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Marmellata di agrumi

Vincenza Bertolino· 20 settembre 2019· 6 min di lettura ·Cosenza
Barattolo di vetro con marmellata di agrumi di colore arancio dorato, con buccia visibile, circondata da arance fresche tagliate a metà e limoni gialli su un tavolo di legno chiaro
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficolta'
facile
Porzioni
6 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgarance biologiche
400 glimoni biologici
200 gmandarini biologici (facoltativo)
750 gzucchero semolato
1 cucchiaiosucco di limone fresco
500 mlacqua

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
60 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare la frutta
Lava gli agrumi sotto acqua corrente e asciugali bene. Taglia le arance e i limoni a metà e spremili in una ciotola, raccogliendo il succo. Estrai i semi che galleggiano. Metti da parte il succo e la polpa. Prendi le bucce vuote, taglia una di esse in pezzi molto piccoli e trasferiscili in una pentola grande, aggiungendo il succo appena spremuto.
2
Estrarre la pectina naturale
Raccogli i semi e la parte bianca della buccia (albedo) che hai scartato e mettili in un sacchetto di cotone o in una garza. Chiudilo bene e immergi il sacchetto nella pentola con il succo. Aggiungi 500 ml d'acqua. Cuoci a fuoco medio per 20 minuti, rimestando ogni tanto. La pectina della buccia bianca migrerai nell'acqua e aiuterai la gelificazione.
3
Aggiungere lo zucchero
Dopo 20 minuti, estrai il sacchetto di cotone. Versa 750 g di zucchero nella pentola e mescola bene con un cucchiaio di legno finché non si scioglie completamente. Aggiungi anche il succo di limone fresco per enfatizzare l'acidità. Alza la fiamma a fuoco vivace.
4
Cuocere e verificare la gelificazione
Quando la miscela raggiunge il bolle bollente, continua a cuocere per 20-25 minuti senza coperchio, rimestando ogni 3-4 minuti con il cucchiaio di legno. Il liquido cambierà colore da arancione chiaro a arancio dorato più scuro. Per verificare se è pronto, prendi un cucchiaino di marmellata calda, versala su un piatto freddo in frigorifero per 1 minuto: se non scorre e forma una goccia compatta, è gelificata. Se scorre ancora, cuoci altri 3-5 minuti e riprova.
5
Sterilizzare i barattoli
Mentre la marmellata cuoce, immergi i barattoli di vetro con tappi in acqua bollente per 10 minuti per sterilizzarli. Toglili con le pinze, capovolgili su un canovaccio pulito e lasciali asciugare al calore residuo.
6
Invasare e sigillare
Quando la marmellata è pronta, spegni il fuoco e aspetta 3-4 minuti che la superficie si assesti. Riempi i barattoli fino a 1 cm dal bordo usando un imbuto. Pulisci i bordi con uno strofinaccio umido e chiudi i coperchi avvitandoli bene. Capovolgili per 2-3 minuti in modo che la marmellata calda sigilli il coperchio, poi raddrizza.
7
Raffreddamento e conservazione
Lascia i barattoli a temperatura ambiente per almeno 12 ore prima di spostarli. Quando sono completamente freddi, etichetta ogni barattolo con la data e conserva in dispensa al riparo dalla luce diretta. Una volta aperto, tieni in frigorifero per 3-4 settimane.

Gusto

Il sapore è decisamente agrodolce, con l'acidità degli agrumi che taglia nettamente la dolcezza dello zucchero e restituisce freschezza. L'aroma è caratteristico di buccia d'arancia caramellata, con note limonose che persistono in bocca. Si serve su fette biscottate tostate, pane raffermo o in abbinamento tradizionale a formaggi a pasta dura come il parmigiano. Funziona anche come ripieno per crostate o per glassare l'anatra arrosto.

