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Maccarruni al ragù

Vincenza Bertolino· 23 marzo 2024· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Piatto di maccarruni al ragù, pasta lunga avvolta da sugo rosso marrone denso, con visibili pezzi di carne macinata, conditi con formaggio grattugiato bianco, impiattamento su piatto bianco fondo.
Preparazione
15 min
Cottura
3 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
1 cipolla mediaCipolla gialla tritata finemente
2 gambiSedano, tritato
2 carote medieCarote, tagliate a dadini piccoli
800 gPomodori pelati in scatola
3 cucchiaiOlio d'oliva
400 gPasta lunga (maccheroni o spaghetti spezzati)
1 pizzicoSale e pepe
una noceBurro (facoltativo, per la mantecatura)

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
11 gProteine
6 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
In un tegame grande a fondo spesso, riscaldare l'olio d'oliva a fuoco medio-alto. Aggiungere cipolla, sedano e carote, cuocere per 8-10 minuti finché la cipolla non diventa traslucida e le verdure iniziano a dorare leggermente sui bordi.
2
Rosolare la carne
Aumentare il fuoco a medio-alto, aggiungere la carne macinata rompendola bene con il cucchiaio di legno. Cuocere per 6-8 minuti, mescolando frequentemente, finché non è completamente rosolata e non rimane liquido biancastro nel fondo del tegame.
3
Aggiungere i pomodori
Versare i pomodori pelati direttamente dal contenitore, frantumarli leggermente con il cucchiaio. Aggiungere un pizzico di sale e pepe. Mescolare bene per far insaporire tutto il fondo del tegame.
4
Cottura lunga del ragù
Ridurre il fuoco a minimo, coprire il tegame con il coperchio lasciato leggermente inclinato (non completamente chiuso). Cuocere per 2,5-3 ore, mescolando ogni 30 minuti. Il ragù deve diventare scuro, denso e perdere il suo colore rosso brillante, trasformandosi in marrone scuro. Aggiustare di sale verso la fine della cottura.
5
Cuocere la pasta
Negli ultimi 20 minuti di cottura del ragù, portare a ebollizione una pentola di acqua salata. Aggiungere la pasta e cuocerla per il tempo indicato sulla confezione meno 2-3 minuti (al dente). Scolare la pasta, riservando un bicchiere di acqua di cottura.
6
Mantecatura e mantecatura
Versare la pasta calda direttamente nel tegame con il ragù. Aggiungere uno o due cucchiai d'acqua di cottura e mescolare vigorosamente per 1-2 minuti. Se desiderato, aggiungere una noce di burro per rendere il piatto più legato. La pasta deve essere rivestita uniformemente dal ragù.
7
Servire
Impiattare nei piatti caldi, mantenendo il piatto compatto. Completare con una spolverata di formaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano o Pecorino) e servire subito.

Gusto

Il sapore è ricco e intenso, costruito dal tempo di cottura del ragù. La carne ha perduto la sua identità singola, trasformandosi in una base aromatica che sostiene il sugo di pomodoro e la soffrittina di cipolla e sedano. La pasta assorbe tutto questo umami senza oppressione, il dente è morbido ma distinto. Si mangia accompagnato da una grattata di formaggio stagionato che aggiunge una nota salata e fragrante. Tradizionalmente si beve un bicchiere d'acqua fra i bocconi, per bilanciare la densità del piatto.

Benessere

  • La carne macinata apporta proteine complete, circa 12-15 g per 100 g di ragù, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
  • Il pomodoro del sugo contiene potassio, magnesio e licopene, un antiossidante utile nel processo digestivo.
  • Il piatto è altamente saziante grazie alla combinazione di proteine, carboidrati complessi della pasta e grassi della carne; sostiene l'energia per diverse ore.
  • Il lungo tempo di cottura del ragù rende gli ingredienti molto digeribili, in particolare la carne diventa facilmente assorbibile dallo stomaco.
  • Abbinalo a un contorno di verdure crude o lievemente cotte per apportare fibre e vitamine che il piatto di per sé non fornisce in abbondanza.
  • Falso mito da sfatare: no, la pasta non è vietata a chi tiene il peso. Il problema non è la pasta in sé, ma le porzioni e l'equilibrio del pasto. Cento grammi di pasta al ragù, con verdura di contorno e senza eccessi di condimento aggiunto, rientra in un'alimentazione consapevole. La carne macinata grassa è un elemento da valutare, non da demonizzare; sceglierne una più magra riduce i grassi saturi senza sacrificare il gusto.

L'errore da non fare

Non abbreviare i tempi di cottura del ragù. Questo piatto vive sulla lentezza: se cuoce meno di 2 ore, il ragù rimane asprognolo, la carne non si dissolve nel sugo e il risultato è piatto e disomogeneo. Inoltre, non versare mai il ragù caldo sulla pasta fredda; la mantecatura deve avvenire a caldo, con il tegame acceso e il sugo ancora liquido, altrimenti la pasta non assorbe il sapore e diventa gommosa.

I nostri consigli

  • Il ragù si conserva in frigorifero fino a 4 giorni in un contenitore coperto, oppure surgelato fino a 3 mesi. Scongela in frigorifero la notte prima e riscalda a fuoco basso aggiungendo un po' d'acqua per ripristinare la consistenza.
  • Usa carne macinata semigrassuta: il 15-20% di grasso garantisce un sapore completo e una mantecatura uniforme. Carne troppo magra produce un ragù asciutto e fiacco.
  • Se il ragù dopo 1,5 ore appare ancora troppo liquido, aumenta il fuoco leggermente negli ultimi 30 minuti senza coperchio per far ridurre il liquido in eccesso.
  • Alcuni amano aggiungere un bicchierino di vino rosso secco insieme ai pomodori per approfondire l'aroma; cuocilo 5 minuti prima di proseguire con il procedimento.

Quando prepararla

I maccarruni al ragù sono un piatto per l'autunno e l'inverno, quando il freddo spinge a tavola cibi densi e confortanti. È perfetto dopo una giornata di lavoro affaticante, oppure nei fine settimana quando hai tempo per lasciare il ragù cuocere lentamente. Non è un piatto estivo, a meno che non lo prepari in una serata fredda anche in estate.

Domande frequenti

  • Posso usare solo carne di manzo? Sì, ma il ragù sarà meno dolce e aromatico. La combinazione manzo e maiale è classica perché il maiale apporta una nota più leggermente dolce che bilancia l'acidità del pomodoro.
  • Il ragù è buono anche il giorno dopo? Sì, anzi. Dopo una notte in frigorifero i sapori si fondono ulteriormente. Scaldalo a fuoco dolce con un po' d'acqua e cuocivi la pasta fresca, oppure riscaldalo e mangialo con polenta o riso.
  • Che differenza c'è fra questo ragù e un ragù alla bolognese? Il ragù bolognese ha proporzioni di carne maggiore rispetto al sugo di pomodoro, e cottura ancora più lunga. Questo è un ragù più tomato-forward, con equilibrio diverso tra carne e pomodoro.
  • Se la pasta si cuoce nel ragù direttamente, come funziona? Alcuni lo fanno, ma richiede molta attenzione. Il metodo qui proposto (pasta cotta a parte, poi mantecata) è più controllabile e garantisce consistenza al dente.
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