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Melacotogna

Vincenza Bertolino· 21 giugno 2017· 5 min di lettura ·Crotone
Vasetto di vetro con melacotogna marrone scura e densa, cucchiaio di legno dentro, sfondo di frutta fresca: melone giallo-arancio e cotogne grigie con foglie, luce naturale calda
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 vasetti da 250 ml
Costo
basso
Stagione
agosto-settembre

Ingredienti

1 melone maturo (circa 1,2 kg)Melone giallo o retato
800 gCotogne fresche
600 gZucchero semolato
1 stecca di 6 cmCannella
3-4Chiodi di garofano interi
Succo di mezzo limoneLimone
2-3 cucchiaiAcqua

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
64 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dei frutti
Taglia il melone a metà, svuotalo dei semi con un cucchiaio e scava la polpa. Tagliarla a cubetti di circa 1 cm di lato impiega 5 minuti. Pela le cotogne con un pelapatate, togli il torsolo centrale e i semi, poi tagliale in fettine sottili. Peserà circa 600 grammi di polpa netta.
2
Primo soffritto
Metti il melone e le cotogne in un pentolone capiente. Aggiungi lo zucchero, il succo di limone e l'acqua. Mescola bene e lascia riposare 10 minuti affinché il melone ceda i propri liquidi.
3
Cottura della confettura
Accendi il fuoco a temperatura media e porta a ebollizione, mescolando di tanto in tanto. La cottura dura circa 45-50 minuti. Dopo 20 minuti, aggiungi la cannella e i chiodi di garofano. Continua a mescolare ogni 10 minuti circa, schiumando la superficie se necessario con un cucchiaio di legno.
4
Test di rassodamento
Verso il minuto 40, prelevane un cucchiaio e versalo su un piatto freddo. Aspetta 30 secondi e passaci sopra il dito: se la superficie si increspa e non si richiude, la confettura ha raggiunto il giusto grado di consistenza. Se è ancora troppo liquida, continua la cottura altri 5 minuti.
5
Preparazione dei vasetti
Mentre la confettura cuoce negli ultimi 10 minuti, lava accuratamente i vasetti di vetro con chiusura ermetica sotto acqua calda. Mettili in una pentola con acqua fredda, porta a ebollizione per 10 minuti per sterilizzarli, poi toglili con una pinza e lasciali intiepidire su un canovaccio pulito.
6
Invasettamento
Togli la cannella e i chiodi di garofano dalla confettura. Versala nei vasetti ancora tiepidi, colmando fino a 2 cm dal bordo. Chiudili subito con i coperchi e capovolgili per 5 minuti: il vapore caldo sterilizzerà internamente. Raddrizza i vasetti e lasciati raffreddare completamente a temperatura ambiente per 24 ore prima di riporli in dispensa.

Gusto

La melacotogna ha un sapore dolce e mielato, leggermente acidulo, con le note aromatiche della cannella e dei chiodi di garofano che emergono subito dopo il primo assaggio. Il melone dà dolcezza e corpo, la cotogna apporta una lieve astringenza e la pectina naturale che rende la confettura densa. Si mangia preferibilmente a cucchiaiate sopra il pane, oppure come accompagnamento a formaggi stagionati. Tradizionalmente si abbina ai formaggi duri, tipo parmigiano o pecorino, per un contrasto dolce-salato.

Benessere

  • La cotogna contiene pectina naturale, una fibra solubile che aiuta la regolarità intestinale e favorisce l'assorbimento dei nutrienti.
  • Entrambi i frutti apportano potassio, essenziale per la funzione cardiaca e muscolare, oltre a piccole quantità di magnesio e calcio.
  • Nonostante lo zucchero aggiunto, una porzione di due cucchiai di melacotogna è saziante e consente di controllare i consumi grazie alla densità della confettura.
  • La cotogna, poco consumata fresca, conserva le vitamine e gli antiossidanti meglio durante la trasformazione in confettura rispetto ad altri frutti.
  • Abbinala al pane integrale per aumentare l'apporto di fibre e ottenere un pasto equilibrato e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: "La melacotogna è pesante e difficile da digerire". In realtà, la pectina della cotogna favorisce la digestione e la motilità intestinale. La confettura è ben tollerata anche da stomaci sensibili, purché consumata in porzioni moderate (due-tre cucchiai al giorno). Chi ha problemi di assorbimento del fruttosio deve prestare attenzione al melone in eccesso, non alla ricetta in sé.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non togliere i semi e il torsolo dalla cotogna prima della cottura: rimangono duri anche dopo la lunga bollitura e rovinano la consistenza della confettura. Un altro sbaglio frequente è cogliere il momento di rassodamento: una confettura troppo cotta diventa nera e immangiabile, mentre una non abbastanza cotta rimane troppo liquida e non si conserva bene. Il test del piatto freddo è l'unico davvero affidabile, non basarti su tempi fissi.

I nostri consigli

  • La melacotogna si conserva in vasetti chiusi in dispensa fresca e asciutta per 8-10 mesi. Una volta aperto il vasetto, riponilo in frigorifero e consumalo entro 3 settimane.
  • Se la melacotogna durante l'inverno dovesse cristallizzarsi eccessivamente, scaldala leggermente a bagnomaria prima di servirla per farla tornare cremosa.
  • Abbinala ai formaggi semidusti e ai crackers integrali per un antipasto raffinato, oppure usala per farcire i dolci lievitati come panettone o pandolce.
  • Se non trovi cotogne fresche, puoi sostituirle con pere dure, anche se il sapore sarà meno caratteristico e la consistenza un po' più morbida.

Quando prepararla

La melacotogna si prepara quando il melone è al massimo della maturazione e le cotogne sono disponibili, solitamente da metà agosto a inizio settembre. È il periodo ideale perché entrambi i frutti raggiungono il migliore equilibrio tra dolcezza e acidità. Prepararla in questo momento significa conservare in vasetti una confettura che durerà tutto l'inverno.

Domande frequenti

  • Posso usare il melone congelato? Sconsigliato: il melone surgelato perde struttura e acqua in eccesso, rendendo la confettura troppo liquida. Usa sempre melone fresco.
  • La melacotogna è adatta ai bambini? Sì, ha un gusto dolce e gradevole. È ricca di fibre che aiutano la regolarità intestinale. Somministra porzioni piccole a causa dello zucchero aggiunto.
  • Che differenza c'è tra melacotogna e cotognata? La cotognata è confettura di sola cotogna, più densa e scura. La melacotogna aggiunge il melone, rendendola più morbida e profumata.
  • Posso ridurre lo zucchero? Sì, fino a 500 grammi complessivi, ma la conservazione sarà più breve (4-5 mesi) e la consistenza leggermente più morbida.
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