
| 200 g | foglie di maggiorana fresca |
| 150 ml | acqua fredda |
| 120 g | farina 00 |
| 1 | uovo |
| 5 g | sale fino |
| 1 g | pepe nero macinato |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| q.b. | limone per servire |
L'errore più frequente è friggerla con l'olio ancora freddo o, al contrario, troppo caldo. Se l'olio non è abbastanza caldo, la pastella assorbe il grasso e diventa molle e unto. Se è troppo caldo, la pastella si brucia all'esterno mentre le foglie rimangono crude dentro. Controlla sempre la temperatura con uno stuzzicadenti prima di iniziare. L'altro sbaglio è non asciugare bene le foglie: l'acqua residua fa schizzare l'olio e rende la frittura pericolosa.
La maggiorana è al suo massimo di aroma dalla tarda primavera fino all'inizio dell'autunno. Se la coltivi in orto o in vaso, i mesi migliori sono maggio, giugno, luglio e agosto, quando le foglie sono più profumate e carnose. In inverno puoi trovare erbe aromatiche fresche al mercato, ma quella fritta avrà meno carattere. È una ricetta perfetta per una cena leggera in estate, quando la verdura pesante non viene voglia.