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Meloni conservati in sciroppo

Vincenza Bertolino· 11 dicembre 2014· 6 min di lettura ·Padova
Vasetto di vetro con meloni tagliati a dadini immersi in sciroppo trasparente e dorato, su fondo bianco con melone intero sfondo sfocato
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 vasetti da 250 ml
Costo
basso
Stagione
estate, fine estate

Ingredienti

1,5 kgpolpa di melone maturo ma sodo, tagliato a dadini regolari
400 gzucchero semolato
250 mlacqua
150 mlaceto bianco o di mele
5 gsale fino
2 stecchecannella
4 chiodi di garofanointeri
1limone biologico, scorza sottile

Valori nutrizionali

60 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare il melone
Taglia il melone a metà, elimina i semi con un cucchiaio e taglia la polpa in dadini regolari di circa 2 centimetri. Scarta la buccia esterna. Raccogli il melone in una ciotola e recupera il succo che fuoriesce, servirà per lo sciroppo.
2
Preparare lo sciroppo
In un tegame medio versа acqua, zucchero, aceto, sale e il succo di melone raccolto. Aggiungi la cannella spezzettata, i chiodi di garofano e la scorza di limone. Porta a ebollizione mescolando finché lo zucchero si scioglie completamente, circa 3 minuti. Lascia bollire dolcemente per altri 5 minuti, poi assaggia e correggi di sale o aceto secondo il tuo gusto, ricordando che la conserva si addolcirà ancora durante lo stoccaggio.
3
Cuocere il melone
Versa i dadini di melone nello sciroppo ancora caldo e porta di nuovo a ebollizione. Cuoci per 4-5 minuti, il melone deve diventare leggermente traslucido ai bordi ma restare compatto al centro. Non prolungare la cottura o il frutto diventerà molle e perdente.
4
Sterilizzare i vasetti
Nel frattempo, lava i vasetti di vetro con tappo ermetico in acqua calda e sapone. Risciacqua bene. Puoi sterilizzarli in forno a 140 gradi per 10 minuti oppure immergendoli in acqua bollente per 5 minuti. Adagia sul piano di lavoro pulito, capovolti su uno strofinaccio asciutto.
5
Invasare
Con un mestolo forato, preleva i dadini di melone e distribuiscili nei vasetti, lasciando circa 2 centimetri di spazio dal bordo. Versa lo sciroppo caldo fino all'orlo, incluse alcune spezie per vasetto. Chiudi subito i tappi, premendo bene. Se i tappi si sigillano con uno «clic», ottimo: il vuoto interno mantiene la conserva.
6
Raffreddare
Capovolgi i vasetti appena sigillati su uno strofinaccio pulito. Lasciali raffreddare completamente a temperatura ambiente per 12 ore. Il raffreddamento capovolto favorisce il sigillo del coperchio.
7
Riposare e conservare
Raddrizza i vasetti e conservali in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. I meloni in sciroppo raggiungono il gusto completo dopo 2-3 settimane di riposo. Si mantengono 8-12 mesi in dispensa se i vasetti rimangono sigillati e integri.

Gusto

Il melone conservato ha un sapore dolce ma non stucchevole, equilibrato dall'acidità leggera dello sciroppo preparato con aceto bianco o di mele. La consistenza resta morbida ma compatta, non collosa, grazie alla scelta di meloni maturi ma non troppo molli. Si mangia a cucchiaiate, eventualmente su una fetta di torta o gelato, oppure versato in una coppa con mandorle tostate. L'abbinamento tradizionale vuole il melone conservato servito a fine pasto, freddo di frigo, come dolce leggero alternativo a confetture più pesanti.

