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Mazzacorda

Vincenza Bertolino· 20 aprile 2025· 5 min di lettura ·Teramo
Bastoncini di mazzacorda dorati e croccanti disposti in un piatto bianco, spolverati di zucchero e sale grosso, con miele in un piccolo cucchiaio accanto
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

3uova intere
200 gfarina di grano tenero
40 gburro ammorbidito
1 cucchiaiozucchero semolato
1 pizzicosale fino
1/2 cucchiainovaniglia in polvere
1 litroolio di arachide per friggere
quanto bastazucchero semolato o sale grosso per completare

Valori nutrizionali

280kcal
5,5g Proteine
14g Grassi
6g di cui saturi
34g Carboidrati
8g di cui zuccheri
1g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola, sbatti le uova intere con lo zucchero semolato per 2-3 minuti fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi il burro ammorbidito e mescola bene per 1 minuto fino a incorporarlo completamente.
2
Aggiungere gli ingredienti secchi
Setaccia la farina insieme al sale e la vaniglia direttamente nella ciotola. Mescola con una spatola dal basso verso l'alto, con movimenti delicati, per 2-3 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.
3
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un panno pulito e lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo permette alla farina di idratarsi e all'impasto di diventare più elastico e facile da lavorare.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella profonda e riscaldalo a 175 °C. Puoi controllare la temperatura con un termometro da cucina oppure immergendo un bastoncino di legno: quando compaiono piccole bollicine intorno, la temperatura è giusta.
5
Formare i bastoncini
Trasferisci l'impasto in una tasca da pasticceria con beccuccio grande liscio (diametro circa 8-10 mm). Taglia il cordone di pasta direttamente sopra l'olio caldo in pezzi di circa 8-10 centimetri, usando forbici o un coltello. Friggi 5-6 bastoncini per volta per non affollare la padella.
6
Friggere fino a doratura
Lascia cuocere i bastoncini per 2-3 minuti, girandoli a metà cottura con uno schiumarola, finché non diventano dorati su tutti i lati. Togli dalla padella e adagia su carta assorbente per 1 minuto.
7
Completare e servire
Spolvera i bastoncini ancora tiepidi con zucchero semolato oppure sale grosso, secondo il gusto. Serve subito, mentre mantengono la massima croccantezza.

Gusto

Ha un sapore delicato di uovo e burro, con una nota di vaniglia se preparata secondo la ricetta classica. La consistenza è croccante all'esterno e leggermente gonfia all'interno. Tradizionalmente si serve tiepida, da sole oppure insieme ad altri dolci fritti come accompagnamento a una tazza di caffè o latte. L'abbinamento con il miele è il più comune in molte regioni del sud.

Benessere

  • Le uova, ingrediente principale, forniscono circa 6 grammi di proteine complete per 100 grammi di prodotto finito, con tutti gli amminoacidi essenziali.
  • La farina di frumento apporta carboidrati complessi e una piccola quota di fibre se integrale, oltre a vitamine del gruppo B e minerali come fosforo e magnesio.
  • Essendo fritta, la «mazzacorda» non è un alimento leggero, ma la struttura cava la rende meno densa di altri dolci fritti, creando una sensazione di sazietà moderata.
  • Il burro utilizzato contiene vitamine liposolubili come la vitamina A, utile per la vista, anche se in quantità modeste nel prodotto finito.
  • Abbina la «mazzacorda» a uno spuntino proteico leggero come yogurt naturale o formaggi freschi, per bilanciare l'apporto calorico della frittura con nutrienti sazianti.
  • Falso mito da sfatare: la fritura non è automaticamente nociva. Ciò che conta è la qualità dell'olio, la temperatura corretta (170-180 °C) e il non riutilizzare l'olio più volte. Una «mazzacorda» fritta una sola volta in olio pulito, consumata occasionalmente, non espone a rischi particolari. Il problema sorge solo se il prodotto rimane immerso o l'olio è degradato.

L'errore da non fare

Non tuffare tutti i bastoncini insieme nella padella. L'olio perderà velocemente la giusta temperatura e i bastoncini assorbiranno più olio, diventando morbidi e untuosi anziché croccanti. Friggi solo 5-6 pezzi per volta e attendi 1-2 minuti tra una frittura e l'altra per far riprendere la temperatura dell'olio. Inoltre, non spremere l'impasto dalla tasca con forza eccessiva: se esce troppo veloce, i bastoncini si afflosciano nell'olio invece di assumere una forma cilindrica compatta.

I nostri consigli

  • Conserva la «mazzacorda» in un contenitore a chiusura ermetica a temperatura ambiente per 1-2 giorni. Se vuoi ricrispare i bastoncini, riscaldali in forno a 160 °C per 5 minuti prima di servire, oppure mettili qualche secondo sotto un grill leggero.
  • Puoi preparare l'impasto fino a 3 ore in anticipo, coprendo la ciotola con pellicola trasparente in frigorifero. Portalo a temperatura ambiente per 5 minuti prima di friggere.
  • Per una variante più delicata, sostituisci la vaniglia con la scorza grattugiata di un limone non trattato. Per una versione salata, ometti lo zucchero e aggiungi 1 cucchiaio di formaggio Parmigiano grattugiato all'impasto.
  • Se non disponi di una tasca da pasticceria, riempi una bottiglia di plastica pulita con l'impasto, taglia la punta e usa quella: funziona altrettanto bene e costa meno.

Quando prepararla

La «mazzacorda» è perfetta tutto l'anno come dolce da accompagnare al caffè, ma è particolarmente consumata durante le festività invernali e nelle feste patronali del sud Italia. È ideale in autunno e inverno, quando la voglia di dolci fritti e speziati aumenta con il freddo. Preparala per colazioni conviviali in famiglia oppure come dolcetto veloce nei pomeriggi feriali.

Domande frequenti

  • Posso usare olio di oliva per friggere la «mazzacorda»? No, l'olio d'oliva ha un punto di fumo troppo basso e rilascia sapori forti che alterano il delicato aroma del dolce. Usa olio di arachide, girasole o riso, che tollerano meglio le alte temperature.
  • Che differenza c'è fra «mazzacorda» e «zeppola»? La «mazzacorda» è un bastoncino lungo e sottile, mentre la «zeppola» è tipicamente più corta, più grossa e spesso a forma di ciambella. Gli ingredienti base sono simili, ma l'impasto della «zeppola» è talvolta un po' più denso e meno spumoso.
  • Posso congelare la «mazzacorda» cruda per friggerla dopo? Sì, disponi i bastoncini già formati su un vassoio in freezer per 2 ore, poi trasferiscili in un sacchetto freezer. Friggi direttamente da surgelati, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
  • Perché la mia «mazzacorda» rimane molle all'interno? L'olio non era abbastanza caldo oppure hai cucinato troppi bastoncini insieme. Assicurati che la temperatura sia stabile a 175 °C e friggi pochi pezzi per volta.
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