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Marmellata di amarene

Vincenza Bertolino· 18 marzo 2021· 6 min di lettura ·Rimini
Marmellata di amarene in vasetto di vetro con coperchio, colore rosso bordeaux scuro, lucida e densa. Vasetto poggiato su un canovaccio bianco con una cucchiaia di legno accanto e amarene fresche into
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 200 ml
Costo
medio
Stagione
giugno-luglio

Ingredienti

1 kgamarene fresche, già denocciolate
1 kgzucchero semolato bianco
1limone biologico, succo e scorza grattugiata
5 mlaceto di mele (facoltativo)
4vasetti di vetro da 200 ml con coperchio

Valori nutrizionali

256 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
63 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparazione delle amarene
Lava le amarene con acqua fredda, asciugale delicatamente con carta. Denocciolale usando uno nocciolo o un denocciolatore specifico, raccogliendo il succo che fuoriesce in una ciotola. Pesale già denocciolate: devono essere 1 kg.
2
Unione degli ingredienti
Versa le amarene in una pentola capiente a fondo spesso (meglio quella dedicata alle marmellate). Aggiungi lo zucchero, il succo di limone fresco e la scorza grattugiata a fini strisce. Mescola bene con un cucchiaio di legno e lascia riposare per 20 minuti a temperatura ambiente: le amarene rilasceranno ancora succo.
3
Cottura iniziale
Accendi il fuoco a medio-alto e porta la miscela a ebollizione lenta, mescolando spesso per sciogliere bene lo zucchero. Dopo circa 5 minuti vedrai formarsi della schiuma in superficie: raccoglila con un cucchiaio forato e gettala. Questo passaggio rende la marmellata più limpida.
4
Cottura e controllo della consistenza
Continua a cuocere a fuoco vivace per 40-45 minuti, mescolando ogni 10 minuti per evitare che attacchi al fondo. La marmellata è pronta quando una goccia versata su un piattino freddo non scivola via. Il colore scurirà leggermente: da rosso brillante a rosso bordeaux. Se desideri una conserva meno densa, interrompi 5 minuti prima.
5
Aggiunta dell'aceto
Negli ultimi 2 minuti di cottura, se gradisci un accento acido aggiuntivo, versa l'aceto di mele. Non è indispensabile, ma aiuta la conservazione e attenua leggermente la dolcezza. Mescola e togli dal fuoco.
6
Riempimento dei vasetti
Abbi pronti i vasetti già sterilizzati in acqua bollente per 10 minuti e lasciati asciugare capovolti su un canovaccio pulito. Versa la marmellata ancora calda nei vasetti con un mestolo, riempiendoli fino a 2 cm dal bordo. Chiudi subito il coperchio e capovolgi il vasetto per 5 minuti, così il vapore interno sigilla il barattolo grazie al calore.
7
Raffreddamento e conservazione
Riponi i vasetti a temperatura ambiente per 24 ore, in un luogo buio e fresco. Sentirai il caratteristico clic del coperchio che si fissa quando il vasetto si raffredda: è il segno che il sottovuoto è riuscito.

Gusto

Il sapore della marmellata di amarene è agrodolce, con una prevalenza di dolce controllata e una nota acidula finale che torna subito al palato. Le amarene hanno un aroma leggermente amaro, quasi floreale, che si conserva perfettamente nella cottura: è ciò che la distingue dalle marmellate di ciliegie dolci. Il limone aggiunge freschezza e aiuta la conservazione. Si mangia spalmata su pane tostato a colazione, su yogurt naturale, o dentro biscotti secchi fatti in casa. Tradizionalmente accompagna i formaggi freschi, specie quelli a pasta molle.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è smettere di cuocere troppo presto, ottenendo una marmellata troppo liquida, quasi uno sciroppo. Il risultato non si conserva bene e tende a fermentare. Il test del piattino freddo non è una formalità: è l'unico modo sicuro per capire quando la marmellata ha raggiunto la giusta consistenza, perché il colore e il movimento nel pentolone possono ingannare. Un secondo errore frequente è non sterilizzare bene i vasetti: anche una goccia di umidità residua favore la formazione di muffa, specialmente se la marmellata non è densa abbastanza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le amarene mature si trovano tra giugno e luglio, dipende dalla latitudine e dalle piogge primaverili. È il momento giusto per preparare la marmellata: le amarene selvatiche di questo periodo hanno il massimo contenuto di zuccheri e acidi, il che garantisce la migliore riuscita. Se vivi in zone dove le amarene vengono raccolte più tardi, puoi usare quelle di inizio agosto, anche se il sapore sarà leggermente meno acido.

Domande frequenti

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