
| 1 litro | latte di pecora intero, crudo o a bassa pastorizzazione |
| 2 gocce | acido citrico diluito in acqua fredda |
| 1/4 cucchiaino | caglio di vitello liquido |
| 5 g | sale marino a grana fine |
| una manciata | acqua filtrata tiepida (35-37 °C) |
L'errore più comune è usare latte troppo freddo o scaldarlo troppo in fretta. Se il latte arriva a 40 °C in 5 minuti invece di 15, la cagliata si spacca in modo irregolare e il formaggio diventa granuloso. Altrettanto grave è aggiungere troppo caglio per fretta: il latte ne ha bisogno di pochissimo, e se eccedete il formaggio ha un sapore sgradevole e asciutto.
Il marzolino si prepara solo in primavera, da marzo a maggio, quando il latte delle pecore al pascolo ha un profumo e una composizione che non troverete nel resto dell'anno. Se cercate di farlo in inverno con latte insilato, il risultato sarà completamente diverso. La stagione giusta è quando le temperature cominciano a salire e gli animali passano più tempo all'aperto: il latte diventa più fluido e ricco di erbe aromatiche che passano direttamente nel formaggio.