Benessere

  • Il melone è ricco di acqua (oltre il 90%) e fornisce vitamine A e C, due antiossidanti naturali che resistono bene alla conservazione in sciroppo acido.
  • Contiene potassio utile per l'equilibrio idrosalino e magnesio per la funzione muscolare, anche se in quantità minori rispetto a frutti secchi o semi.
  • Rimane un alimento leggero e digeribile anche conservato, grazie al basso contenuto di grassi e alla prevalenza di carboidrati semplici.
  • Lo sciroppo acido (preparato con aceto) inibisce lo sviluppo di muffe e batteri senza ricorrere a conservanti sintetici, grazie al pH basso.
  • Per un pasto equilibrato, abbina il vasetto di meloni conservati a uno yogurt naturale o a un formaggio fresco, per aggiungere proteine.
  • Falso mito da sfatare: no, i meloni conservati in sciroppo non perdono tutte le vitamine. La vitamina C diminuisce durante la conservazione, ma A, potassio e composti fenolici rimangono stabili grazie all'ambiente acido e alla temperatura ambiente. Tuttavia, non sono un sostituto della frutta fresca per quanto riguarda l'apporto vitaminico totale: vanno considerati come conserva dolce e complementare, non principale fonte di micronutrienti.

L'errore da non fare

Non cuocere il melone troppo a lungo nello sciroppo pensando che si conserverà meglio: il frutto si trasforma in pappetta molle e insipida, perdendo la caratteristica croccantezza che lo distingue dalle confetture. Bastano 4-5 minuti di ebollizione, il tempo necessario affinché il calore inattivi gli enzimi di deterioramento senza disintegrare la cellulosa. Inoltre, non riempire i vasetti fino all'orlo fino al livello minimo consigliato: lo sciroppo si espande durante il raffreddamento e potrebbe fuoriuscire, compromettendo il sigillo.

I nostri consigli

  • Conserva i vasetti chiusi in dispensa per 8-12 mesi, purché al riparo dal caldo e dalla luce. Una volta aperto, il vasetto si mantiene in frigorifero per 3-4 settimane, coperto con il coperchio.
  • Se preferisci un sapore meno dolce, riduci lo zucchero a 300 grammi e aumenta leggermente l'aceto a 180 ml: il risultato sarà più equilibrato e meno stucchevole.
  • Puoi aggiungere semi di vaniglia, un pizzico di pepe nero o fette sottili di zenzero fresco allo sciroppo per variare il profumo e renderlo più sofisticato.
  • Servi il melone conservato su gelato alla vaniglia, accanto a una fetta di crostata, o tritalo finemente come ripieno di crostate e dolci da forno.
  • Scegli meloni gialli o arancioni completamente maturi, in modo che la polpa sia abbastanza soda da non sciogliersi durante la cottura breve nello sciroppo.

Quando prepararla

La stagione migliore per preparare i meloni conservati è giugno-settembre, quando il melone è maturo, abbondante al mercato e i prezzi sono contenuti. Se disponi di meloni tardivi di fine agosto o settembre, pur non essendo al picco di dolcezza estivo, rimangono ottimi candidati per la conserva. In primavera e inverno è quasi impossibile trovare meloni di qualità al prezzo giusto, per cui è consigliabile preparare questa ricetta quando il melone è di stagione.

Domande frequenti

  • Devo sterilizzare i vasetti in forno o in acqua bollente? Entrambi i metodi sono validi. Il forno a 140 gradi per 10 minuti è più comodo per più vasetti contemporaneamente; l'acqua bollente è più veloce per pochi vasetti. L'importante è che vasetti e coperchi siano perfettamente puliti prima della sterilizzazione e che rimangano asciutti fino al momento dell'invasamento.
  • Il melone conservato perde il colore arancio durante lo stoccaggio? No, mantiene il colore originale se conservato al buio. Se esposto a luce diretta prolungata, il colore tende a sbiadire verso il giallo pallido, ma il gusto rimane intatto. Riponi i vasetti in dispensa, non in vetrina.
  • Posso usare meloni con la buccia verde e polpa bianca? Non è consigliabile. Questi meloni sono meno dolci, meno colorati e la polpa più acquosa tende a diventare molle nello sciroppo. Scegli sempre meloni gialli o arancioni, profumati, con buccia priva di ammaccature.
  • Se il vasetto non sigilla come faccio a saperlo? Dopo il raffreddamento completo, premi il centro del coperchio con un dito: deve restare rigido, non muoversi verso il basso e poi risalire. Se si muove, il vasetto non è sigillato e va conservato in frigorifero e consumato entro una settimana.
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