
| 304 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 82 g | Carboidrati |
| 78 g | di cui zuccheri |
| 0,2 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Il sapore è dolce ma non pesante, con una sensazione di freschezza leggermente mentolata. La nota aromatica dominante è il fiore di tiglio, che ricorda sia la vaniglia che un profumo erbaceo delicato. Si sposa bene in una tazza di tisana calda la sera, versato direttamente nella bevanda appena tolta dal fuoco, oppure usato per addolcire il tè bianco freddo in estate. La tradizione abbina il miele di tiglio ai formaggi freschi di capra o ai formaggi molli, dove il contrasto dolce-salato rinforza entrambi i sapori.
Non versare il miele in bevande bollenti. Il calore eccessivo danneggia le proprietà organolettiche e denatura gli enzimi naturalmente presenti nel miele. Aspetta sempre che la tisana o il tè scendano a una temperatura piacevole al tatto prima di aggiungere il miele. Allo stesso modo, evita di riscaldare il miele direttamente sulla fiamma o in forno: usalo sempre a freddo o a tiepido.
Il miele di tiglio è perfetto da usare in autunno e inverno, quando le serate si allungano e una tisana calda diventa abitudine quotidiana. In primavera ed estate puoi diluirlo in acqua fredda o in tè ghiacciato per una bevanda rinfrescante. Non ha stagione di raccolta molto lunga, perché i fiori di tiglio sbocciano per poche settimane in giugno-luglio, quindi il miele nuovo disponibile sul mercato coincide con l'inizio dell'autunno.