Mele renette in conserva

Ingredienti
| 1,5 kg | mele renette |
| 600 g | zucchero semolato |
| 500 ml | acqua |
| 1 stecca | cannella |
| 4 chiodi | di garofano |
| 1 | limone (succo) |
| 4 vasetti | da 350 ml sterilizzati con coperchi |
Valori nutrizionali
| 58 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Gusto
La mela renetta mantiene la sua acidità gradevole anche in conserva, equilibrata dallo zucchero che crea uno sciroppo non appiccicaticcio. La cannella e i chiodi di garofano donano una nota speziata calda che ricorda la torta di mele appena sfornata. Si serve fredda come contorno agrodolce di carni fredde, oppure tiepida per accompagnare crostate e dolci. Piace anche solo dal cucchiaio, come composta elegante e facilmente conservabile.
Benessere
- La mela renetta contiene pectina, una fibra solubile che rimane intatta anche durante la cottura breve in sciroppo, utile per il transito intestinale.
- Fornisce potassio e magnesio, minerali che si mantengono stabili nel liquido di conservazione quando il vasetto è ben sigillato.
- È un frutto leggero: una porzione da 100 grammi di mele in conserva sazia senza appesantire, ideale come spuntino pomeridiano o dessert dopo cena.
- La mela renetta contiene quercetina, un flavonoide poco noto che resiste bene alla cottura breve, presente nella buccia e nella polpa.
- Abbinala con uno yogurt naturale al termine del pasto principale per completare l'apporto di fibre e calmare il senso di fame tra i pasti.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che le mele in conserva perdono tutte le vitamine. La vitamina C si riduce, ma fibre, pectina e minerali rimangono presenti in quantità significativa. Lo zucchero usato per la conservazione è necessario alla sterilizzazione naturale, non rende il prodotto "proibito": in porzioni ragionevoli è ben tollerato anche da chi controlla i carboidrati.
L'errore da non fare
Non ridurre troppo le mele durante la cottura inseguendo uno sciroppo densissimo. Se cuocete troppo a lungo, il frutto si sfarina, perde la sua consistenza e lo sciroppo diventa una melassa scura. Calcolate il tempo giusto: la mela renetta deve rimanere al dente, quasi croccante al cucchiaio. Controllate la temperature usando un termometro da cucina: lo sciroppo deve raggiungere i 100 gradi Celsius al massimo, non oltre.
I nostri consigli
- Conservate i vasetti ben sigillati in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta. Durano fino a 12 mesi. Una volta aperto, tenete il vasetto in frigorifero e consumate entro 15 giorni.
- Se preferite le mele più dolci, aumentate lo zucchero a 700 grammi. Se le gradite più acide, réducete a 500 grammi e aggiungete il succo di mezzo limone in più.
- Potete aromatizzare con una bacca di vaniglia spezzata, stella di anice o zenzero fresco grattugiato al posto della cannella per variare il gusto.
- Servite le mele renette come contorno agrodolce di anatra o maiale arrosto, oppure accompagnate a formaggi a pasta dura come Parmigiano o Grana Padano nel finale di un pasto.
Quando prepararla
Le mele renette si conservano bene in autunno e in inverno, quando il frutto è al suo massimo di consistenza e acidità. Preparatele da settembre a novembre, quando le renette appena colte sono sode e fragranti. Se le fate a dicembre, dureranno fino all'estate successiva, perfette come dessert sorpresa quando le mele fresche non ci sono più.
Domande frequenti
- Posso usare altre varietà di mele? Sì, ma la renetta è la migliore perché rimane croccante e non si sfarina. Se usate Golden o Gala, riducete il tempo di cottura di 5 minuti.
- Come sterizzo i vasetti? Lavateli in lavastoviglie con ciclo caldo, oppure bolliteli in acqua per 10 minuti. Asciugateli bene con un canovaccio pulito prima di riempirli.
- Che cosa significa "al dente" per una mela? Significa che cede leggermente al dente ma mantiene ancora corpo e compattezza, non si sfarina. Controllate dopo 20 minuti di cottura pungendo una mela con uno stuzzicadenti.
- Se il vasetto non fa il sottovuoto, è rovinato? No. Tenete il vasetto in frigorifero e consumate le mele entro una settimana. Non è una conserva vera, ma rimane commestibile se tenuto fresco.


