Home · Lombardia · conserve

Mele cotogne caramellate

Vincenza Bertolino· 25 novembre 2021· 6 min di lettura ·Cremona
Mele cotogne caramellate tagliate a metà, disposte in un piatto bianco con glassa ambrata e lucida, rivestite di zucchero cristallizzato, con un cucchiaio di miele dorato accanto.
Preparazione
10 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gmele cotogne intere
250 gzucchero bianco
300 mlacqua
1stecca di cannella intera
3 4chiodi di garofano
1 bucciadi limone fresco
1 cucchiaiodi miele acacia
q.b.sale fino

Valori nutrizionali

52 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
12,3 gCarboidrati
6,5 gdi cui zuccheri
1,9 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Pulire le mele cotogne
Strofina le mele cotogne sotto acqua fredda con una spugna per rimuovere la peluria in superficie. Taglia ciascuna mela a metà nel senso della lunghezza, togli il torsolo centrale con un cucchiaio e riponi gli spicchi in una pentola a fondo spesso, rivestita di carta da forno.
2
Preparare lo sciroppo
In una ciotola versa l'acqua, aggiungi lo zucchero e mescola bene fino a scioglimento. Versa lo sciroppo sui frutti nella pentola, distribuendo il liquido in modo uniforme. Aggiungi la stecca di cannella, i chiodi di garofano e la buccia di limone privata della parte bianca interna.
3
Cottura lenta
Accendi il fuoco a fiamma bassa, copri la pentola con un coperchio e lascia cuocere per 40-45 minuti. Il liquido deve fremere appena, non bollire vigorosamente. Mezzora dopo l'inizio della cottura, gira gli spicchi delicatamente con una spatola di legno.
4
Verificare la cottura
Dopo 40 minuti, perfora la polpa con uno stecchino. Se entra senza resistenza, le mele sono cotte. La polpa deve essere morbida ma mantenere la forma, e il liquido avrà cambiato colore, diventando ambrato e più denso.
5
Aggiungere il miele
Togli la pentola dal fuoco, elimina cannella, chiodi di garofano e buccia di limone con una schiumarola. Versa il miele negli ultimi 2-3 minuti di cottura, mescolando dolcemente per distribuirlo. Se vuoi uno sciroppo più denso, continua la cottura scoperta per altri 5 minuti a fiamma moderata.
6
Raffreddamento
Trasferisci gli spicchi in un recipiente di vetro o ceramica, coperti dal loro sciroppo. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Le mele continueranno ad ammorbidirsi durante il raffreddamento e lo sciroppo si consolidera leggermente.
7
Servire
Porta in tavola le mele cotogne a temperatura ambiente o leggermente tiepide, in una ciotola bassa, coperte dal loro sciroppo. Se desideri, accompagna con una cucchiaiata di panna fresca o di yogurt naturale.

Gusto

Le mele cotogne caramellate hanno un sapore dolce, con una nota tannica leggera che rimane sullo sfondo. Il profumo è principale rispetto al gusto stesso: quasi rosa, con sfumature di miele e spezie calde. Si servono tiepide, da sole in una ciotola, oppure accompagnate da una panna leggera o da uno yogurt naturale. L'abbinamento tradizionale è con formaggio fresco o ricotta, oppure come composta da portare a tavola con dolci secchi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le mele cotogne a fiamma alta e senza coperchio. Così il frutto rimane duro al centro, mentre lo sciroppo evapora e caramella troppo rapidamente, bruciandosi. La cottura deve essere lenta e bassa, con coperchio per trattenere il vapore e la temperatura uniforme. Se acceleri il processo, perdi il profumo e la tenerezza finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le mele cotogne caramellate sono un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando questo frutto è al culmine della maturazione, da settembre a novembre. È perfetto come accompagnamento a un pasto festivo, come fine pasto elegante senza essere elaborato, oppure come dolce da portare in tavola quando arrivi ospiti senza preavviso. La sua preparazione lenta la rende anche un piatto meditativo, da cucinare nei pomeriggi freddi quando il tempo invita a restare in cucina.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato