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Miele di acacia

Vincenza Bertolino· 18 febbraio 2022· 5 min di lettura ·Milano
Cucchiaio di legno che versa miele di acacia trasparente e dorato in una ciotola di terracotta, con fiori di acacia bianchi sullo sfondo e una tazza di tè fumante
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gricotta fresca di vacca
80 gmiele di acacia
150 gpane tostato o fette biscottate integrali
40 gnoci sgusciate
30 gmandorle pelate
2 cucchiaisucco di limone fresco
1 pizzicosale marino fine
qualche fogliamenta fresca

Valori nutrizionali

304 kcalEnergia
0,3 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
82 gCarboidrati
80 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,005 gSale
Come si prepara
1
Tostare la frutta secca
Scalda il forno a 160 gradi. Spargi noci e mandorle su una teglia e tostagli per 8 minuti, finché non profumano di tostato ma rimangono morbide dentro. Trasferisci subito su un piatto per evitare che continuino a cuocere. Lascia raffreddare un paio di minuti, poi tritale grossolanamente con un coltello.
2
Preparare la ricotta
Versa la ricotta fredda in una ciotola. Aggiungi il succo di limone e il sale. Mescola con una forchetta fino a ottenere una crema omogenea, senza lavorarla troppo per non renderla gommosa. Ci vuole circa un minuto.
3
Tostare il pane
Se usi pane fresco, taglia fette sottili di mezzo centimetro e tostagli in forno a 180 gradi per 5 minuti per lato, finché diventano croccanti e leggermente dorate ai bordi. Se usi fette biscottate integrali, saltate questo passaggio.
4
Montare il piatto
Disponi le fette di pane tostato su un piatto da portata. Spalma su ognuna un cucchiaio generoso di ricotta. Cospargila con la frutta secca tostata e tritata.
5
Finire con il miele
Versa il miele di acacia con un cucchiaio da tavola su ogni fetta, facendolo scendere in filo sottile. Distribuiscilo in modo che bagni la ricotta e si insinui tra la frutta secca. Aggiungi una o due foglie di menta fresca per piatto. Servi subito, a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è dolce ma non invadente: leggermente floreale, quasi neutro rispetto agli altri mieli. Non ha retrogusto amaro e la dolcezza non appesantisce il palato. È ideale per dolci raffinati dove non vuoi che il miele sopravanzi altri ingredienti. Lo usi anche nelle bevande tiepide, spalmato su formaggi freschi, in una salsa agrodolce leggera per verdure. Si abbina bene al tè, allo yogurt naturale, ai formaggi di capra e alla ricotta.

Benessere

L'errore da non fare

Non riscaldare il miele oltre i 40 gradi prima di servirlo: il calore distrugge gli enzimi naturali che lo rendono digeribile e gli enzimi che conferiscono il profumo floreale. Se il miele è cristallizzato, scaldalo a bagnomaria a fuoco bassissimo, non a microonde né in pentola diretta. Non versare il miele direttamente su una ricotta molto fredda appena uscita dal frigorifero: il contrasto di temperatura può rendere la crema granulosa e poco gradevole al palato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è adatto tutto l'anno come colazione, merenda o dessert leggero. In primavera e estate, quando il miele di acacia è fresco di raccolta, è il momento migliore per apprezzarne il profumo floreale e la fluidità naturale. In autunno e inverno rimane una scelta light dopo cena se non vuoi qualcosa di troppo pesante.

Domande frequenti

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