
| 1 kg | maiale (spalla o pancia), tagliato a fette di 2 cm |
| 400 ml | aceto di vino bianco |
| 200 ml | brodo di carne |
| 1 cipolla grande | tagliata a fette |
| 2 carote medie | tagliate a rondelle |
| 3 foglie | di alloro |
| 1 cucchiaino | di pepe nero in grani |
| 4 chiodi | di garofano |
| 2 cucchiai | di sale grosso |
| 1 cucchiaino | di semi di coriandolo |
L'errore più comune è usare aceto troppo forte o non diluito, che ricopre tutti gli altri sapori e rende il piatto aggressivo. Un altro sbaglio è non rosolare bene la carne prima: il colore che prende in padella serve a sigillare gli umori e creare profondità. Chi accelera la conservazione mettendo subito in frigo senza il riposo a freddo lentamente perde l'opportunità che i sapori si amalgamino. Infine, non controllare che la carne resti sempre sommersa nel liquido durante la conservazione rischia di far seccare i bordi esposti all'aria.
Il maiale in carpione è un piatto senza stagione precisa, ma fatto senso in autunno e inverno quando il maiale è di qualità migliore e il freddo naturale del clima aiuta la conservazione. Se lo prepari in estate, assicurati che il frigorifero sia ben regolato e controlla più spesso che non si alterino aromi e carne. Perfetto per preparare con anticipo quando aspetti ospiti: tre giorni prima è il momento ideale per farlo, così che marinatura e sapori si sviluppino completamente.