
| 1 kg | arance biologiche |
| 400 g | limoni biologici |
| 200 g | mandarini biologici (facoltativo) |
| 750 g | zucchero semolato |
| 1 cucchiaio | succo di limone fresco |
| 500 ml | acqua |
| 250 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 65 g | Carboidrati |
| 60 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Il sapore è decisamente agrodolce, con l'acidità degli agrumi che taglia nettamente la dolcezza dello zucchero e restituisce freschezza. L'aroma è caratteristico di buccia d'arancia caramellata, con note limonose che persistono in bocca. Si serve su fette biscottate tostate, pane raffermo o in abbinamento tradizionale a formaggi a pasta dura come il parmigiano. Funziona anche come ripieno per crostate o per glassare l'anatra arrosto.
Non cuocere la marmellata finché la gelificazione non è perfetta. Molti interrompono la cottura quando il colore è già bello, ma se il test del piatto freddo non è superato, continuerai a consumare una preparazione che rimarrai sempre appiccicosa. Nemmeno aggiungere l'acqua quando la marmellata è già fredda aiuta: bisogna verificare durante la cottura, quando ancora è caldo e fluido. E non dimenticare il succo di limone aggiunto a fine cottura: l'acidità è fondamentale per il sapore e per la conservazione.
La marmellata di agrumi si prepara da novembre a febbraio, quando arance, limoni e mandarini hanno raggiunto la massima maturazione e dolcezza. Il freddo invernale rende anche la cucina più fresca, il che favorisce la gelificazione durante il raffreddamento. È un'ottima preparazione per il cambio stagione, quando il desiderio di conserve casalinghe torna prepotente.