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Maccarruni ca' li ricci di mari

Vincenza Bertolino· 24 maggio 2017· 6 min di lettura ·Catanzaro
Piatto di maccarruni arancioni con ricci di mare crudi di colore arancio-rossastro adagiati sulla pasta, cosparsi di prezzemolo fresco verde e gocce di limone, servito in un piatto bianco fondo con co
Preparazione
20 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

320 gFarina di grano tenero tipo 0
4 uova intere mediePer la pasta fresca
200 gRicci di mare freschi, interi e integri
40 mlOlio d'oliva extra vergine
1 limone biologicoPer succo e scorza
1 mazzettoPrezzemolo fresco a foglia piatta
1 pizzicoSale marino integrale
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
16 gProteine
6 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impastare la pasta fresca
Versare la farina su una spianatoia a fontana. Rompere le uova al centro, aggiungere un pizzico di sale. Con una forchetta, rompere i tuorli e iniziare a incorporare la farina dal bordo interno della fontana, poco per volta, circa 12 minuti, fino a ottenere un impasto compatto e liscio. Se troppo secco, aggiungere una goccia d'acqua. Se troppo umido, una manciata di farina. Impastare con le mani altri 5 minuti finché l'impasto non diventa elastico e lucido.
2
Riposo dell'impasto
Formare una palla, avvolgerla in pellicola trasparente e lasciarla riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Questo rilassa il glutine e rende la pasta più facile da stendere e lavorare.
3
Stendere e tagliare la pasta
Dividere l'impasto in quattro parti. Con il mattarello, stendere ogni parte fino a uno spessore di circa 1-1,5 mm su una superficie leggermente infarinata, circa 8 minuti per ogni porzione. Arrotolare delicatamente ogni sfoglia su se stessa e tagliarla con un coltello affilato in strisce della larghezza di circa 8 millimetri. Srotolare le strisce e sistemarle su un piatto coperto di un panno di lino, senza sovrapporle.
4
Portare l'acqua a bollore
Riempire una pentola con circa 3 litri d'acqua, aggiungere sale marino nella misura di 10 grammi per litro. Portare a ebollizione moderata, non violenta, per 4 minuti prima di calare la pasta.
5
Cuocere la pasta
Calare delicatamente i maccarruni nell'acqua bollente. Cuocere per 2-3 minuti fino a quando salgono in superficie e rimangono ancora al dente. Scolarli in un colander senza sciacquare, mantenendo un po' di acqua di cottura per la mantecatura.
6
Preparare il riccio
Nel frattempo, estrarre il riccio dalla sua corazza utilizzando un cucchiaio a punta di coltello, in modo da raccogliere la parte cremosa arancio-rossastra senza rompere la struttura. Sistemarla in una ciotola leggermente raffreddata. Aggiungere il succo fresco del limone, un pizzico di sale e pepe nero. Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno, senza schiacciare.
7
Mantecatura e impiattamento
Versare la pasta calda in una terrina riscaldata. Aggiungere l'olio d'oliva extra vergine a filo, mescolando leggero per 30 secondi. Distribuire nei piatti caldi. Depositare il riccio crudo con delicatezza sulla pasta, cercando di mantenerlo integro. Completare con prezzemolo fresco tritato, un'altra spruzzata di limone fresco e un filo di olio. Servire subito.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con quella nota inconfondibile di brezza marina che solo il riccio crudo sa dare. La pasta assorbe il liquido del riccio e il suo brodo naturale, mentre la parte cremosa dell'animale si distribuisce sul filo di pasta. Il limone fresco aggiunge acidità leggera, l'olio rinforza la fragranza. Servito tiepido, con il riccio a temperatura ambiente ma ancora crudo, è il modo tradizionale per gustarlo. Si abbina a un bianco secco di zona costiera o a una birra chiara.

Benessere

  • Il riccio di mare è una fonte eccellente di proteine complete, con circa 15-16 grammi di proteine per 100 grammi di parte commestibile, oltre ad aminoacidi essenziali.
  • Contiene minerali marini importanti: iodio per la tiroide, potassio per il cuore, magnesio per i muscoli, ferro e zinco per le difese immunitarie.
  • La pasta fresca, se fatta con uova intere, apporta sostanza e sazia a lungo senza appesantire, soprattutto se consumata tiepida con condimento leggero.
  • Gli acidi grassi insaturi del riccio, in particolare gli omega-3, supportano la funzione cardiaca e cerebrale, con circa 1,5-2 grammi per 100 grammi.
  • Per un pasto equilibrato, abbina una porzione di verdure crude in insalata o un contorno di verdure cotte al vapore, per aumentare la fibra e i micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: il riccio crudo non è pericoloso per la salute se proveniente da zone di raccolta controllate e da fornitori affidabili. La salinità naturale dell'acqua marina crea un ambiente ostile per molti patogeni. Chi soffre di allergie ai molluschi o di immunodepressione deve consultare il medico, ma per il consumatore sano è un alimento sicuro se la filiera è verificata.

L'errore da non fare

Non overcuocere i maccarruni. La pasta deve rimanere al dente, non molle, perché il riccio crudo assorbirà il calore residuo della pasta e il suo stesso liquido finirà per ammorbidire ulteriormente il filo. Se la pasta è già ben cotta, il risultato sarà appiccicaticcio. Controllare il tempo di cottura a partire dal secondo minuto, assaggiando uno o due pezzi dal piatto di cottura.

I nostri consigli

  • Se acquisti i ricci vivi, apri il guscio il più vicino possibile al momento della preparazione, conservandoli al freddo fino all'ultimo. Non congelano bene perché perdono la loro struttura cremosa caratteristica.
  • Se il riccio non è disponibile, puoi tentare una variante con bottarga di riccio grattata finemente sulla pasta, oppure con uova di riccio conservate sott'olio se le trovi in commercio, anche se il risultato non sarà identico al riccio fresco.
  • Per chi ha poco tempo, acquista la pasta fresca da un pastaio serio anziché farla in casa, ma assicurati che sia davvero all'uovo e preparata il giorno stesso.
  • Il riccio di mare è una categoria di invertebrati marini commestibili: il riccio europeo o «riccio rosa» e il riccio violaceo sono i più comuni nei mercati italiani. Entrambi hanno sapore simile, leggermente diverso secondo la zona di prelevamento.

Quando prepararla

I «maccarruni ca' li ricci di mari» si preparano nei mesi più freddi, da settembre a maggio, quando la raccolta dei ricci è maggiore e la qualità è più garantita. È un piatto tipico di novembre e dicembre, stagione di picco per il riccio di mare. In primavera inoltrata e in estate la disponibilità cala, anche se non scompare del tutto nelle zone costiere maggiori.

Domande frequenti

  • Posso usare il riccio surgelato? Il riccio surgelato perde la delicata struttura cremosa e diventa fibroso quando si scongela. Non è consigliato per questo piatto, dove il riccio crudo è protagonista indiscusso.
  • La pasta fresca si può fare un giorno prima? Sì, puoi avvolgere la pasta cruda non cotta in pellicola e conservarla in frigorifero fino a 24 ore. Prima di cuocere, portala a temperatura ambiente per 10 minuti in modo che non diventi fragile.
  • Quante persone servono 200 grammi di riccio? 200 grammi di riccio sono sufficienti per condire pasta da 4 persone in porzione ordinaria. Se vuoi porzioni più ricche di riccio, aumenta a 250-300 grammi.
  • Devo sciacquare la pasta dopo la cottura? No, assolutamente. Sciacquare rilascia amido che serve per far aderire il condimento. Scola bene ma non risciacquare.
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