Midollo alla modenese

Ingredienti
| 4 ossa | di manzo con midollo, tagliate di sbieco spesse 4-5 cm |
| 2 litri | di brodo di carne fatto in casa |
| 1 cipolla | intera non pelata |
| 2 carote | tagliate a pezzi grossi |
| 2 gambi | di sedano |
| 5-6 chicchi | di pepe nero |
| 1 foglia | di alloro |
| Sale | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 206 kcal | Energia |
| 15 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è di carne profonda, di grasso che non è grasso pesante ma sostanza che nutre. Il midollo rimane il protagonista: dolce appena, ricco, con una nota salata dal brodo. Si serve caldo, in brodo ristretto e concentrato, e si abbina tradizionalmente al riso bianco bollito nel medesimo brodo, oppure a fettine sottili di pane tostato in forno. Niente cipolla, niente verdura a soffritto: il brodo parla da solo.
Benessere
- Il midollo di osso è una fonte concentrata di collagene e grassi insaturi, utili per articolazioni e tessuti connettivi.
- Contiene ferro eme, la forma di ferro che il corpo assorbe con facilità, oltre a zinco e selenio.
- È un piatto molto saziante nonostante la consistenza broda: il grasso del midollo e le proteine del brodo prolungano la sensazione di pienezza.
- Il brodo cotto lentamente a bassa temperatura facilita l'estrazione di gelatina naturale, che supporta la digestione.
- Abbinato al riso bianco o a pane integrale tostato, diventa un pasto equilibrato ricco di carboidrati a lenta assimilazione.
- Falso mito da sfatare: il midollo non è colesterolo puro, né fa male al cuore. Contiene prevalentemente grassi monoinsaturi e una frazione di saturi, simile a quella del latte intero. Per chi ha problemi cardiaci comprovati, il medico può consigliare moderazione, ma per la popolazione generale il midollo occasionale non è un problema. Il vero rischio è il sodio del brodo se bevuto in eccesso tutti i giorni: una ciotola a settimana rientra in un'alimentazione equilibrata.
L'errore da non fare
Non alzare il fuoco per sbrigarti: il brodo bollente veloce stacca il midollo dall'osso dopo venti minuti e lo dissolve nel brodo, che diventa lattiginoso e perde il suo fascino. Il midollo deve restare compatto, cremoso ma visibile, così che tu lo possa raccogliere con il cucchiaio dall'osso. Se il brodo è già fatto da giorni, tira fuori il grasso solidificato in superficie prima di riscaldare: il brodo avrà un sapore più pulito.
I nostri consigli
- Conserva il brodo in frigo fino a quattro giorni in un contenitore ermetico, oppure congelalo fino a tre mesi. Le ossa cotte si buttano dopo la cottura.
- Usa ossa di scarto della macelleria, quelle lunghe per il brodo: costano poco e hanno midollo abbondante. Chiedi al macellaio di tagliarle di sbieco per te.
- Se non hai brodo fatto in casa, puoi usare brodo di qualità del commercio, ma il gusto sarà più delicato: compensa aggiungendo mezza cipolla e una carota al brodo già fatto, riscalda un'ora a fuoco basso.
- Il riso da servire con il midollo va cotto nel brodo stesso: dopo aver tolto le ossa, metti il riso nel brodo bollente e fai cuocere fino a cottura, in modo che assorba tutto il sapore.
Quando prepararla
Il midollo alla modenese è un piatto da autunno e inverno, quando il freddo incalza e il brodo caldo riporta comfort in tavola. Va bene una domenica in famiglia quando si ha tempo: la cottura lunga non richiede controllo continuo, ma preferisci giorni in cui puoi restare in casa. Non è un piatto veloce, ma non richiede attenzione costante.
Domande frequenti
- Il midollo crudo è commestibile? Sì, ma è sconsigliato: la cottura lenta a 80-90 gradi nel brodo ammorbidisce il midollo rendendolo una crema, e distrugge eventuali batteri. Se lo vuoi crudo, assicurati che l'osso sia stato lavorato in ambiente igienico e scaldalo comunque per qualche minuto nel brodo prima di mangiarlo.
- Posso usare brodo di pollo invece di quello di manzo? Tecnicamente sì, ma il sapore sarà molto più delicato: il brodo di manzo è più corporoso e valorizza il gusto ricco del midollo. Se lo fai con pollo, il piatto diventa più leggero.
- Devo pulire il midollo da qualcosa dentro l'osso? No, il midollo giallo-rossiccio all'interno dell'osso è tutto buono e commestibile. Se vedi sangue secco ai bordi dell'osso, risciacqua bene, ma il midollo non va pulito di nulla.
- Quanto tempo può cuocere senza rovinarsi? Fino a quattro ore senza problemi. Oltre le tre ore il midollo non cambia più molto: rimane cremoso. Se cuoce cinque ore a fuoco troppo alto, inizia a separarsi dall'osso.


