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Marmellata di giuggiole

Vincenza Bertolino· 24 marzo 2016· 6 min di lettura ·Brindisi
Barattolo di vetro con marmellata di giuggiole color ambra scuro, densa e brillante, con un cucchiaio di legno dentro, su un tavolo di legno chiaro accanto a pochi frutti di giuggiola freschi
Preparazione
30 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
5 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

1,5 kgGiuggiole mature ma sode
1,5 kgZucchero semolato bianco
1Limone (succo)
250 mlAcqua
1 steccaCannella (facoltativa)
q.b.Sale fino
5Barattoli di vetro da 250 ml sterilizzati

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
64 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Lavare e preparare i frutti
Risciacqua le giuggiole sotto acqua fredda corrente, pulisci bene la superficie con una spugna delicata. Asciugale tamponando con un canovaccio pulito. Tagliale a metà, elimina il nocciolo centrale con un coltellino. Se i frutti sono molto piccoli, lascia qualcuno intero. Pesa la polpa pulita: dovrai avere circa 1,5 kg.
2
Cottura iniziale
Versa le giuggiole tagliate in una pentola pesante dal fondo spesso. Aggiungi l'acqua e il succo di limone appena spremuto. Accendi il fuoco a intensità media e porta a ebollizione. Lascia cuocere per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. I frutti dovranno ammorbidirsi notevolmente e iniziare a rilasciare il loro succo naturale.
3
Aggiungere lo zucchero
Quando i frutti sono ben cotti e in parte disfatti, versa lo zucchero tutto in una volta e mescola bene per scioglierlo completamente. Se desideri, aggiungi la stecca di cannella spezzata in due pezzi. Accendi il fuoco alto e porta nuovamente a ebollizione, mantenendo questa temperatura media-alta per i prossimi 35-40 minuti, mescolando frequentemente per evitare che attacchi sul fondo.
4
Test della densità
A partire dai 30 minuti di cottura, controlla la consistenza della marmellata con il test del piattino freddo. Metti un cucchiaio di marmellata su un piattino pulito tenuto in frigo per qualche secondo: se la marmellata si rapprende e non scivola quando inclini il piatto, è pronta. Se è ancora liquida, continua la cottura per altri 5-10 minuti e ripeti il test.
5
Rimozione della schiuma
Verso la fine della cottura, una schiuma biancastra salirà in superficie. Toglila con un mestolo forato e buttala. Questo passaggio rende la marmellata più trasparente e di aspetto migliore.
6
Invasettamento
Spegni il fuoco. Aspetta 2-3 minuti che la marmellata si assesti leggermente. Versa con cautela nei barattoli sterili usando un imbuto e un mestolo, riempiendo fino a 1 centimetro dal bordo. Chiudi subito i barattoli con i coperchi e capovolgili per 5 minuti, quindi rimetili diritti. Il calore residuo sigilla la conserva naturalmente.
7
Raffreddamento e conservazione
Lascia i barattoli a temperatura ambiente per 24 ore prima di metterli in cantina o in uno scaffale fresco al buio. La marmellata continuerà a addensarsi durante il raffreddamento. Etichetta con la data di preparazione.

Gusto

La giuggiola ha un sapore agrodolce e delicato, con note floreali che ricordano vagamente la mela cotogna. La marmellata cotta esalta questa dolcezza naturale, morbida al palato, senza asprezze. Va servita fredda su fette biscottate croccanti, oppure ancora tiepida su una fetta di pane tostato al burro. Si abbina tradizionalmente alla colazione, ma anche a formaggi freschi come la ricotta, e in pasticceria per farcire biscotti secchi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è interrompere la cottura quando la marmellata sembra ancora un po' morbida nel pentolone caldo. La consistenza finale si raggiunge solo durante il raffreddamento: se la togli dal fuoco troppo presto, otterrai una confettura appiccicosa e fermentabile. Il test del piattino freddo è l'unico metodo affidabile. Un secondo errore frequente è non sterilizzare i barattoli correttamente: lavarli in lavastoviglie ad alta temperatura o con acqua e aceto bianco è essenziale per evitare muffe e fermentazioni.

I nostri consigli

Quando prepararla

La marmellata di giuggiole si prepara in autunno, quando i frutti raggiungono la piena maturazione, solitamente tra settembre e ottobre. È il momento ideale per approfittare della disponibilità nei mercati locali prima che scompaiano. Prepararla in questa stagione consente anche di sfruttare le temperature esterne meno calde, che facilitano l'evaporazione dell'acqua durante la cottura prolungata.

Domande frequenti

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