia
Minestra d'erbette servita in una ciotola di ceramica bianca, con verdure a foglia verde visibili nel brodo trasparente, fettina di pane tostato sul bordo, gocce di olio d'oliva verde in superficie
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gerbette fresche
1,2 litribrodo vegetale o d'osso
3 spicchiaglio
4 cucchiaiolio d'oliva
q.b.sale
q.b.pepe nero
4 fettepane casereccio per crostini
2 cucchiaiolio d'oliva a crudo

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
2,8 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
3,7 gCarboidrati
0,9 gdi cui zuccheri
3,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire le erbette
Sciacqua bene le erbette sotto acqua fredda per togliere terra e sabbia. Separa le foglie dal gambo se troppo duro, altrimenti taglia tutto in strisce larghe circa 2 centimetri.
2
Prepare l'aglio
Pela gli spicchi d'aglio e schiaccialo leggermente con il lato della lama per sprigionare il profumo, oppure affettalo finemente se preferisci.
3
Rosolare l'aglio
Versa l'olio d'oliva in una pentola o una casseruola a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e lascialo dorare per 2-3 minuti, senza farlo annerire.
4
Aggiungere le erbette
Metti le erbette tagliate nella pentola e mescola bene per farle insaporire nell'olio. Cuoci per 2-3 minuti, finché le foglie iniziano a restringersi leggermente.
5
Versare il brodo
Versa il brodo caldo nella pentola, regola il sale e il pepe. Porta a ebollizione, poi riduci la fiamma e lascia cuocere per 10-12 minuti. Le erbette devono diventare morbide ma non disfarsi.
6
Preparare i crostini
Mentre cuoce la minestra, taglia il pane a fette e tostalo in forno a 180 gradi per 5-6 minuti, finché diventa croccante e dorato.
7
Servire
Versa la minestra calda nelle ciotole. Versa un filo d'olio d'oliva a crudo in ogni porzione, appoggia un crostino sul bordo e serve subito.

Gusto

Ha il sapore delicato delle verdure a foglia verde, con una nota minerale leggera che viene dalle erbette crude appena scaldate. L'aglio, se usato con misura, si sente appena in sottofondo. Si mangia tiepida o calda, accompagnata da pane per assorbire il brodo. L'olio d'oliva a crudo, versato al momento, completa il sapore con una nota di freschezza e grassi buoni.

Benessere

  • Le erbette contengono circa 3,2 grammi di fibre per 100 grammi di prodotto fresco, utili per la regolarità intestinale e il senso di sazietà.
  • Sono ricche di ferro (2,7 mg per 100 g), potassio (550 mg per 100 g) e magnesio (81 mg per 100 g), minerali importanti per ossa e muscoli.
  • È un piatto leggero e molto digeribile: il brodo caldo facilita l'assorbimento dei nutrienti e non appesantisce nemmeno a cena.
  • Le foglie verdi contengono luteina e zeaxantina, antiossidanti che si ritiene supportino la salute degli occhi, presenti in quantità significativa nelle verdure a foglia scura.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la minestra con una porzione di formaggio fresco, uova sode o legumi, in modo da aggiungere proteine e rendere il piatto completo.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le verdure cotte perdono tutti i loro nutrienti. Fibre, minerali e molti antiossidanti resistono bene alla cottura breve in acqua o brodo. Quello che cambia è la biodisponibilità: il corpo assorbe anzi meglio il ferro dalla verdura cotta rispetto a quella cruda, perché il calore riduce sostanze che lo bloccano.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le erbette troppo a lungo, trasformandole in una pappa scura e senza sapore. La minestra deve cuocere il tempo strettamente necessario affinché le foglie diventino morbide ma mantengano il colore verde e una consistenza ancora riconoscibile. Altro errore è usare brodo freddo o tiepido: il brodo deve essere già caldo quando lo versi, per non rallentare la cottura e non disperdere i nutrienti.

I nostri consigli

  • Conserva la minestra in frigorifero in un contenitore chiuso per 2-3 giorni. Scalda a fuoco dolce aggiungendo un po' di brodo caldo, perché il brodo si assorbe durante la conservazione. Non mettere in freezer perché le verdure a foglia cambiano texture.
  • Se le erbette fresche non le trovi, puoi usare spinaci, cavolo riccio, o un mix di verdure a foglia che hai a disposizione. Il gusto cambierà poco, il risultato sarà altrettanto buono.
  • Abbina la minestra con un formaggio fresco, una frittata o una porzione di legumi cotti per renderla un piatto completo dal punto di vista proteico.
  • Se ami il sapore più marcato, aggiungi un pizzico di peperoncino fresco tritato quando rosoli l'aglio, oppure una noce di burro a crudo al momento del servizio.

Quando prepararla

La minestra d'erbette si prepara tutto l'anno, perché le erbette si trovano sempre al mercato. È particolarmente indicata nei mesi più freddi, quando il brodo caldo riscalda e una minestra leggera allo stesso tempo sazia senza appesantire. Si può proporre come piatto unico a pranzo, accompagnata da pane e un po' di formaggio, oppure come primo piatto nella cena invernale.

Domande frequenti

  • Quale tipo di brodo devo usare? Va bene brodo vegetale fatto in casa, oppure brodo d'osso se lo gradisci. Evita i dadi confezionati molto salati: leggi sempre l'etichetta e usa meno sale nella ricetta se il brodo è già salato.
  • Posso aggiungere riso o pasta? Sì, aggiungi 60 grammi di riso Carnaroli oppure pasta piccola (ditalini, stellette) insieme alle erbette. Aumenta il tempo di cottura di 15-20 minuti e il brodo di mezzo litro.
  • Le erbette cotte quanto sono digeribili? Molto. La cottica breve in brodo le rende ancora più facili da digerire rispetto alla versione cruda, mantenendo fibre e minerali intatti.
  • Devo sempre usare l'aglio? No, puoi omettere l'aglio se non lo ami oppure usare uno scalogno affettato, che è più dolce e delicato.
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