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Midolla ripiena

Vincenza Bertolino· 25 dicembre 2016· 6 min di lettura ·Sulmona
Osso di midolla ripieno appena cotto al forno, dorato in superficie, tagliato per mostrare il ripieno di carne macinata e pangrattato all'interno, su un piatto bianco con contorno di purea di verdure
Preparazione
25 min
Cottura
60 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

4 pezziOssa di midolla (tubo di osso di vitella da 8-10 cm l'una)
300 gCarne macinata mista (vitello e maiale)
80 gPangrattato secco
1 uovo interoUovo
80 gParmigiano reggiano grattugiato
50 gMortadella o speck tritato finemente
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
250 mlBrodo di carne tiepido
1 pizzicoSale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

215 kcalEnergia
16 gProteine
16 gGrassi
6 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le ossa
Chiedere al macellaio di fornire ossa di midolla tagliate a cilindri alti 8-10 centimetri, con la midolla all'interno intatta. Passare ogni osso sotto acqua fredda, tamponare con carta da cucina. Con un coltello appuntito piccolo, scavare delicatamente la midolla stessa dall'interno dell'osso, facendo attenzione a non forarare le pareti. La midolla deve staccarsi intera, oppure in due-tre pezzi. Scavare bene il fondo dell'osso in modo che resti uno spazio vuoto sufficientemente ampio.
2
Comporre il ripieno
In una ciotola versare la carne macinata, il pangrattato, l'uovo, il parmigiano, la mortadella tritata, sale e pepe. Impastare con le mani per 3-4 minuti fino a che gli ingredienti si amalgamano bene e il composto diventa coesivo. Se risulta troppo asciutto, aggiungere mezzo uovo sbattuto. Il ripieno deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
3
Riempire gli ossi
Con un cucchiaio o con le dita, riempire il cavità di ogni osso con il ripieno, pressando leggermente durante l'operazione per evitare bolle d'aria. Riempire fino all'orlo, senza lasciar cadere il composto. Se il foro è ampio, sigillare il fondo dell'osso tamponando con un poco di pangrattato bagnato nel brodo, in modo che il ripieno resti contenuto durante la cottura.
4
Sigillare il ripieno
Fare uno strato di pangrattato umido anche sulla superficie superiore dell'osso, pressando leggermente affinché rimanga aderente. Questo strato di finitura aiuta a dorarsi e contiene il ripieno durante la cottura. Lasciar riposare a temperatura ambiente per 10 minuti.
5
Dorare le ossa
Scaldare l'olio in una pentola di fondo spesso su fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, poggiare delicatamente ogni osso ripieno, appoggiandolo da un lato. Lasciar dorare per 2-3 minuti. Ruotare con estrema cautela affinché anche l'altro lato e la sommità si doreranno leggermente. Non è necessario dorare completamente, serve solo una leggera crosticina.
6
Cuocere in umido
Versare il brodo tiepido intorno alle ossa (non sopra), portare a un sobollire dolce. Coprire la pentola con un coperchio o carta di alluminio e trasferire nel forno a 160 gradi Celsius. Cuocere per 55-60 minuti. Dopo circa 30 minuti, girare delicatamente ogni osso in modo che cuocia uniformemente. Il brodo deve mantenersi a livello basso, rimanendo presente ma non sommerfo. Se il livello scende troppo, aggiungere brodo tiepido gradualmente.
7
Terminare e servire
Quando la midolla è tenera e il ripieno è ben cotto (verificare con uno stecchino), estrarre dal forno. Lasciare riposare nella pentola per 3-4 minuti. Trasferire ogni osso ripieno in un piatto fondo con mestolo, versando il sugo di cottura intorno. Servire caldo con purè di patate, purè di verdure radici o polenta morbida.

Gusto

Il sapore è terroso e profondo, dominato dal ragù di carne che si amalgama con la panatura inumidita dal brodo. La midolla dell'osso si scioglie leggermente aggiungendo una nota ricca e untuosa. Si mangia con mestolo e forchetta, assorbendo il sugo caldo. Tradizionalmente si accompagna a purè di patate o di verdure radici, oppure con polenta, per creare un pasto invernale sostanzioso.

Benessere

L'errore da non fare

Non scavare l'osso in modo superficiale: se la cavità è troppo piccola, il ripieno non aderisce durante la cottura e si stacca. Inoltre non bisogna usare un calore troppo elevato o cuocere senza coperchio, altrimenti il brodo evapora, la superficie brucia e il ripieno interno rimane asciutto e duro. Infine, non sollevare l'osso con pinze ruvide durante la cottura: il ripieno fragile tende a uscire e il piatto risulta presentato male al tavolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La midolla ripiena è un piatto tipicamente invernale e autunnale, quando il clima freddo richiede cibi robusti e riscaldanti. Si prepara bene durante i giorni feriali in cui si ha tempo per la cottura lenta al forno. È appropriata per cene di famiglia tra novembre e marzo, meno indicata in estate per il suo carattere pesante e grasso.

Domande frequenti

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