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Mandorlato

Vincenza Bertolino· 10 novembre 2021· 6 min di lettura ·Venezia
Mandorlato tagliato in rettangoli dorati con mandorle visibili, posto su un foglio di carta pergamena, illuminato dalla luce naturale, con sfondo sfocato di mandorle intere
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno-inverno

Ingredienti

400 gmandorle crude con buccia
300 gmiele millefiori o di acacia
100 gzucchero semolato
2 albumiuova
1 fogliocarta pergamena
mezzo cucchiainosale fino
un pizzicocannella macinata (opzionale)

Valori nutrizionali

510 kcalEnergia
12 gProteine
28 gGrassi
2 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
52 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Metti le mandorle crude su una teglia ricoperta di carta pergamena e inforna a 160 °C per 15-18 minuti, finché non acquisiscono un aroma tostato e la buccia si scurisce leggermente. Mescola a metà cottura. Tira fuori dal forno e lascia raffreddare completamente su un piatto. Le mandorle devono mantenere una certa friabilità, non bruciarsi.
2
Preparare il caramello di miele
In una pentola pesante a fondo spesso, versaci il miele e lo zucchero. Accendi il fuoco a medio e mescola costantemente con un cucchiaio di legno per almeno 10 minuti, finché il composto non raggiunge i 130-140 °C (usa un termometro da cucina se lo possiedi). Sentirai il miscuglio diventare più denso e il colore cambierà da giallo chiaro a ambrato scuro. Non portarlo oltre: troppo caldo rischia di bruciare.
3
Montare gli albumi
Mentre il caramello cuoce, in una ciotola pulita e asciutta monta i due albumi a neve ferma con una frusta elettrica, aggiungendo il sale. Deve diventare una mousse bianca e compatta, senza grumi. Questa parte è importante perché renderà il mandorlato meno duro e più friabile.
4
Unire gli ingredienti
Quando il caramello è pronto, togli la pentola dal fuoco. Aspetta 30 secondi, poi versa lentamente gli albumi montati dentro il caramello, mescolando velocemente con un cucchiaio di legno per incorporarli senza farli deflazionare. Aggiungi subito le mandorle tostate e il pizzico di cannella se lo usi. Mescola per 2-3 minuti finché tutte le mandorle non risultano ben rivestite dal caramello e la mousse bianca è distribuita uniformemente.
5
Stendere e raffreddare
Versa il composto su un foglio di carta pergamena disposto su una teglia rettangolare, pressando delicatamente con un cucchiaio bagnato per livellare lo spessore (circa 2 cm). Non schiacciare troppo forte. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2 ore, senza spostare il tegame. Il mandorlato si assesterà e diventerà progressivamente più duro e croccante.
6
Tagliare
Una volta completamente freddo e compatto, scolla il mandorlato dalla carta pergamena e mettilo su un tagliere. Usa un coltello lungo bagnato e asciugato fra un taglio e l'altro, con movimenti lunghi e decisi, per ottenere rettangoli uniformi di circa 4-5 cm per 2 cm. Asciuga ogni taglio per evitare che il caramello si appiccichi al coltello.
7
Conservare
Disponi i pezzi su un piatto e coprili con una campana o con carta pergamena. Il mandorlato si conserva in un luogo asciutto e fresco per 3-4 settimane.

Gusto

Il mandorlato unisce il sapore dolce e burroso del miele riscaldato a quello tostato e leggermente amaro delle mandorle crude non pelate. La sensazione è di una dolcezza morbida, non stridente, con una nota lievemente erbacea che viene dalle mandorle stesse. Si mangia in piccoli pezzi, masticando a lungo per estrarre il sapore. Tradizionalmente si accompagna a un caffè caldo o a un vino dolce dopo i pasti festivi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non portare il caramello alla giusta temperatura oppure portarlo troppo in alto. Se non raggiunge abbastanza calore (sotto 130 °C), il mandorlato resterà morbido e non manterrà la forma, diventando una pasta appiccicosa. Se lo bruci oltre 145 °C, il mandorlato sarà duro come una pietra e impossibile da tagliare. Usa sempre un termometro da cucina se ne hai uno: è l'unico vero controllo affidabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il mandorlato è un dolce tipico dei mesi freddi e delle festività invernali: dicembre, gennaio e febbraio sono i periodi ideali per prepararlo. È tradizionalmente associato alle ricorrenze natalizie e di fine anno, quando le temperature esterne sono basse e secche e aiutano il raffreddamento e l'indurimento corretto. Può essere regalato in scatole eleganti, confezionato singolarmente con carta pergamena, come dolce fatto in casa.

Domande frequenti

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