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Maritozzo salentino

Vincenza Bertolino· 4 marzo 2025· 7 min di lettura ·Lecce
Un maritozzo salentino intero con crema bianca che fuoriesce dal taglio centrale, posto su un piatto bianco con una spruzzata di zucchero a velo; sfondo chiaro e neutro
Preparazione
25 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 maritozzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
7 gLievito di birra secco
100 gZucchero semolato
3 uova intereUova medie
80 gBurro morbido
120 mlLatte intero tiepido
Una presaSale fino
500 mlLatte per la crema
4 tuorliTuorli d'uovo
100 gZucchero per la crema
40 gFarina per la crema
30 gBurro per la crema
1 baccelloVaniglia
Quanto bastaZucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
5,5 gProteine
12 gGrassi
6,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,35 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola grande mescola la farina con il lievito sbriciolato. Crea una fontana al centro e versa le tre uova intere, lo zucchero e il latte tiepido. Inizia a impastare con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti fino a quando l'impasto non diventa grossolano. Aggiungi il sale e il burro morbido a pezzetti e continua a lavorare con le mani per altri 5-6 minuti finché l'impasto non risulta liscio, omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Non deve staccarsi dalle pareti, ma nemmeno essere una colla.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, coprilo con un canovaccio umido e lascialo lievitare in un luogo tiepido per 2 ore, fino a quando raddoppia di volume. La lievitazione può essere più lenta se la cucina è fredda.
3
Formare i maritozzi
Riporta l'impasto su un piano leggermente infarinato e dividilo in 8 pezzi uguali. Forma con le mani ogni pezzo in una forma ovale allungata, facendo attenzione a non degasificare troppo. Posiziona i maritozzi su una carta da forno, mantenendo una distanza di almeno 5 cm l'uno dall'altro. Coprili con il canovaccio e lasciali lievitare per altri 50-60 minuti finché non raddoppiano di volume e risultano morbidi al tatto.
4
Cuocere i maritozzi
Scalda il forno a 190°C per almeno 15 minuti. Inforna i maritozzi e cuocili per 18-20 minuti finché la superficie non diventa dorata e uniformemente colorata. Tira uno spiedino sottile nel centro: deve uscire asciutto. Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente su una griglia.
5
Preparare la crema pasticcera
Versa il latte in un pentolino e riscaldalo a fuoco medio-basso. Taglia il baccello di vaniglia per il lungo e raschia i semini dentro il latte caldo, poi immergi anche la guaina. In una ciotola monta i 4 tuorli con lo zucchero usando una frusta fino a renderli chiari e gonfi, circa 3-4 minuti. Aggiungi la farina poco a poco mescolando costantemente. Quando il latte inizia a fumigare leggermente, versalo lentamente sui tuorli mentre continui a mescolare per evitare grumi. Riversa il composto di nuovo nel pentolino attraverso un colino e cuoci a fuoco medio, mescolando continuamente per 3-4 minuti finché ispessisce e riprende a bollire leggermente. Spegni il fuoco, aggiungi il burro a pezzetti e mescola fino a farlo sciogliere completamente. Trasferisci la crema in una ciotola, coprila con pellicola trasparente a contatto diretto per evitare la formazione di una pellicola superficiale, e lasciala raffreddare completamente in frigorifero per almeno 2 ore.
6
Riempire i maritozzi
Una volta che la crema è fredda e i maritozzi completamente raffreddati, usa un coltello affilato per incidere orizzontalmente ciascun maritozzo senza tagliarlo completamente, creando una tasca. Con un cucchiaio o una tasca da pasticcere, riempi generosamente il maritozzo con la crema pasticcera, inserendola lentamente finché non trabocca leggermente dai bordi.
7
Finiture e servizio
Spolverizza la superficie superiore di ciascun maritozzo con zucchero a velo usando un setaccio. Servi subito o conserva in frigorifero per massimo 4-5 ore, coperto con una campana o dentro un contenitore, affinché la crema rimanga fredda e l'impasto non si secchi.

Gusto

Il maritozzo salentino ha un sapore dolce e delicato, con la nota caratteristica della vaniglia e del tuorlo d'uovo che risaltano nella crema pasticcera. L'impasto è neutro e lascia spazio al ripieno cremoso, che è il protagonista vero. Si mangia fresco, al naturale o tiepido, per apprezzare la morbidezza della pasta ancora fragrante. Tradizionalmente si abbina al caffè del mattino oppure è servito come dolce da forno nel pomeriggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un impasto secco o poco idratato, che porta a maritozzi compatti e pesanti. L'impasto deve essere sempre morbido e leggermente appiccicaticcio: questo è normale e necessario per ottenere la soffice struttura che caratterizza il dolce. Un altro errore frequente è riempire i maritozzi con una crema ancora tiepida, che scioglie la pasta e la rende molle e disgregata. La crema deve essere completamente fredda, altrimenti il maritozzo si sgretola quando lo mordi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il maritozzo salentino si prepara tutto l'anno, perché è una merenda o un dolce da colazione indipendente dalla stagione. Ha più senso prepararlo nei mesi più freddi quando il tempo di lievitazione beneficia di temperature moderate e i tempi risultano più prevedibili. D'estate, in cucina molto calda, la lievitazione accelera sensibilmente e richiede attenzione costante. È perfetto per le colazioni domenicali o come sorpresa per chi ama i dolci fatti in casa.

Domande frequenti

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