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Melone mantovano in sciroppo

Vincenza Bertolino· 5 settembre 2016· 6 min di lettura ·Piacenza
Barattoli di vetro con melone mantovano in sciroppo trasparente, cubetti di melone giallo-arancio visibili nel liquido dorato, spezie come stecche di cannella sullo sfondo, su un tavolo di legno con l
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 barattoli da 500 ml
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

1,5 kgmelone mantovano maturo
500 gzucchero semolato
250 mlaceto di vino bianco
250 mlacqua
2stecche di cannella
4-5chiodi di garofano
1limone non trattato, scorza
q.b.sale fino

Valori nutrizionali

62 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire il melone
Lavare bene il melone sotto acqua fredda, asciugarlo e tagliarlo a metà. Eliminare i semi con un cucchiaio pulito, poi scavare la polpa in modo da ottenere cubetti di circa 3 centimetri di lato oppure fette sottili da 1 centimetro. Pesare il melone già lavorato: deve risultare circa 1,2 chilogrammi.
2
Preparare lo sciroppo
In una pentola ampia, versare l'acqua, aggiungere lo zucchero e portare a ebollizione, mescolando spesso fino a quando lo zucchero si scioglie completamente, circa 5 minuti. Quando il liquido è trasparente e caldo, aggiungere l'aceto di vino bianco. Abbassare il fuoco a fiamma media.
3
Aggiungere le spezie
Nel sciroppo in ebollizione, mettere le stecche di cannella spezzate a pezzi, i chiodi di garofano e la scorza di limone tagliata a strisce sottili. Lasciare sobbollire per 3 minuti affinché le spezie rilascino il loro aroma.
4
Cuocere il melone
Aggiungere i cubetti di melone allo sciroppo caldo, un po' alla volta, mantenendo il liquido a sobbollimento dolce. Cuocere per circa 25-30 minuti, finché il melone non diventa traslucido al bordo ma rimane ancora compatto al centro. Non deve disfarsi. Durante la cottura, il melone rilascerà un po' di liquido: questo è normale.
5
Riempire i barattoli
Intanto, sterilizzare i barattoli di vetro: lavarli con acqua calda, asciugarli bene e passarli 5 minuti nel forno a 100 gradi. Con un mestolo, versare il melone caldo nei barattoli insieme allo sciroppo, lasciando circa 2 centimetri di spazio dal bordo. Estrarre il termometro e chiudere ermeticamente i coperchi ancora caldo.
6
Far raffreddare
Posizionare i barattoli su una superficie piana, coperta con un canovaccio pulito, e lasciarli raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 6-8 ore. Sentirai il caratteristico "click" che indica la sigillatura del coperchio.
7
Conservare e controllare
Dopo il raffreddamento, etichettare i barattoli con la data di preparazione e conservarli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. Prima di consumare, controllare che il coperchio sia ben sigillato e che non ci siano segni di muffa o fermentazione nel barattolo.

Gusto

Il sapore è agrodolce, dove la dolcezza dello zucchero si incontra con l'acidità morbida dell'aceto di vino bianco. La polpa del melone rimane dolce e profumata, ma lo sciroppo le dona una nota acidula che aleggia in bocca e ravviva il palato. Le spezie, se scelte bene, donano un aroma di cannella o un leggero pizzico di chiodo di garofano senza coprire il gusto delicato del frutto. Si serve freddo, direttamente dal barattolo oppure con un cucchiaio generoso su un piatto, e accompagna bene formaggi freschi, salumi delicati e piatti freddi estivi.

Benessere

  • Il melone è ricco di acqua, circa il 90 per cento, e contiene vitamine A e C, che contribuiscono al benessere della pelle e delle difese immunitarie.
  • Fornisce potassio, minerale che aiuta l'equilibrio dei liquidi nel corpo, e magnesio in quantità moderate.
  • È una preparazione leggera e idratante: il melone mantiene la sua leggerezza anche in sciroppo, rendendolo adatto a pasti estivi senza appesantire.
  • Lo zucchero usato per lo sciroppo è presente anche nelle conserve fatte in casa, per cui le porzioni devono rimanere moderate, come per ogni dolce.
  • Abbinalo a un formaggio fresco, tipo ricotta o mozzarella, e a pane tostato leggero per un pasto equilibrato e dissetante.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che lo zucchero dello sciroppo "rovina" il melone rendendolo non dietetico. Lo zucchero serve a conservare il frutto e crea un equilibrio con l'aceto. Se assunto in porzioni ragionevoli (un cucchiaio o due per volta), non rappresenta un problema per la salute generale. È una conserva, non un dolce da mangiare in quantità abbondante, e va consumata come tale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non eliminare bene i semi dal melone: se ne rimangono nel frutto, possono deteriorare il conservato e renderlo amaro nel tempo. Un altro errore frequente è cuocere il melone troppo a lungo: se lo cuoci oltre i 35-40 minuti, la polpa si dissolve nello sciroppo e il piatto perde struttura. Infine, non sottovalutare la pulizia dei barattoli e la loro sterilizzazione: se non sono perfettamente puliti, la conserva può sviluppare muffe anche se sigillata correttamente.

I nostri consigli

  • Il melone mantovano in sciroppo si conserva in frigo per 3-4 settimane una volta aperto il barattolo, anche se se ben sigillato dura più a lungo in dispensa fresca. Dopo l'apertura, coprilo sempre con un coperchio pulito.
  • Se non hai aceto di vino bianco, puoi usare aceto di mele in quantità uguale: il sapore sarà leggermente diverso ma altrettanto buono e agrodolce.
  • Servilo freddo con formaggi freschi, ricotta, mozzarella di bufala oppure accanto a un tagliere di salumi leggeri. Accompagna molto bene anche yogurt bianco e granola per la colazione.
  • Se preferisci una versione meno liquida, aggiungi ai barattoli anche una manciata di uvetta o di pinoli tostati: si imbeberanno di sciroppo e daranno una nota di ricchezza ulteriore.

Quando prepararla

Prepara questa conserva nei mesi di luglio e agosto, quando i meloni mantovani sono al picco di maturazione e facili da trovare. Il periodo ideale è quando scegli un melone che profuma intensamente al naso e cede leggermente alla pressione nel punto opposto al picciolo. Se fatto in tempo, il melone in sciroppo si conserva fino a novembre, perfetto per aggiungere una nota dolce e fresca ai tuoi piatti quando il caldo è già un ricordo.

Domande frequenti

  • Posso usare meloni diversi dal mantovano? Sì, puoi usare altri meloni gialli maturi e dolci, come il cantalupo o il retato. L'importante è che abbiano una buona polpa compatta e profumata.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di mangiarlo? Il melone in sciroppo è già buono il giorno dopo, ma il sapore si equilibra completamente dopo 4-5 giorni. Durante questo tempo lo sciroppo penetra meglio nel frutto.
  • Posso fare questa ricetta senza aceto? Tecnicamente sì, ma l'aceto preserva il melone e dona quel sapore agrodolce caratteristico. Senza, è più una marmellata di melone e tende a fermentare più facilmente.
  • Il melone diventa troppo duro durante la cottura? Se lo cuoci troppo poco rimane croccante, se lo cuoci troppo si sfarina. I 25-30 minuti sono il punto di equilibrio: il melone deve risultare tenero ma ancora compatto al taglio.
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