
| 600 g | pesce bianco a filetti freschi (branzino, orata o pesce spada) |
| 200 ml | succo di limone appena spremuto |
| 100 ml | olio extravergine di oliva |
| 8 g | sale fino |
| 2 spicchi | aglio sbucciato e schiacciato |
| 4-5 rametti | prezzemolo fresco tritato |
| q.b. | pepe nero macinato al momento |
| 1 peperoncino | rosso fresco (opzionale) |
L'errore più frequente è usare un pesce che non è freschissimo. La marinata non sterilizza il pesce, ammorbidisce e aromatizza una materia prima già sicura. Se il pesce ha odore di ammoniaca, non vale nessun limone. Secondo errore: versare l'olio all'inizio. L'olio sigilla la superficie e impedisce al limone di agire in profondità. Aggiungilo solo alla fine, quando il pesce ha già assorbito l'acido.
La marinata di pesce è un piatto estivo, legato al caldo quando il pesce è al suo massimo di freschezza nei mercati. La prepari la sera prima per averla pronta a pranzo il giorno dopo, sfruttando il frigorifero che in questa stagione lavora meno per raffreddare piatti caldi. In autunno diventa meno comune, non perché il pesce non sia buono, ma perché il clima non la richiede.