Malfattini

Ingredienti
| 250 g | Ricotta fresca di mucca |
| 200 g | Spinaci freschi (o 100 g surgelati sgocciolati) |
| 80 g | Farina di grano tenero |
| 60 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | Uovo intero |
| 40 g | Burro per la rifinitura |
| 1 pizzico | Noce moscata macinata |
| Sale e pepe | Quanto basta |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è delicato e ricco al tempo stesso: la ricotta fresca emerge subito, seguita dalla nota leggermente dolciastra degli spinaci e dall'aroma salato del formaggio. La consistenza è morbida e compatta, senza la durezza degli gnocchi di patate, e si sciolgono facilmente in bocca. Si servono tradizionalmente con burro fuso e parmigiano, oppure in brodo di carne leggero. L'abbinamento classico toscano è con un semplice ragù di carne o con burro e salvia.
Benessere
- La ricotta fornisce circa 11 grammi di proteine per 100 grammi, importanti per il mantenimento della massa muscolare e la sazietà prolongata.
- Gli spinaci apportano ferro, magnesio e potassio, minerali essenziali per l'energia e il benessere cardiovascolare.
- Il piatto è saziante ma leggero: gli gnocchi ripieni richiedono meno farina rispetto agli gnocchi tradizionali, quindi minor apporto di carboidrati semplici.
- Gli spinaci contengono luteina e zeaxantina, antiossidanti naturali poco noti ma presenti in quantità significative, utili per la vista.
- Abbina i malfattini a un contorno di verdure crude o cotte: un'insalata amara o bietole lessate rendono il pasto più equilibrato e digeribile.
- Falso mito da sfatare: «La ricotta è grassa e pesante». La ricotta contiene meno grassi della maggior parte dei formaggi duri e ha un profilo lipidico migliore per chi controlla l'apporto calorico. Non è sconsigliata a chi segue diete normali; diventa un problema solo in eccesso o per specifiche patologie, che vanno valutate caso per caso con un medico.
L'errore da non fare
Non mescolare gli spinaci quando sono ancora bagnati: l'acqua in eccesso rende il composto liquido e impossibile da modellare. Dovrai aggiungere tanta farina, e i malfattini diverranno duri e pesanti. Strizza sempre gli spinaci con le mani finché non scolano più. Un altro errore comune è cuocerli troppo a lungo pensando che debbano diventare sodi: rimangono a galla quando sono pronti, basta attenderli per pochi minuti.
I nostri consigli
- Puoi preparare i malfattini al mattino e conservarli in frigorifero su un piatto infarinato, coperti con carta da forno, fino a 6 ore. Non congela bene il composto grezzo perché cambia la consistenza dopo lo scongelamento.
- Se la ricotta è molto cremosa, usa uno yogurt greco naturale non zuccherato al posto di metà della ricotta per asciugare il composto senza aggiungere troppa farina.
- Servi i malfattini subito dopo la cottura: raffreddandosi diventano gommosi. Se devi aspettare, mantienili al caldo in una padella coperta a fuoco bassissimo, meglio ancora a bagnomaria coperta.
- Prova ad aggiunger un solo spicchio d'aglio tritato finissimo al composto se vuoi una nota più marcata: non esagerare, la ricotta va esaltata non coperta.
Quando prepararla
I malfattini sono un piatto perfetto tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore nelle stagioni fredde, da ottobre a marzo, quando gli spinaci freschi sono di migliore qualità e il burro fuso caldo scotta piacevolmente al palato. In primavera e estate, se usi spinaci freschi dell'orto, rimane comunque una ricetta leggera e adatta al clima più mite, magari condita con meno burro e più olio d'oliva a crudo.
Domande frequenti
- Posso sostituire la ricotta di mucca con la ricotta di pecora? Sì, ma la ricotta di pecora è più salata e ha un sapore più deciso: riduci il sale nel composto e aumenta leggermente la farina perché tende a essere più umida.
- Gli spinaci surgelati vanno bene quanto quelli freschi? Vanno benissimo: in inverno sono già puliti, conservano i nutrienti e costano meno. L'importante è sgocciolarveli bene.
- Come mai i miei malfattini restano appiccicaticci durante la cottura? Probabilmente il composto ha troppa ricotta e poca farina, oppure l'uovo non è stato mescolato bene. La prossima volta aggiungi la farina un cucchiaio per volta fino a raggiungere la giusta densità.
- Posso farli una volta e congelarli cotti? Sì, ma perdono elasticità. Congelali su un vassoio non toccanti, poi trasferisci in un contenitore: cuocili direttamente da congelati, aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.


