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Malloreddus in brodo: pasta leggera che nutre con il caldo del brodo vegetale

Vincenza Bertolino· 24 novembre 2025· 6 min di lettura ·Altre città
Ciotola di «malloreddus in brodo» con gnocchetti gialli gonfi immersi in brodo trasparente, guarniti con pecorino grattugiato bianco e un filo d'olio, su tavolo di legno scuro con cucchiaio
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

350 gSemola rimacinata di grano duro
2Uova medie
1 pizzicoZafferano in pistilli
1 litroBrodo di carne (manzo o misto)
80 gPecorino romano grattugiato
2 cucchiaiOlio extra vergine di oliva
Sale quanto bastaPer l'impasto e il brodo

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
5 gProteine
3 gGrassi
1 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo zafferano
Versa un cucchiaio di acqua tiepida in una ciotola piccola e metti a bagno i pistilli di zafferano. Lascia riposare 5 minuti affinché rilasci il colore e l'aroma.
2
Impastare i «malloreddus»
Disponi la semola a fontana su un piano di lavoro. Rompi le uova al centro, aggiungi il pizzico di sale e l'acqua colorata dallo zafferano (comprese i pistilli). Inizia a mescolare con una forchetta, incorporando man mano la semola dai bordi. Quando l'impasto diventa denso, lavora con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Deve risultare giallo, omogeneo e non appiccicaticcio.
3
Formare gli gnocchetti
Prendi un pezzo di impasto grande quanto una nocciola. Schiaccialo leggermente nel palmo, poi premilo con un dito per creare una leggera piega e una cavità. Deponi il «malloreddus» su un piano coperto di semola per evitare che si attacchino. Ripeti con tutto l'impasto. Il lavoro è manuale e tranquillo, non ha fretta.
4
Portare a temperatura il brodo
In una pentola ampia, scalda il brodo fino a farlo bollire lentamente. Se l'hai fatto in casa con osso, scremalo delicatamente dalla superficie per eliminare il grasso in eccesso. Assicurati che sia bollente prima di aggiungere i «malloreddus».
5
Cuocere in brodo
Versa i «malloreddus» nel brodo bollente in modo graduale, non tutto insieme, mescolando con delicatezza per evitare che si spezzino. Cuociono in 12-15 minuti. Sono pronti quando risalgono tutti a galla e rimangono lì, segno che sono gonfi e cotti al dente dentro.
6
Servire
Versa i «malloreddus» in ciotole calde, facendo arrivare il brodo almeno a tre quarti dell'altezza. Cospargi generosamente di pecorino grattugiato e aggiungi un filo d'olio extra vergine. Mangia subito, il piatto fredda in fretta e il sapore scema.

Gusto

Il piatto parla di semola e brodo, di zafferano che profuma discrete note dolciastre, di pecorino salato che finisce ogni cucchiaio. Il «malloreddus» masticato è morbido dentro, leggermente al dente sulla superficie, assorbe il brodo senza perdersi. Il brodo a base di carne, con osso e verdure, è il vero fondamento: senza brodo buono, il piatto perde metà del suo significato. Si mangia caldo, con il cucchiaio, e il pecorino si dissolve sul caldo degli gnocchetti. L'abbinamento tradizionale in Sardegna non prevede altri contorni, solo il piatto nel piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il «malloreddus» in acqua salata come fosse pasta secca. Perde la sua natura: deve galleggiare nel brodo, assorbire i sapori della carne e dell'osso, non ballare in acqua vuota. Se usi acqua, il risultato è un gnocchetto svuotato e triste. Il brodo è il cuore della ricetta, non un accessorio. Un secondo errore è aggiungere tutti i «malloreddus» insieme: cuocono male, si spezzano, si ammassano. Aggiungili a pioggia, lentamente, e mescola con il cucchiaio di legno almeno tre volte durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «malloreddus in brodo» sono un piatto d'autunno e inverno, quando il freddo chiede caldo in tavola e il brodo caldo è una benedizione. Vanno bene nei giorni feriali come nei giorni di festa, perché sono semplici ma non sciatti, sostanziosi senza essere ostentati. Se hai brodo fatto in casa nel freezer, il piatto si prepara in quaranta minuti totali, il che lo rende conveniente per una cena fra settimana.

Domande frequenti

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