
| 600 g | marroni di calibro medio, intatti e non ammaccati |
| 400 g | zucchero bianco raffinato |
| 100 ml | acqua |
| 50 g | burro |
| 1 pizzico | sale fino |
| mezzo cucchiaino | succo di limone |
| quanto basta | carta pergamena per appoggiare i marroni |
| 350 | kcal Energia |
| 2,5 | g Proteine |
| 1,5 | g Grassi |
| 0,3 | g di cui saturi |
| 76 | g Carboidrati |
| 60 | g di cui zuccheri |
| 2,4 | g Fibre |
| 0 | g Sale |
Il sapore è intensamente dolce, con le note naturali del marrone che si sposano perfettamente con la caramellatura dello zucchero. La croccantezza della glassa contrasta con la morbidezza della polpa, creando una sensazione gradevole al palato. Si servono freddi, ideali come petit four a fine pasto o come accompagnamento al caffè nel pomeriggio. L'abbinamento tradizionale è con il caffè caldo o una cioccolata, dove il caldo contrasta piacevolmente con la glassa fredda.
L'errore più comune è mescolare la glassa di caramella mentre caramellizza dopo che lo zucchero si è sciolto: questo causa la cristallizzazione e rende la glassa granulosa e opaca invece che liscia e trasparente. Una volta aggiunto lo zucchero all'acqua e fatto sciogliere, lascia cuocere senza toccare con il cucchiaio. Un altro errore è togliere la buccia quando i marroni sono già freddi: diventano duri e si spezzano facilmente. Deve avvenire mentre sono ancora tiepidi, altrimenti la pelatezza è quasi impossibile.
I marroni glacé sono un dolce tipico dell'autunno e dell'inverno, soprattutto da settembre a dicembre quando i marroni freschi arrivano sui mercati. Sono perfetti per le festività natalizie, da offrire come regalo gourmet fatto in casa, oppure da servire come dessert elegante in cena durante i mesi freddi. La loro preparazione richiede tempo e pazienza, per cui è ideale dedicarvisi una domenica pomeriggio quando hai modo di lavorare senza fretta.