Home · Calabria · bevande e liquori

Mandorlato liquore

Vincenza Bertolino· 25 giugno 2021· 5 min di lettura ·Catanzaro
Bicchiere con liquore di mandorla color beige crema, trasparente e luminoso, su tavolo di legno scuro con mandorle intere sgusciate sparse accanto e una bottiglia di vetro sfocata sullo sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
circa 750 ml
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gMandorle sgusciate e intere
500 mlAlcol alimentare a 95° oppure vodka 40°
150 gZucchero semolato
200 mlAcqua naturale
1Stecca di vaniglia (opzionale)
3-4Chicchi di caffè (opzionale)
un pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
3,5 gProteine
12 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
26 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Distribuire le mandorle intere su una teglia e tostarle in forno a 160° per 8-10 minuti, mescolando a metà cottura, finché non emanano un profumo dolce e la buccia non risulta leggermente dorata. Lasciar raffreddare completamente per 5 minuti.
2
Preparare il composto in infusione
Versare l'alcol in un barattolo di vetro con chiusura ermetica. Aggiungere le mandorle tostate raffreddate e mescolare bene. Aggiungere la stecca di vaniglia spezzata a metà e i chicchi di caffè se desiderati. Chiudere il barattolo.
3
Infondere al riparo dalla luce
Posizionare il barattolo in un luogo fresco e buio per almeno 10-12 giorni. Ogni 3 giorni agitare leggermente il contenitore per favorire l'estrazione dei sapori dalle mandorle.
4
Preparare lo sciroppo
Nel frattempo, versare l'acqua in un pentolino, aggiungere lo zucchero e il pizzico di sale. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto e mescolare finché lo zucchero non si dissolve completamente. Lasciar raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente per almeno 1 ora.
5
Filtrare l'infusione
Passare il contenuto del barattolo attraverso un colino a maglie fini o una garza, raccogliendo il liquido in una brocca. Premere leggermente le mandorle per estrarre tutto il liquido, senza schiacciarle. Scartare i residui solidi.
6
Mescolare alcol e sciroppo
Versare il liquido filtrato in una bottiglia di vetro pulita e sterilizzata. Aggiungere lo sciroppo raffreddato e mescolare bene con un cucchiaio di vetro per almeno 2 minuti, assicurandosi che gli ingredienti si incorporino uniformemente.
7
Riposare e conservare
Tappare la bottiglia e lasciar riposare il mandorlato liquore al buio per altri 5-7 giorni prima di servirlo, in modo che i sapori si stabilizzino. Il liquore è pronto per essere assaporato.

Gusto

Il sapore è dolce e morbido, dominato dalla mandorla tostata che lascia una nota leggermente amarognola a fine sorso, tipica della nocciola bruciata. La texture cremosa ricopre il palato e si accompagna a una lieve sensazione di calore dall'alcol, discreto ma presente. Si beve lentamente, a temperature ambiente o leggermente freddo, spesso servito dopo i pasti in bicchieri piccoli. Abbina bene con biscotti secchi, pasticcini alle mandorle o semplicemente dopo cena come digestivo.

Benessere

  • Le mandorle contengono proteine vegetali e grassi insaturi, soprattutto acido oleico, che supportano il profilo lipidico.
  • Presenti minerali come magnesio, potassio e ferro, utili al metabolismo e alla funzione muscolare.
  • Nonostante la dolcezza aggiunta dello zucchero, la mandorla mantiene fibre e componenti che rallentano l'assorbimento degli zuccheri.
  • Le mandorle tostate sviluppano antiossidanti naturali legati alla reazione di Maillard durante la tostatura.
  • Un piccolo bicchierino dopo il pasto si abbina bene a un caffè espresso o a una tisana, senza necessità di aggiunta calorica aggiuntiva.
  • Falso mito da sfatare: il mandorlato liquore non è una bevanda leggera nonostante la base di mandorla. Ogni 100 ml contiene circa 280-320 kcal per il contenuto di zucchero e alcol. Non è indicato come quotidiano né per chi segue diete ipocaloriche. Un bicchierino da 40 ml rimane una porzione ragionevole, occasionale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non tostare sufficientemente le mandorle prima dell'infusione, perdendo così la nota caratteristica di mandorla bruciata e caramellata. Le mandorle crude danno un sapore piatto e privo di complessità. Un altro errore frequente è filtrare male, lasciando particelle di mandorla nel liquore che si depositano sul fondo e intorbidano la bevanda nel tempo. Infine, togliere il coperchio dal barattolo troppo spesso durante l'infusione rallenta l'estrazione dei sapori e fa evaporare l'alcol.

I nostri consigli

  • Il mandorlato liquore si conserva in bottiglia chiusa, al riparo dalla luce e dal calore, per 12-18 mesi senza problemi di deterioramento grazie all'alcol che agisce da conservante naturale.
  • Puoi variare il gusto aggiungendo all'infusione una buccia d'arancia essiccata o qualche foglia di menta fresca, da togliere prima della filtrazione.
  • Se preferisci una versione meno alcolica, riduci l'alcol a 95° a 300 ml e aumenta lo sciroppo in proporzione, ma il risultato sarà leggermente meno concentrato nel sapore.
  • Abbina il mandorlato liquore a biscotti friabili, torroncini o cioccolatini alle mandorle per un finale di pasto elegante.
  • Puoi regalare il mandorlato in bottiglia con un'etichetta fatta a mano, è apprezzato e appena fatto, mantiene freschezza di sapore.

Quando prepararla

Il mandorlato liquore si prepara idealmente in autunno e inverno, quando i tempi di infusione lunghi non sono un problema e il risultato è pronto per le festività natalizie o da regalare a fine anno. Tuttavia, può essere preparato in qualsiasi stagione se desideri avere una scorta sempre disponibile. Il procedimento totale di 17-19 giorni lo rende perfetto anche come regalo last minute, pianificato con circa tre settimane di anticipo.

Domande frequenti

  • Posso usare mandorle già tostate, comprate al supermercato? Sì, ma controllate che non siano salate o aromatizzate. Le mandorle tostate naturali vanno bene, anche se perdono leggermente la freschezza. La tostatura casalinga rimane superiore.
  • Che differenza c'è tra mandorlato liquore e liquore di mandorla? In molti usi i termini sono equivalenti. Tecnicamente, il «mandorlato» potrebbe indicare una preparazione con pasta di mandorla già macinata, mentre il «mandorlato liquore» è l'infusione della mandorla intera. La ricetta qui proposta è quest'ultima.
  • Posso ridurre i tempi di infusione? Dieci giorni sono il minimo accettabile. Con meno tempo il sapore della mandorla risulta timido e l'infusione non è completa. Se hai fretta, meglio rimandare.
  • Il mandorlato liquore diventa torbido col tempo? No, se filtrato bene. Se noti torbidità dopo mesi, è un deposito naturale di olii e micele. Non è dannoso, puoi filtrare di nuovo la bottiglia o semplicemente versare con attenzione.
  • Devo usare alcol puro o va bene la vodka? La vodka a 40° funziona e il risultato è più dolce e morbido. L'alcol a 95° crea un liquore più secco e concentrato. Scegli secondo il gusto desiderato e la disponibilità.
Altre ricette · Calabria