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Malvasia di Bosa

Vincenza Bertolino· 7 dicembre 2016· 5 min di lettura ·Milano
Calice di cristallo con Malvasia di Bosa dal colore ambrato e dorato, contornato da mandorle sgusciate, miele fluido in un cucchiaio di legno, e sullo sfondo una bottiglia verde scura su tavolo in leg
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 mlMalvasia di Bosa
80 gscalogno tritato finemente
30 gburro
250 mlbrodo di carne o verdura
20 gparmigiano reggiano grattugiato
2 ramettirosmarino fresco
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

157 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
5,2 gCarboidrati
4,8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,012 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base aromatica
Scaldare il burro in una pentola a fuoco medio. Aggiungere lo scalogno tritato e rosolare per 2 minuti finché diventa traslucido, senza bruciarlo.
2
Deglaziare con il vino
Versare la Malvasia di Bosa nello scalogno e far cuocere a fiamma viva per 3 minuti. L'alcol evaporerà, lasciando i profumi di miele e mandorla. Noterai il vino che riduce di volume.
3
Aggiungere il brodo
Versare il brodo caldo e aggiungere i rametti di rosmarino. Portare a leggero bollore e lasciare cuocere per 8 minuti a fuoco basso.
4
Ridurre la salsa
La salsa deve ridursi di un terzo, concentrandosi. Controlla il sapore: la dolcezza della Malvasia deve bilanciarsi con la sapidità del brodo.
5
Filtrare e amalgamare
Togliere i rametti di rosmarino. Se desideri una salsa liscia, passarla al setaccio fine. Aggiungere il parmigiano reggiano fuori dal fuoco e mescolare delicatamente.
6
Correggere di sale e pepe
Assaggiare e regolare con sale e pepe macinato fresco. La salsa è pronta per accompagnare carni bianche, pesci nobili o essere versata su risotti già cotti.

Gusto

La Malvasia di Bosa in cucina rilascia sapori di miele, mandorla tostata e frutta secca. È dolce, ma non stucchevole se dosato con misura nei piatti salati. Si sposa bene nei risotti, nelle salse per carni nobili, nei brodi per pesci delicati. Serve a esaltare senza coprire: una riduzione cuoce via l'alcol e rimane la concentrazione aromatica. Si abbina naturalmente a peccorino invecchiato, a crostini tostati, a formaggi erborinati.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la Malvasia fredda direttamente al piatto caldo: provoca il rilascio violento di alcoli e il sapore diventa pungente. Versala sempre nella padella con ingredienti già in cottura, a fuoco basso. Secondo errore comune: usare troppo vino pensando di ottenere più aroma. Al contrario, bastano pochi cucchiai: la riduzione concentra i profumi, aggiungerla in eccesso rende la salsa appiccicaticcio e copre gli altri sapori del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La salsa ridotta a base di Malvasia di Bosa è ideale in autunno e inverno, quando si cucina con carni più strutturate e brodi caldi. A tavola serve a scaldarsi e a regalare sapore senza appesantire: è perfetta dopo giorni di freddo umido. In primavera, usa la riduzione per accompagnare asparagi e primizie con eleganza leggera.

Domande frequenti

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