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Malvoisie d'Gressoney

Vincenza Bertolino· 29 luglio 2021· 6 min di lettura ·Milano
Bicchiere di vino Malvoisie di Gressoney di colore ambrato dorato, controrilievo di luce, servito in calice trasparente su tavolo in legno chiaro con acini d'uva bianca e sfondo sfocato di montagne
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia da 750 mlMalvoisie di Gressoney
100 ml per personaVino versato in calice
a piacereAcini d'uva fresca bianca
a piacereNocciole tostate intere
50 gFormaggio alpino stagionato
2-3 biscottiBiscotti alle castagne o canestrelli
quanto bastaGhiaccio per il secchiello, facoltativo

Valori nutrizionali

137 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
14,5 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Conservazione della bottiglia
Tieni la bottiglia in cantina o nel vino più freddo della casa, mai a temperature sopra i 16 gradi. Se riposta a lungo, verifica il sigillo della capsula due volte l'anno per evitare ossidazioni.
2
Raffreddamento previa degustazione
Estrai la bottiglia 30 minuti prima di servire e posizionala in un secchiello con ghiaccio e acqua fredda, oppure in frigorifero per 2 ore. La temperatura di servizio ideale è 8-10 gradi centigradi, mai gelido.
3
Stappatura e decantazione
Stappa la bottiglia con delicatezza usando un cavatappi manuale. Se il vino è un'annata più vecchia (oltre 5-6 anni), versa il contenuto in una caraffa di cristallo chiaro circa 15 minuti prima di servire, per far ossigenare e sedimentare eventuali depositi.
4
Versamento in calice
Versa il vino in calici a forma di tulipano o coppa, fino a due terzi dell'altezza del bicchiere. Questo spazio consente ai profumi di concentrarsi e al vino di muoversi senza versarsi.
5
Preparazione dell'accompagnamento
Disponi il formaggio tagliato in fettine sottili su un piatto di ceramica. Aggiungi le nocciole tostate intere in una ciotolina a parte e posiziona i biscotti in un cestino di vimini o su un'assietta, tutto a temperatura ambiente.
6
Osservazione e degustazione
Osserva il vino controrilievo e contro luce per almeno 30 secondi, apprezziandone il colore. Porta il calice al naso, respira lentamente per 5-10 secondi, poi sorseggia piccole quantità, facendo passare il vino lentamente per la bocca prima di ingoiare.
7
Servizio e sequenza
Consuma il vino al termine del pasto principale, in una pausa di almeno 20 minuti dopo i piatti salati. Alterna sorsi di vino con bocconi di formaggio e nocciole, terminando con i biscotti se graditi. Una bottiglia si mantiene aperta in frigorifero 2-3 giorni se ben tappata.

Gusto

La Malvoisie di Gressoney è un vino dolce che mantiene una freschezza sorprendente nonostante lo zucchero residuo. Il sapore principale è di frutta matura: albicocca, pesca gialla, con uno sfondo di miele acacia e una nota appena amarognola che previene la monotonia dolce. Si beve lentamente, a temperatura tra 8 e 10 gradi centigradi, in bicchieri non troppo grandi perché consenta di concentrare i profumi. Tradizionalmente si abbina ai formaggi alpini di media stagionatura, alle nocciole tostate, ai biscotti di farina di castagna.

Benessere

L'errore da non fare

Non raffreddare il vino nel freezer nemmeno per pochi minuti: temperature troppo basse appiattiscono i profumi e alterano gli aromi delicati della Malvasia. Anche servire in calici piccoli da cocktail è sbagliato perché impedisce l'ossigenazione e concentra troppo il dolcezza. Non abbinare mai con cioccolato fondente scuro, che contrasta bruscamente con il vino e crea un'esperienza sgradevole in bocca.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Malvoisie di Gressoney è ideale da aprire nei mesi freddi, tra ottobre e marzo, quando i pasti tendono a essere più ricchi e il vino dolce caldo conclude bene la cena. In estate si può servire anche come aperitivo fresco o come accompagnamento a formaggi in una degustazione pomeridiana. È perfetta a fine festa o riunione, quando la temperatura esterna consente di mantenere il vino alla giusta freschezza senza troppo ghiaccio.

Domande frequenti

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