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Malvasia di Romagna

Vincenza Bertolino· 25 maggio 2015· 5 min di lettura ·Reggio Emilia
Bicchiere di Malvasia di Romagna color ambrato su tavolo in legno con uva bianca, accanto a una ciotola con panna cotta decorata con scaglie di pistacchio
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 mlPanna fresca intera
100 mlLatte intero
3 fogliettiGelatina in fogli
80 mlMalvasia di Romagna
25 gZucchero semolato
1 baccelloVaniglia
20 gPistacchio sgusciato
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

210kcal
2,5g Proteine
18g Grassi
11g di cui saturi
16g Carboidrati
14g di cui zuccheri
0g Fibre
0,08g Sale
Come si prepara
1
Ridurre il vino
Versa la Malvasia di Romagna in un pentolino inox e scalda a fiamma media. Lascia evaporare lentamente per 4 minuti finché il volume non si riduce di almeno un terzo. Il vino deve diventare più scuro e aromatico. Togli dal fuoco e fai raffreddare 5 minuti.
2
Preparare la gelatina
Immergi i foglietti di gelatina in una ciotola con acqua fredda per almeno 5 minuti. Devono ammorbidirsi completamente, senza frantumarsi.
3
Scaldare panna e latte
In un pentolino scalda panna e latte insieme a fuoco medio. Taglia a metà il baccello di vaniglia lungo la lunghezza e gratta i semini dentro il liquido. Aggiungi lo zucchero e il sale. Mescola finché lo zucchero non si dissolve completamente, circa 3 minuti. Non far bollire.
4
Incorporare gelatina e vino
Strizza la gelatina ammollata per elimare l'acqua in eccesso, poi scioglila nel composto di panna ancora caldo, mescolando con una frusta per 2 minuti. Aggiungi la Malvasia ridotta e tiepida, mescola ancora per 1 minuto fino a integrazione completa.
5
Versare nei bicchieri
Dividi il composto in quattro bicchieri o ciotole basse. Lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente, poi trasferisci in frigorifero per almeno 4 ore. La panna cotta deve diventare soda ma cedere al cucchiaio.
6
Preparare la riduzione di accompagnamento
In un pentolino versa 50 ml di Malvasia fresca con 10 g di zucchero. Scalda e riduci a fuoco medio per 8 minuti finché il liquido non diventa sciropposo e scuro. Fai raffreddare completamente in un piattino.
7
Finish e impiattamento
Tritta il pistacchio grossolanamente. Estrai la panna cotta dal frigo e distribuisci poche gocce della riduzione ai lati. Cospargere il pistacchio tritato sopra. Servi subito, fredda.

Gusto

La Malvasia di Romagna porta al palato una dolcezza non invadente, sostenuta da note floreali che ricordano la magnolia e il miele d'acacia. Il vino non sovrasta la panna cotta, la accompagna, creando un equilibrio tra la cremosità del latte e la complessità aromatica. Si serve fredda, quasi gelata, come dessert leggero dopo un pasto sostanzioso o come finale delicato di una cena elegante. L'abbinamento tradizionale mantiene questa linea: dolci a base di mandorla, biscotti secchi, frutta fresca o formaggi a pasta morbida.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è far bollire il composto di panna e latte con la gelatina già disciolti. Se il calore supera i 70 gradi dopo l'aggiunta della gelatina, i filamenti proteici si danneggiano e la texture diventa granulosa e impappata. Inoltre, non ridurre abbastanza il vino all'inizio: se rimane troppo alcolico e liquido, la panna cotta non rappresa bene e il sapore rimane aspro. Infine, non tempera il vino tiepido con il composto caldo, ma nemmeno freddo: deve essere alla stessa temperatura della panna per integrarsi in modo omogeneo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa panna cotta si prepara bene in autunno e inverno, quando il desiderio di dolci elaborati è più forte e le cene si allungano. Rimane però gradevole anche in primavera e estate, servita molto fredda come fine pasto leggero dopo piatti di pesce. È perfetta per cene informali tra amici o come dessert elegante in occasioni speciali.

Domande frequenti

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