Ingredienti
| 1,2 kg | Melanzane di media grandezza |
| 600 ml | Passata di pomodoro |
| 250 g | Mozzarella fior di latte |
| 120 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 150 ml | Olio extravergine di oliva |
| 3 spicchi | Aglio |
| Un mazzo | Basilico fresco |
| 5 g | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e tagliare le melanzane
Lavare bene le melanzane sotto acqua corrente e asciugarle con carta. Tagliarle per lungo in fette spesse circa mezzo centimetro. Mettere le fette in una colander, cospargerle di sale e lasciarle riposare per 30 minuti: l'acqua in eccesso uscirà e l'amaro diminuirà. Dopo mezz'ora, tamponarle con carta da cucina per eliminar bene l'umidità.
2
Friggere le fette
Scaldare 80 ml di olio in una padella larga a fuoco medio-alto. Una volta fumante, aggiungere le fette di melanzana a piccoli gruppetti, cuocendo per circa due minuti per lato finché non diventano morbide e leggermente dorate. Trasferirle su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso. Ripetere con il resto delle fette, aggiungendo olio man mano.
3
Preparare il sugo
In una pentola, scaldare 50 ml di olio a fuoco medio. Aggiungere l'aglio tagliato a fette sottili e farlo rosolare per un minuto finché non profuma. Versare la passata di pomodoro, aggiungere metà del basilico strappato con le mani, il sale e mescolare bene. Lasciar sobbollire per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il sugo non diventa leggermente più denso.
4
Stratificare nei vasetti
Sterilizzare in forno i vasetti di vetro da 500 ml a 100 gradi per 20 minuti, poi farli raffreddare. Iniziare il riempimento: versare un cucchiaio di sugo sul fondo di ogni vasetto, aggiungere una fetta di melanzana, un po' di sugo, un cucchiaio di parmigiano, un pezzetto di mozzarella. Proseguire fino a riempire il vasetto, terminando con sugo, parmigiano e una piccola striscia di mozzarella. Versare un leggero strato di olio extravergine per sigillare (circa 20 ml per vasetto).
5
Sterilizzazione in acqua calda
Chiudere bene i vasetti con i coperchi. Posizionare una pentola grande con acqua sul fuoco e portarla a bollore. Inserire i vasetti in una pentola per conserve, circondati da acqua calda fino a due terzi dell'altezza. Mantenere l'acqua a bollore lento per 30 minuti. Estrarre i vasetti con una pinza speciale e metterli su un canovaccio pulito a raffreddare completamente. Il coperchio deve scendere di poco il giorno dopo, segno che la conservazione è riuscita.
6
Riposare e conservare
Lasciare i vasetti a temperatura ambiente per tre giorni prima di consumarli, in modo che i sapori si amalgamino bene. Conservare in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore. Durano fino a sei mesi se correttamente sigillati.
Gusto
Il sapore è rotondo e concentrato, con la dolcezza naturale della melanzana che incontra l'acidità leggermente contenuta del pomodoro cotto a lungo. Il basilico fresco aggiunto a crudo quando si apre il vasetto aggiunge una nota aromatica balsamica. Il parmigiano grattugiato e la mozzarella donano cremosità e una lievissima piccantezza dal sale. Si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepida, come secondo piatto o contorno di piatti di carne magra. Si abbina bene con pane tostato per raccogliere la salsa rimasta nel piatto.
Benessere
- La melanzana è ricca di fibre solubili, che favoriscono la digestione e una buona motilità intestinale. Contiene circa 2,5 g di fibre per 100 g di melanzana fresca cotta.
- Fornisce potassio importante per la regolazione della pressione arteriosa e del ritmo cardiaco, oltre a magnesio per il sistema nervoso. Un vasetto da 150 g copre circa il 10 per cento del fabbisogno giornaliero di potassio.
- È un piatto saziante ma non pesante: la melanzana ha poche calorie, circa 18 kcal per 100 g da sola, mentre il formaggio e l'olio aggiungono valore energetico senza creare appesantimento.
- Contiene nasunina, un pigmento antiossidante della buccia viola scura che ha proprietà protettive per le cellule cerebrali e antiinfiammatorie documentate in letteratura scientifica.
- Per un pasto equilibrato, abbinare a un piatto di proteine magre come petto di pollo grigliato o pesce bianco, e un contorno di insalata verde cruda per aggiungere vitamina C e acido folico.
- Falso mito da sfatare: la melanzana non è tossica se non completamente cotta, e la solanina che contiene è presente in quantità minime anche nella melanzana cruda. La cottura ne riduce ulteriormente la concentrazione, rendendola completamente sicura. Chi soffre di artrite infiammatoria non ha controindicazioni scientifiche provate nell'evitarla, nonostante la credenza popolare.
L'errore da non fare
Non saltare il passaggio di salare le melanzane crude e farle riposare. Molti pensano che sia un dettaglio inutile, ma è fondamentale per estrarre l'acqua in eccesso che, altrimenti, renderebbe il piatto troppo umido durante la conservazione, favorendo muffe e alterazioni. Inoltre, le melanzane diventerebbero molli e acquose invece che sode e sapide. Un'altra tentazione da evitare è riempire i vasetti fino all'orlo: lasciare sempre uno spazio di circa un dito dal bordo permette al vapore di espandersi durante la sterilizzazione e consente al coperchio di aderire perfettamente.
I nostri consigli
- Una volta aperto un vasetto, conservarlo in frigorifero per un massimo di una settimana, ben coperto. Se decidete di usarlo in più volte, usate sempre cucchiai puliti per evitare contaminazioni.
- La variante calabrese prevede l'aggiunta di pinoli e uva passa fra gli strati, per un tocco dolce che contrasta con il salato del formaggio. È una scelta personale, ma molto apprezzata in chi ama i sapori agrodolci.
- Servite le melanzane alla parmigiana in conserva come secondo piatto caldo in inverno, scaldandole dolcemente a bagnomaria. D'estate vanno benissimo anche a temperatura ambiente come antipasto o contorno freddo. Una foglia di basilico fresco aggiunta al momento del servizio ravviva l'aroma.
- Se non avete mozzarella fior di latte fresca, potete usare mozzarella di bufala o scamorza affumicata. Anche la ricotta salata grattugiata va bene al posto del parmigiano, per una versione più cremosa.
Quando prepararla
Agosto e settembre sono i mesi migliori per fare questa conserva, quando le melanzane sono di stagione, costano meno e hanno una polpa più soda e consapevole. Preparare le melanzane alla parmigiana in conserva è l'ideale per chi vuole approfittare dell'abbondanza estiva di verdure e avere pronti alcuni piatti nutrienti per i mesi freddi, dal novembre al marzo. È un compito che richiede tempo e pazienza, perfetto per un sabato o una domenica quando non c'è fretta.
Domande frequenti
- Quanto tempo conservano i vasetti una volta aperti? Una volta aperto il vasetto, in frigorifero durano fino a una settimana al massimo, purché conservati coperto e maneggiati con cucchiai puliti.
- Posso congelare le melanzane alla parmigiana in conserva? Sì, si congelano bene in contenitori singoli per una porzione. Scongelare in frigorifero overnight e riscaldare dolcemente a bagnomaria. La durata in freezer è fino a tre mesi.
- Il vasetto non ha fatto il vuoto: posso conservarlo lo stesso? No. Se dopo il raffreddamento completo il coperchio non scende e il vasetto non ha il vuoto, la sterilizzazione non è riuscita. Consumate il piatto entro pochi giorni in frigorifero oppure ripetete la sterilizzazione.
- Posso usare melanzane congelate per questa ricetta? Non è consigliato, perché il ghiaccio all'interno della polpa le rende fibrose e inequivalenti. Conviene usare sempre melanzane fresche di stagione.