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Malvasia dell'Oltrepò

Vincenza Bertolino· 30 ottobre 2022· 5 min di lettura ·Pavia
Flute di vetro trasparente con Malvasia dell'Oltrepò spumante, bollicine fini che risalgono verso l'alto, colore giallo paglierino chiaro, bollicine ancora attive, sfondo bianco, un calice appena colm
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaMalvasia dell'Oltrepò
4-6 cubettiGhiaccio
1Secchiello per il ghiaccio (opzionale)
4 fluteBicchieri da spumante
a piacereLamponi o fragoline di bosco freschi
1 ramoMenta fresca

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ghiaccio
Riempire a metà il secchiello con ghiaccio tritato finemente e aggiungere un pizzico di sale. Questo mantiene la temperatura più stabile per il tempo della degustazione.
2
Raffreddare i bicchieri
Collocare le flute nel freezer per circa 10 minuti prima di servire, oppure riempirle di ghiaccio e un poco di acqua fredda per qualche minuto, quindi svuotarle.
3
Estrarre la bottiglia dal frigorifero
Togliere la Malvasia dal frigorifero 5 minuti prima di versare. La temperatura ideale di servizio è tra i 6 e gli 8 gradi centigradi.
4
Aprire la bottiglia con cura
Togliere la gabbietta di metallo che fissa il tappo, coprire il tappo con un canovaccio pulito per evitare schizzi. Ruotare il tappo con le mani (non la bottiglia) verso sinistra, spingendo leggermente verso l'alto. Il suono deve essere delicato, non una esplosione.
5
Versare nella flute
Inclinare leggermente ogni bicchiere e versare il vino lentamente lungo la parete interna del calice. Riempire fino a due terzi dell'altezza. Questo evita che le bollicine si disperdano subito e mantiene il vino più fresco più a lungo.
6
Guarnire e servire
Posizionare un paio di lamponi freschi o una fogliolina di menta sulla superficie o sul bordo del bicchiere. Servire immediatamente, mentre le bollicine sono ancora fini e numerose.

Gusto

Il sapore è delicatamente fruttato, con una acidità equilibrata che non stanca il palato. Le bollicine fini creano una sensazione piacevole e leggera sulla lingua. La Malvasia dell'Oltrepò si beve volentieri come aperitivo, oppure accompagna bene i formaggi freschi, i crostini con paté di verdure e i piatti di pesce delicato. Tradizionalmente viene abbinato anche ai dolci non troppo pesanti e ai biscotti della pasticceria pavese.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare la Malvasia in bicchieri che escono dal congelatore ancora troppo freddi: lo shock termico tra il vetro gelido e il vino può far scoppiare il bicchiere, anche se raramente. Ancora più importante: non conservare una bottiglia aperta nemmeno per una notte in frigorifero pensando di poterla riutilizzare. Le bollicine scompaiono rapidamente e il vino perde il suo carattere principale. Se avanza, trasferiscilo in una bottiglia di vino fermo, chiudila bene e consumalo nel giro di uno o due giorni al massimo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Malvasia dell'Oltrepò è perfetta durante le cene estive, gli aperitivi di festa, e le celebrazioni informali. È ideale in primavera e estate per la sua freschezza dissetante, ma funziona benissimo anche in inverno per un brindisi caloroso. Se scegli di accompagnarla a piatti leggeri e verdure di stagione, puoi servirla praticamente tutto l'anno.

Domande frequenti

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