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Marrone Glacé

Vincenza Bertolino· 1 febbraio 2016· 7 min di lettura ·Parma
Marrone glacé disposti in fila su piatto bianco, ognuno ricoperto di cristalli di zucchero trasparenti e lucidi, con sfumature ambrate, sfondo neutro
Preparazione
30 min
Cottura
120 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
20 marrone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gMarrone fresco di buona qualità, interi e intatti
400 gZucchero semolato
250 mlAcqua
1Stecca di vaniglia (opzionale ma tradizionale)
2 cucchiaiMiele d'acacia
Q.b.Succo di mezzo limone
100 gZucchero a velo o cristallizzato per la finitura

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
3 gProteine
2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
60 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e apertura
Lava i marrone sotto acqua corrente fredda con una spazzola morbida per eliminare residui di terra. Con un coltello affilato, pratica un'incisione verticale di circa 2 centimetri sulla parte superiore di ogni marrone, senza bucare completamente il frutto. Con un cucchiaino, allarga leggermente l'apertura senza rompere la buccia. Questo permette all'acqua di entrare e alla polpa di diventare morbida in modo uniforme, senza fratture.
2
Bollitura iniziale
Trasferisci i marrone aperti in una pentola grande con acqua fredda sufficiente a coprirli di 3-4 centimetri. Porta a ebollizione lentamente a fuoco medio, quindi continua la cottura a bollitura dolce per 45-60 minuti. La polpa deve cedere facilmente al dito ma non disintegrarsi. Scopri con una forchetta il grado di cottura infilando dal foro: se il cucchiaio scivola dentro, sono pronti. Scola i marrone con cautela, facendoli intiepidire su un canovaccio.
3
Preparazione dello sciroppo
In una pentola media, versa 250 millilitri di acqua, aggiungi 400 grammi di zucchero, 2 cucchiai di miele, il succo di limone e la stecca di vaniglia spezzata a metà. Accendi il fuoco a medio e mescola finché lo zucchero non si scioglie completamente, senza portare a ebollizione. Quando il composto è trasparente e omogeneo, mantienilo a fuoco molto basso o spegni il fuoco ma tienilo caldo: questo è lo sciroppo base.
4
Immersione e cottura in sciroppo
Immergi i marrone leggermente intiepiditi nello sciroppo caldo (non bollente, circa 60-70 gradi Celsius). Il contatto con lo sciroppo freddo o troppo caldo causa la screpolatura della buccia. Lascia riposare per 2-3 ore a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio. Successivamente, accendi un fuoco bassissimo e porta lentamente il tutto a ebollizione (impiega almeno 20 minuti per salire), quindi mantieni un lieve ribollire per 30-40 minuti. Lo sciroppo deve rimanere trasparente. Lascia raffreddare completamente i marrone nello sciroppo, per almeno 8 ore o una notte intera.
5
Secondo bagno e cristallizzazione
Scola i marrone dalla prima cottura, conservando lo sciroppo. Prepara un secondo sciroppo identico con 200 grammi di zucchero, 125 millilitri d'acqua, 1 cucchiaio di miele e vaniglia. Riporta i marrone in questo sciroppo fresco e ripeti il riscaldamento dolce come nel passaggio precedente, quindi lascia raffreddare una notte. Se desideri una glassa più spessa, ripeti un terzo bagno analogo.
6
Drenaggio e finitura
Preleva i marrone dallo sciroppo finale con una schiumarola, disponendoli su una griglia posta su un piatto o vassoio. Lascia scolare l'eccesso di sciroppo per almeno 2-3 ore a temperatura ambiente. Versa lo zucchero a velo in una ciotola larga. Passeggia delicatamente ogni marrone nel zucchero a velo, ruotandolo affinché la copertura sia uniforme. Se preferisci un effetto più croccante, usa zucchero cristallizzato al posto del velo. Disponi i marrone su carta da forno e lascia seccare completamente per altre 12 ore.
7
Confezionamento e conservazione
Posiziona i marrone glacé già secchi in una scatola o contenitore sigillabile, separandoli con carta pergamena per evitare che si attacchino. Conserva in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità diretta. In queste condizioni si mantengono fino a 2-3 settimane.

Gusto

Il marrone glacé unisce il sapore dolce e delicato della polpa di marrone con la dolcezza più cristallina e croccante dello sciroppo di zucchero. L'aroma è fruttato, con note di nocciola tenue che emergono nella masticazione. Si serve a temperatura ambiente, possibilmente dopo pasto come dolce da accompagnare a un caffè o tè, oppure come regalo confezionato. La tradizione lo abbina al Champagne o al moscato durante le festività, sebbene sia perfetto anche da solo come peccato di gola contenuto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è immergere i marrone nello sciroppo quando è ancora bollente, o peggio freddo di colpo: la differenza di temperatura causa screpolature della buccia e penetrazione irregolare dello zucchero. Altrettanto critico è saltare il periodo di riposo tra un bagno di sciroppo e l'altro: servono le ore di pausa affinché lo zucchero cristallizzi gradualmente e non crei una glassa friabile o appiccicosa. Infine, non cuocere il marrone a sufficienza nella fase iniziale di bollitura comporta una polpa ancora troppo salda che non assorbe dolcezza in modo uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il marrone glacé è un dolce tipicamente autunnale e invernale, con massimo splendore tra ottobre e dicembre. La tradizione lo colloca sulle tavole natalizie, sia come dono confezionato sia come fine pasto festivo. Se vuoi prepararlo in casa con marrone fresco di qualità, il momento migliore è novembre-inizio dicembre, quando i marrone sono al culmine della morbidezza e hanno terminato la fase di raccolta estiva.

Domande frequenti

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