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Marmellata di frutta mista

Vincenza Bertolino· 25 agosto 2021· 6 min di lettura ·Parma
Marmellata di frutta mista color ambrato-rossastro in un vasetto di vetro trasparente, con consistenza densa e lucida, poggiata su un tavolo di legno con frutti freschi intorno: fragole rosse, mele gi
Preparazione
25 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 250 ml circa
Costo
basso
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

600 gfragole pulite
400 gmele medie (tipo Fuji o Gala) con buccia
300 galbicocche mature snocciolate
650 gzucchero bianco
2limoni biologici spremuti
1stecca di cannella
4 vasettidi vetro da 250 ml sterilizzati

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
0,6 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
67 gCarboidrati
63 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare la frutta
Lava le fragole e tagliale in quarti. Lava le mele, tagliale in quattro, togli i semi dal centro ma mantieni la buccia (contiene pectina naturale), poi taglia a pezzetti da 1 cm. Dividi le albicocche a metà se grandi, lasciale intere se piccole. Versa tutto in una pentola a fondo spesso da 4-5 litri.
2
Aggiungere zucchero e limone
Aggiungi lo zucchero e il succo di limone filtrato. Mescola bene con un cucchiaio di legno e lascia riposare la miscela per 2-3 ore a temperatura ambiente: la frutta rilascerà i suoi succhi naturali e lo zucchero inizierà a sciogliersi.
3
Cuocere a fuoco medio
Posa la pentola su fuoco medio-alto senza coperchio. Porta il contenuto a ebollizione, mescolando spesso (ogni 3-4 minuti) per evitare che attacchi sul fondo. La frutta comincerà a ammorbidirsi dopo 10-12 minuti. Mantieni un bollore gentile, non impetuoso.
4
Verificare la gelificazione
Dopo circa 35-40 minuti di cottura, quando il volume della marmellata si è ridotto di quasi un terzo, testa la consistenza: versa un cucchiaio di marmellata calda su un piattino freddo, aspetta 20 secondi e passa il dito sulla superficie. Se forma una piega e non scorre subito, è pronta. Se ancora scorre, continua la cottura altri 5 minuti e ritesta.
5
Rimuovere la schiuma e la cannella
Togli la marmellata dal fuoco. Con un cucchiaio schiumarolo, preleva la schiuma bianca che galleggia in superficie. Estrai la stecca di cannella. Fai raffreddare per 5 minuti mescolando spesso, così le particelle di frutta si distribuiranno uniformemente nel vasetto evitando che galleggino.
6
Invasare e sigillare
Versa la marmellata ancora calda (non bollente) nei vasetti sterilizzati, riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Chiudi subito i coperchi, quindi capovolgi ogni vasetto per 30 secondi per creare una chiusura sottovuoto. Appoggia i vasetti diritti su un tavolo e lascia raffreddare completamente per almeno 6-8 ore.
7
Controllare la tenuta
Una volta fredda, verifica che il coperchio sia incavato (segno di sottovuoto). Se qualche vasetto non è sigillato, riponi quella marmellata in frigorifero e consumala entro una settimana. Gli altri vasetti si mantengono in dispensa al buio per 12-18 mesi.

Gusto

Ha il sapore armonico di frutta cotta dolce, con una nota acida leggera che pulisce il palato. Le mele danno struttura discreta e corpo, le fragole morbidezza e aroma delicato, le albicocche una vena di caramello. Serve da colazione, su pane burrato o su une fette biscottate. Abbina bene con formaggi a pasta dura a merenda, oppure semplicemente su panettone nell'ultimo giorno di feste.

Benessere

L'errore da non fare

Non pelate le mele: la buccia contiene pectina concentrata, quella sostanza naturale che rende la marmellata densa senza bisogno di additivi. Se la togliete, la marmellata rimarrà troppo liquida e dovrete aggiungere zucchero o prolungare la cottura oltre il necessario. Anche aggiungere le fragole tutte alla volta a inizio cottura è un errore: meglio metterne metà nei primi 15 minuti e il resto a metà cottura, così rimangono meno sgretolate e la marmellata mantiene un'estetica migliore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La marmellata di frutta mista si prepara in estate inoltrata (luglio-agosto), quando le fragole sono negli ultimi giorni e le albicocche arrivano al culmine. È il momento ideale per non sprecare frutti leggermente ammaccati o che non si venderanno. In autunno (settembre-ottobre) puoi farla di nuovo, sostituendo le fragole con mora e le albicocche con mele cotogne, se le trovi. È una conserva che sfrutta la sovrapposizione naturale delle stagioni.

Domande frequenti

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