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Mele renette in conserva

Vincenza Bertolino· 28 ottobre 2017· 5 min di lettura ·Reggio Emilia
Vasetti di vetro con mele renette intere color giallo-verde immerse in sciroppo trasparente, con stecca di cannella e chiodi di garofano visibili all'interno, su un tavolo di legno scuro con panno bia
Preparazione
25 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 barattoli da 350 ml
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1,5 kgmele renette
600 gzucchero semolato
500 mlacqua
1 steccacannella
4 chiodidi garofano
1limone (succo)
4 vasettida 350 ml sterilizzati con coperchi

Valori nutrizionali

58 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Pulire le mele
Lava le mele renette sotto acqua corrente e asciugale bene con un canovaccio. Puoi tenerle intere oppure pelarle con un pelapatate, eliminare il torsolo con uno svuota-melone e tagliarle a fette di circa 1 centimetro. Se le lasci intere, fai 3-4 piccoli buchini sulla superficie con uno stuzzicadenti per far penetrare lo sciroppo.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolone largo versate l'acqua, aggiungete lo zucchero, la cannella spezzata e i chiodi di garofano. Portate a ebollizione a fuoco medio e lasciate bollire per 5 minuti, mescolando saltuariamente fino al completo scioglimento dello zucchero.
3
Immergere le mele
Versate il succo di limone nello sciroppo, poi immergete le mele intere o a fette nell'acqua zuccherata bollente con delicatezza. Se le mele galleggiano, appoggiate un piatto fondo sopra per mantenerle sommerse. Lasciate cuocere a fuoco da medio a basso per 20-25 minuti se intere, 15 minuti se a fette, finché rimangono sode ma si pierceranno con un ago senza spezzarsi.
4
Riempire i vasetti
Con l'aiuto di una schiumarola, prelevate le mele dallo sciroppo ancora bollente e sistematele nei vasetti sterilizzati, distribuendole in modo compatto. Versate lo sciroppo bollente fino a 1 centimetro dal bordo, assicurandovi che ogni mela sia ben ricoperta. Eliminate le bollicine d'aria picchiettando il vasetto sul piano del tavolo.
5
Sigillare sottovuoto
Chiudete subito il coperchio del vasetto avvitando bene. Capovolgete delicatamente ogni barattolo per 30 secondi in modo che il vapore caldo crei il sottovuoto naturale, poi riposizionatelo dritto. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente, possibilmente coperto da un panno pulito, per almeno 12 ore.
6
Controllare il sigillo
Una volta freddo, premete il centro del coperchio: se rimane incavato e non salta indietro, il vasetto è ben sigillato. Se salta, il sottovuoto non è riuscito e il vasetto va tenuto in frigorifero e consumato entro una settimana.

Gusto

La mela renetta mantiene la sua acidità gradevole anche in conserva, equilibrata dallo zucchero che crea uno sciroppo non appiccicaticcio. La cannella e i chiodi di garofano donano una nota speziata calda che ricorda la torta di mele appena sfornata. Si serve fredda come contorno agrodolce di carni fredde, oppure tiepida per accompagnare crostate e dolci. Piace anche solo dal cucchiaio, come composta elegante e facilmente conservabile.

Benessere

L'errore da non fare

Non ridurre troppo le mele durante la cottura inseguendo uno sciroppo densissimo. Se cuocete troppo a lungo, il frutto si sfarina, perde la sua consistenza e lo sciroppo diventa una melassa scura. Calcolate il tempo giusto: la mela renetta deve rimanere al dente, quasi croccante al cucchiaio. Controllate la temperature usando un termometro da cucina: lo sciroppo deve raggiungere i 100 gradi Celsius al massimo, non oltre.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le mele renette si conservano bene in autunno e in inverno, quando il frutto è al suo massimo di consistenza e acidità. Preparatele da settembre a novembre, quando le renette appena colte sono sode e fragranti. Se le fate a dicembre, dureranno fino all'estate successiva, perfette come dessert sorpresa quando le mele fresche non ci sono più.

Domande frequenti

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