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Milinciani fritti

Vincenza Bertolino· 7 aprile 2015· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Milinciani fritti dorati disposti su carta assorbente bianca, croccanti e fumanti, con superficie uniforme e colore dorato intenso
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gmilinciani interi (piccoli)
100 gpane secco grattugiato fine
50 gfarina bianca
2uova medie
1 litroolio di semi per friggere
8 gsale fino
2 gpepe nero macinato
1limone fresco (per servire)

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
2 gProteine
12 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire i milinciani
Sciacqua i milinciani sotto acqua fredda corrente e asciugali bene con un canovaccio pulito. Non sbucciarli: la pelle contiene fibre utili e aiuta a mantenere l'integrità durante la frittura. Lasciare un piccolo picciolo se presente facilita la manipolazione.
2
Preparare le tre ciotole
Versare la farina bianca in una ciotola, aggiungere 2 g di sale e mescolare. In una seconda ciotola rompere le uova e sbatterle con 3 g di sale. In una terza ciotola mescolare il pane grattugiato fine con il pepe nero macinato e 3 g di sale.
3
Panare i milinciani
Passare ogni milinciano prima nella farina, eliminando l'eccesso scuotendolo leggermente. Immergere subito nell'uovo sbattuto, facendo aderire bene il liquido. Rotolare quindi nel pane grattugiato, premendo delicatamente affinché la panatura ricopra tutta la superficie in modo uniforme. Depositare su un piatto e attendere almeno 3 minuti prima di friggere, affinché la panatura si stabilizzi.
4
Riscaldare l'olio
Versare l'olio di semi in una padella profonda o una pentola. Riscaldare a fuoco medio-alto fino a 170 °C (la temperatura corretta: un cubetto di pane deve dorare in circa 60 secondi). Controllare con un termometro da cucina o con il test del pane per evitare sorprese.
5
Friggere in piccoli lotti
Immergere i milinciani nell'olio caldo in piccoli lotti, senza affollare la padella: lo spazio permette all'olio di circolare e alla panatura di dorare uniformemente. Friggere per 3,5-4 minuti, girandoli a metà cottura con una schiumarola, finché la superficie non è dorata in maniera uniforme e profonda.
6
Scolare e asciugare
Sollevare i milinciani fritti con la schiumarola e depositarli su un piatto foderato di carta assorbente bianca. Lasciarli riposare per 1-2 minuti affinché l'olio in eccesso venga assorbito dalla carta.
7
Servire
Trasferire i milinciani fritti in un piatto da portata, aggiustare di sale se necessario, aggiungere qualche foglia di prezzemolo fresco e servire immediatamente, con spicchi di limone a parte. Non attendere: il piatto perde croccantezza nel giro di pochi minuti.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente dolciastro, tipico della verdura fritta con olio pulito. La consistenza esterna è fragrante e croccante, che cede subito alla morbidezza della polpa interna. L'aroma è quello dell'olio caldo e del pane grattugiato tostato. Si servono caldi, preferibilmente subito dopo la frittura, e accompagnano bene piatti di pesce, zuppe tiepide o si mangiano così, con un filo di limone fresco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa. Se l'olio è sotto i 160 °C, i milinciani assorbono molto grasso e diventano mollicci anziché croccanti, inoltre la panatura non dora in modo uniforme. L'altro errore è riutilizzare l'olio di frittura precedente: l'olio già utilizzato ha meno capacità di sigillare la panatura e conferisce un sapore stantio. Infine, non panare al momento della frittura ma ore prima: la panatura si ammollisce e perde aderenza durante l'attesa prolungata.

I nostri consigli

Quando prepararla

I milinciani fritti si preparano bene in autunno e in inverno, quando i milinciani sono più carnosi e saporiti al mercato. Tuttavia, poiché il raccolto è ampio da agosto a novembre, puoi cucinarli anche in estate se i frutti sono ben maturi e di colore scuro e uniforme. È un contorno ideale per cene autunnali con pesce, o da portare a tavola durante le festività quando si desidera un piatto conviviale ma non troppo impegnativo.

Domande frequenti

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