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Michettone

Vincenza Bertolino· 19 giugno 2024· 6 min di lettura ·Ferrara
Michettone appena sfornato, rotondo e dorato, con crosta croccante e screpolature tipiche, affettato in due metà che mostrano la miga bianca e soffice all'interno, posato su un tavolo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Lievitazione
18-24 ore
Difficoltà
media
Porzioni
4 michettoni
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
100 gLievito madre rinfrescato (o pasta madre)
320 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
10 mlOlio di semi di arachide

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Rinfrescare la pasta madre
Se utilizzi lievito madre da frigorifero, rinfrescalo 8 ore prima mescolando 50 g di pasta madre con 50 g di farina e 50 ml di acqua. Deve raddoppiare di volume e mostrare bolle in superficie.
2
Impastare
Versate 320 ml di acqua in una ciotola grande. Aggiungete il lievito madre rinfrescato e sciogliete bene con le dita. Versate la farina gradualmente, mescolando con una mano. Quando gli ingredienti sono incorporati, aggiungete il sale e l'olio. Impastate per 10 minuti con le mani bagnate, fino a ottenere un impasto omogeneo, leggermente appiccicaticcio ma coeso.
3
Prima lievitazione
Mettete l'impasto in una ciotola coperta con un canovaccio umido. Lasciate riposare 4 ore a temperatura ambiente circa 20-22 gradi, finché non raddoppia di volume.
4
Dividerete e formare i michettoni
Versate l'impasto su un piano infarinato. Dividetelo in 4 porzioni uguali di circa 250 g. Pre-formate ogni porzione in un cilindro, poi trasformatela in una palla tirando i bordi verso il centro e ruotando delicatamente. Poggiate il michettone con la parte liscia verso l'alto su un telo di lino infarinato, mantenendo distanza tra uno e l'altro.
5
Lievitazione finale
Coprite i michettoni con un canovaccio umido e lasciate riposare 18-24 ore a temperatura ambiente (circa 18-20 gradi). Il tempo dipende dal calore della stanza: devono raggiungere quasi il doppio del volume iniziale. Se la casa è molto calda, potete mettere il telo in una parte fresca o nel frigorifero notturno.
6
Preparare il forno e cuocere
Accendete il forno a 250 gradi. Se avete una pietra refrattaria, mettetela in forno 30 minuti prima. Rovesciate delicatamente un michettone sulla pietra o su una placca infarinata. Fate una leggera incisione a croce sulla sommità con un coltello bagnato. Spruzzate vapore (uno spruzzino d'acqua). Cuocete per 30 minuti fino a quando la crosta è marrone dorato e il pane suona cavo quando colpito sul fondo.
7
Raffreddamento
Togliete i michettoni dal forno e poggiateli su una griglia di raffreddamento. Aspettate almeno 1 ora prima di tagliare: l'interno continua a cuocere leggermente durante il raffreddamento.

Gusto

Il michettone ha un sapore leggermente dolce, dovuto alla lunga lievitazione, con note di nocciola tostate sulla crosta. La consistenza è il suo pregio principale: croccante fuori, soffice dentro, con una miga che cede al dente senza sgretolarsi. Si mangia da solo a colazione, spezzato a mani, oppure affettato per accompagnare formaggi, salumi e conserve di frutta. Tradizionalmente si abbina al caffellatte del mattino.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviare i tempi di lievitazione. Un michettone tirato su in 6-8 ore invece che 18-24 avrà una miga compatta, pallida e poco digeribile. La lunga fermentazione a temperatura bassa è quello che rende il michettone soffice dentro e croccante fuori: il lievito ha il tempo di sviluppare gli aromi e il glutine si rilassa naturalmente. Se i tempi sono brevi, il pane rimane pesante e non lievita bene in forno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il michettone si prepara benissimo tutto l'anno, ma è ideale in autunno e inverno, quando le temperature più fresche favoriscono una fermentazione lenta e stabile. In estate, se la casa è molto calda, potete mettere l'impasto in frigorifero di notte per rallentare i tempi. È perfetto per colazioni domenicali e per accompagnare formaggi a fine pasto.

Domande frequenti

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