Benessere

  • Gli agrumi usati per la marmellata forniscono vitamina C, anche se parte degrada con la cottura prolungata; la quantità rimane comunque significativa rispetto al consumo fresco.
  • La buccia degli agrumi contiene pectina naturale, una fibra solubile che aiuta la gelificazione senza necessità di additivi chimici e favorisce la regolarità intestinale.
  • Una porzione di marmellata (30 g) è piuttosto calorica per il contenuto di zucchero, ma sapore intenso consente di usarne quantità modeste e quindi il contributo calorico a pasto rimane contenuto.
  • Gli agrumi sono ricchi di flavonoidi, composti antiossidanti che resistono meglio alla cottura rispetto alla vitamina C e che hanno proprietà antinfiammatorie documentate.
  • La marmellata si abbina bene a colazione con pane integrale, formaggio fresco o yogurt magro, per un pasto equilibrato che unisce carboidrati, proteine e acidi grassi.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la marmellata fatta in casa sia «più sana» perché senza conservanti. Lo zucchero è il conservante naturale che funziona, e una confettura industriale con meno zucchero potrebbe deteriorarsi. Le dosi di zucchero in una ricetta tradizionale (1 kg di frutta e 700-800 g di zucchero) hanno ragione di essere, e chi ha diabete deve controllare comunque le porzioni, non fidarsi del fatto che sia fatta in casa.

L'errore da non fare

Non cuocere la marmellata finché la gelificazione non è perfetta. Molti interrompono la cottura quando il colore è già bello, ma se il test del piatto freddo non è superato, continuerai a consumare una preparazione che rimarrai sempre appiccicosa. Nemmeno aggiungere l'acqua quando la marmellata è già fredda aiuta: bisogna verificare durante la cottura, quando ancora è caldo e fluido. E non dimenticare il succo di limone aggiunto a fine cottura: l'acidità è fondamentale per il sapore e per la conservazione.

I nostri consigli

  • Conserva i barattoli chiusi in dispensa per 12-18 mesi. Una volta aperti, tieni in frigorifero a 4 gradi e consumali entro 3-4 settimane per evitare che muffe colonizzino la superficie.
  • Se vuoi una marmellata con pezzi di buccia più visibili e croccanti, non frullare gli agrumi: taglia la buccia in julienne sottile prima della cottura e aggiungi al succo.
  • Per una variante meno dolce, usa 600 g di zucchero anziché 750 g, ma allora la gelificazione richiederà forse 5 minuti di cottura in più e il prodotto finito sarà leggermente più morbido.
  • Abbina la marmellata a formaggi a pasta dura come cheddar, parmigiano o pecorino: l'acidità taglia la grassezza del formaggio e rinfresca il palato.

Quando prepararla

La marmellata di agrumi si prepara da novembre a febbraio, quando arance, limoni e mandarini hanno raggiunto la massima maturazione e dolcezza. Il freddo invernale rende anche la cucina più fresca, il che favorisce la gelificazione durante il raffreddamento. È un'ottima preparazione per il cambio stagione, quando il desiderio di conserve casalinghe torna prepotente.

Domande frequenti

  • Posso usare agrumi non biologici? Sì, ma allora devi lavare bene la buccia sotto acqua tiepida e asciugarla, perché la buccia finisce nella marmellata. Se usi agrumi trattati, considera di togliere un po' di buccia bianca con uno spelucchino prima di estrarre il succo, per ridurre i residui.
  • Cosa faccio se la marmellata non gelifica? Se dopo il raffreddamento rimane troppo morbida, puoi ritornare in pentola, aggiungere il succo di un altro limone e ricuocere per altri 10-15 minuti, poi reinvasare. Oppure usa la marmellata più morbida come sciroppo per dolci o gelato.
  • Posso aggiungere spezie come cannella o vaniglia? Certo. Aggiungi mezza stecca di cannella rotta o i semi di mezza bacca di vaniglia insieme al succo di limone finale. Toglile prima di invasare.
  • Quanto tempo rimane buona una volta aperta? Una volta aperto il barattolo, la marmellata dura 3-4 settimane in frigorifero a 4 gradi. Se noti muffe sulla superficie, butta via il barattolo intero, non togliere solo lo strato colpito.
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