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Marmellata di mela cotogna

Vincenza Bertolino· 20 marzo 2021· 5 min di lettura ·Piacenza
Marmellata di mela cotogna color ambra intenso in barattolo di vetro trasparente, con cucchiaio di legno che raccoglie la consistenza densa e lucida, su tavolo di legno rustico con mele rosse sullo sf
Preparazione
25 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

1,5 kgmele cotogne
1 kgzucchero bianco
400 mlacqua
1limone non trattato
1 steccacannella (facoltativo)
3-4 chiodidi garofano (facoltativo)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
70 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mele
Lava bene le mele cotogne, elimina la peluria grigia strofinandole con un panno umido. Taglia ogni mela a metà, togli i semi e il torsolo. Non sbucciare. Taglia i pezzi a dadini da circa 1 cm. Impiega circa 15 minuti.
2
Cuocere il frutto intero
Metti i dadini in pentola pesante a fondo spesso, aggiungi l'acqua. Porta a ebollizione a fuoco moderato, poi abbassa la fiamma. Lascia cuocere 15 minuti finché la mela diventa molto morbida e si sfascia al cucchiaio. Aggiungi il succo del limone durante la cottura.
3
Passare il frutto
Versa il contenuto della pentola in un passaverdure fine o setaccio. Schiaccia bene con il dorso di un cucchiaio per estrarre tutta la polpa. Scarta la buccia. Otterrai circa 600-700 ml di purea. Questo passaggio impiega 10 minuti.
4
Aggiungere lo zucchero
Versa la purea di nuovo in pentola, aggiungi lo zucchero a pioggia, mescolando con cucchiaio di legno finché non si scioglie completamente. Se gradisci, aggiungi i chiodi di garofano e la stecca di cannella. Il rapporto è circa 1 parte di purea per 1,3-1,4 di zucchero.
5
Cottura della marmellata
Porta a ebollizione a fuoco medio, poi riduci la fiamma a bassa. Lascia cuocere scoperto per 35-45 minuti, mescolando ogni 8-10 minuti. La marmellata si addensa gradualmente. Usa il termometro per marmellata se disponibile: raggiunge densità perfetta a 104-105 gradi. Senza termometro, fai il test del piatto: deposita un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo, lascia raffreddare 20 secondi e passaci sopra il dito. Se forma una grinza, è pronta.
6
Sterilizzare i barattoli
Mentre cuoce la marmellata, lava i barattoli in acqua calda e sapone, risciacqua bene. Mettili in forno a 120 gradi per 10 minuti, oppure immergili in pentola d'acqua bollente per 5 minuti. Estrai con pinza, appoggia capovolti su carta pulita. Fai lo stesso con i tappi.
7
Invasettamento
Estrai la marmellata dal fuoco, lascia riposare 5 minuti. Versa nei barattoli fino a 1 cm dal bordo, usando un mestolo. Chiudi subito con i tappi sterilizzati, avvita bene. Capovolgi i barattoli per 2 minuti, poi rimettili dritti. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di etichettare e riporli.

Gusto

Il sapore è agrodolce, tendente all'acido naturale della mela cotogna equilibrato dallo zucchero: non stucchevole, ma deciso. L'aroma è intenso, quasi speziato, con una nota lievemente astringente tipica del frutto. Si sposa bene al formaggio fresco, al pane fatto in casa, ai biscotti secchi. Con il tempo, il profumo diventa ancora più concentrato nei barattoli chiusi.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere acqua durante la cottura della marmellata, anche se vedi che si asciuga: rovina la densità finale e il colore. Se la cottura è troppo veloce, la marmellata rimane liquida e la pectina non si sviluppa bene. Fuoco moderato-basso è la chiave. Un altro errore comune è invasettare la marmellata troppo calda in barattoli freddi: il vetro può rompersi e la sigillatura non avviene correttamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stagione giusta è l'autunno, quando le mele cotogne sono mature e disponibili nei negozi biologici e fruttivendoli. Hanno la pelle gialla intensa, profumano intensamente e la polpa ha raggiunto il massimo contenuto di pectina. Prepararla in autunno significa avere una scorta per tutto l'inverno e parte della primavera.

Domande frequenti

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