Home · Emilia-Romagna · conserve

Mele renette in agrodolce

Vincenza Bertolino· 1 luglio 2021· 6 min di lettura ·Ferrara
Mele renette tagliate a fette dorate in un piatto bianco, leggermente caramellate ai bordi, coperte di una salsa trasparente agrodolce con riflessi lucidi, accompagnate da prezzemolo fresco e qualche
Preparazione
8 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gmele renette
40 gzucchero bianco
60 mlaceto di vino bianco
150 mlacqua
1 steccadi cannella
3-4chiodi di garofano
1 pizzicodi sale fino
1 cucchiaiodi olio extravergine d'oliva

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mele
Lava le renette sotto acqua fredda e asciugale bene. Tagliale a metà nel senso della lunghezza, rimuovi il torsolo centrale con un coltellino e poi affetta ogni metà in fette di circa mezzo centimetro di spessore. Lavora velocemente per evitare che si ossidino.
2
Preparare il condimento
In una pentola dal fondo spesso versa l'acqua, l'aceto, lo zucchero, la cannella spezzata a pezzi, i chiodi di garofano e il sale. Porta a ebollizione a fuoco medio e lascia sobbollire per 2 minuti: lo zucchero deve sciogliersi completamente.
3
Aggiungere le mele
Abbassa leggermente il fuoco e immergi le fette di mela nel liquido caldo, mescolando con delicatezza. Le mele devono restare quasi sommerse. Cuoci per 12-14 minuti, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando le fette diventano trasparenti ai bordi ma mantengono ancora una leggera consistenza al centro.
4
Togliere dal fuoco
Spegni il fuoco e lascia le mele nel liquido per altri 3-4 minuti. Non devono diventare molle e sfatte: la renetta mantiene una certa compattezza. Se noti che si stanno ammorbidendo troppo, toglile dal liquido con una schiumarola e mettile in un piatto.
5
Filtrare il liquido
Passa il liquido di cottura attraverso un colino fine per trattenere la cannella e i chiodi di garofano. Versa il liquido filtrato di nuovo nella pentola e portalo a ebollizione per 2-3 minuti: deve ridursi leggermente e diventare più concentrato e lucido.
6
Mantecatura finale
Togli dal fuoco e aggiungi l'olio extravergine d'oliva, mescolando bene. Torna a versare le mele nel liquido ridotto, mescola con delicatezza e lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti. Il piatto si assestarà nei sapori durante il riposo.
7
Servire
Trasferisci le mele in un piatto da portata con il cucchiaio, distribuisci il liquido agrodolce sopra, una spolverata di pepe nero macinato al momento e qualche fogliolina di prezzemolo fresco se gradito. Serve tiepido o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è il contrasto puro: il dolce della mela e dello zucchero colpisce prima, poi arriva l'acidità dell'aceto che ripulisce il palato e prepara al boccone dopo. La renetta mantiene una leggerezza aromatica che non stanca, anzi accompagna piatti di carne con discrezione. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, mai freddo di frigorifero, perché il freddo cancella le sfumature. È un classico contorno per arrosto di vitello, anatra o maiale, oppure al fianco di un formaggio stagionato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo a lungo le mele pensando che debbano diventare quasi una composta. La renetta, se cotta più di 15 minuti in questo liquido, si sfarina e perde la consistenza che rende il piatto elegante e appetitoso. Il boccone deve essere morbido ma intatto nel piatto. Inoltre, alcuni aggiungono zucchero eccessivo: 40 grammi per 800 grammi di mela è la dose giusta per non coprire il sapore della frutta e mantenere il contrasto agrodolce netto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le mele renette sono a loro picco da settembre a novembre, quindi il momento ideale è l'autunno. Funziona bene durante tutto l'inverno fino a febbraio se le mele sono state ben conservate. È il contorno perfetto durante i mesi freddi, quando si mangia più carne arrosto e formaggi stagionati: il suo sapore agrodolce riposa il palato tra bocconi ricchi.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina