Home · Emilia-Romagna · lievitati e pane

Michetta riminese

Vincenza Bertolino· 16 maggio 2017· 6 min di lettura ·Rimini
Michetta riminese appena sfornata su una tavola di legno, con crosta dorata e brillante, spaccata a metà per mostrare la miga bianca e alveolata all'interno
Preparazione
20 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 michette
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
330 mlAcqua a temperatura ambiente
10 gSale fino
5 gLievito naturale (pasta madre) attivo
1 gLievito di birra secco (facoltativo, solo per accelerare)
q.b.Farina per la spianata

Valori nutrizionali

265kcal
9g Proteine
1,5g Grassi
0,3g di cui saturi
54g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2,4g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Versa la farina in una ciotola capiente. Aggiungi il lievito naturale sciolto in 100 ml di acqua tiepida, quindi versa a poco a poco il resto dell'acqua mentre mescoli con una mano bagnata. Lavora per 5 minuti fino a ottenere un impasto ruvido e appiccicaticcio. Lascia riposare coperto per 20 minuti.
2
Aggiunta del sale
Passati i 20 minuti, aggiungi il sale sciogliendo una parte di esso in 10 ml di acqua tiepida. Impasta per altri 8-10 minuti fino a che il composto non diventa morbido e liscio ma sempre leggermente umido. Se usi il lievito di birra, aggiungi una manciata di farina e il lievito insieme al sale.
3
Bulk fermentation
Trasferisci l'impasto in una ciotola inumidita, copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4-5 ore. Dopo 2 ore, esegui uno o due giri di ripiegatura delicata per rinforzare la struttura, senza sgonfiare completamente.
4
Formatura delle michette
Trasferisci l'impasto su una spianata infarinata. Dividi in 8 porzioni uguali (circa 90 g l'una). Prendi una porzione, ripiega i bordi verso il centro formando un pallo compatto, poi adagialo con la piega rivolta verso il basso. Arrotonda delicatamente con le mani per ottenere una forma leggermente appiattita. Ripeti con tutte le porzioni.
5
Lievitazione finale
Adagia le michette su una carta da forno con lo spazio tra una e l'altra. Copri con un telo e lascia lievitare a temperatura ambiente per 1-2 ore, fino a che non risultano gonfie ma ancora leggermente sode al tatto. Se prolunghi oltre le 2 ore, trasferisci in frigorifero durante la notte.
6
Preparazione della cottura
Preriscalda il forno a 240 gradi. Se possiedi una pietra refrattaria, inseriscila nel forno. Prepara uno spray con acqua fredda. Quando il forno raggiunge la temperatura, spruzza acqua sulle pareti interne per creare vapore.
7
Cottura
Trasferisci le michette sulla pietra refrattaria oppure su una teglia, mantenendo la distanza. Spruzza nuovamente con acqua. Inforna e cuoci per 18-20 minuti fino a che non assumono un colore dorato uniforme e suonano vuote quando colpite sul fondo. Estrai dal forno e raffredda su una griglia per almeno 30 minuti prima di servire.

Gusto

Il sapore della michetta riminese è delicato e neutro, con una nota leggermente tostata sulla crosta dovuta alla cottura ad alta temperatura. La miga è soffice ma non dolce, con un aroma di lievito naturale e grano appena percettibile. Si mangia volentieri a colazione inzuppata nel caffellatte, oppure usata per accompagnare i salumi locali e i formaggi. Tradizionalmente, in Romagna la si abbina bene anche a piatti di pesce e zuppe, grazie alla sua capacità di assorbire i condimenti senza perdere struttura.

Benessere

L'errore da non fare

Non confondere la lievitazione bulk con la lievitazione finale. Molti accorciano il primo stadio pensando di risparmiare tempo, ma è lì che si costruisce la struttura alveolata della michetta. Se salti questa fase, il pane risulterà compatto e pesante. Allo stesso modo, non togliere le michette dal forno prima che siano completamente dorate in crosta: se rimangono pallide, la crosta non sarà croccante e il pane continuerà ad assorbire umidità dall'interno, ammorbidendosi rapidamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La michetta riminese si prepara bene tutto l'anno, ma brilla soprattutto in autunno e inverno, quando una colazione con pane fragrante appena sfornato diventa un gesto di conforto. Essendo molto versatile, è adatta sia alla colazione dolce che agli spuntini salati durante la settimana lavorativa. Se ami il pane fait maison, puoi farla diventare un rito settimanale, magari il sabato sera per avere pane fresco a colazione domenicale.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina