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Maccaroni alla chitarra

Vincenza Bertolino· 11 dicembre 2014· 7 min di lettura ·L'Aquila
Maccaroni alla chitarra crudi appena tagliati su una spianatoia di legno, di colore giallo dorato, a sezione quadrata, accanto a una chitarra in legno con corde d'acciaio; alcuni fili di farina sparse
Preparazione
40 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro
4 uova medieUova
120 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
500 gPomodori pelati
100 gRagù di carne
80 gPecorino romano grattugiato
q.b.Olio extravergine d'oliva

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
13 gProteine
1,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Impasto
Versa la semola di grano duro sulla spianatoia in una fontana. Rompi le uova al centro e aggiusta il sale. Con la punta delle dita, comincia a incorporare la semola dalle pareti della fontana verso il centro, lentamente. Quando l'impasto inizia a compattarsi, aggiungi l'acqua tiepida poco alla volta finché non raggiungi una consistenza soda e liscia. Continua a lavorare l'impasto per almeno 10 minuti fino a farlo diventare elastico e privo di grumi. Deve avere la consistenza della pasta per il pane, leggermente più umido di una pasta fresca classica.
2
Riposo
Avvolgi l'impasto in carta film e lascialo riposare per almeno 20 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio consente al glutine di rilassarsi e alla semola di assorbire completamente l'umidità, rendendo la stesura più facile.
3
Stesura
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Stendi ogni porzione con il mattarello fino a ottenere uno spessore di circa tre millimetri, uniforme e senza buchi. Se l'impasto rimbalza, lascialo riposare altri 5 minuti prima di continuare. La sfoglia deve essere rettangolare e regolare per tagliare bene con la chitarra.
4
Taglio con la chitarra
Posiziona la sfoglia sulla chitarra per la pasta (lo strumento tradizionale abruzzese con le corde parallele in acciaio). Prendi un rullo o un mattarello e premilo saldamente sulla sfoglia, facendolo scorrere da un capo all'altro. Ruota la sfoglia di novanta gradi e ripeti il movimento per tagliare nella direzione opposta. Otterrai bastoncini a sezione quadrata di circa mezzo centimetro. Disponi i maccaroni su un canovaccio leggermente infarinato, senza ammucchiarli, e lasciali asciugare 15 minuti prima di cuocerli.
5
Preparazione del sugo
Mentre i maccaroni asciugano, riscalda il ragù in una pentola a fuoco medio oppure scalda il sugo di pomodoro con uno spicchio d'aglio schiacciato per 10 minuti. Se usi ragù, mantieni il fuoco basso e coperto in modo che non si asciughi. Regola di sale.
6
Cottura della pasta
Porta a ebollizione dell'acqua salata in una pentola grande. Immergi i maccaroni alla chitarra quando l'acqua bolle e mescola subito per evitare che si attacchino. Cuoci per soli 2-3 minuti: la pasta fresca è molto più veloce della pasta secca. Assaggia dopo due minuti per capire il punto di cottura al dente. Scola la pasta con una schiumarola direttamente nel piatto di servizio, senza spremerla.
7
Mantecatura e servizio
Versa il sugo caldo sulla pasta, aggiungi una generosa spolverata di pecorino romano grattugiato e un filo d'olio extravergine. Mescola delicatamente con due forchette per distribuire il condimento. Servi subito, molto caldo. Se desideri, completa con un altro pizzico di formaggio e qualche foglia di prezzemolo fresco.

Gusto

Il sapore è quello della pasta di grano duro cotta al dente, neutro e burroso, che non copre il sugo ma lo lascia essere protagonista. La consistenza è al contempo morbida dentro e leggermente al dente fuori, grazie alla porosità della superficie che cattura umidità durante la cottura. Tradizionalmente si servono con ragù di carne che filtra nelle scanalature, oppure con sugo di pomodoro semplice e aglio, o ancora con burro fuso e formaggio di pecora grattugiato. L'abbinamento storico abruzzese prevede ragù di agnello o montone, che dona sapidità marcata e aromatica.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere trop acqua all'impasto. I maccaroni alla chitarra hanno bisogno di una consistenza più soda rispetto alla pasta fresca classica, altrimenti non tagliano bene e si incollano. Se l'impasto è troppo morbido, il taglio della chitarra non definisce bene i bordi, e la pasta risulta irregolare. Partisci con l'acqua indicata e aggiungila solo se necessario, poco alla volta. Un secondo errore è cuocerli troppo: tre minuti sono il massimo, altrimenti perdono elasticità e assorbono troppa acqua.

I nostri consigli

Quando prepararla

I maccaroni alla chitarra si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in autunno e inverno, quando il ragù caldo e corposo diventa parte della tradizione della tavola. Perfetti per domeniche in famiglia, cene informali e situazioni dove sai che avrai tempo per realizzarli senza fretta. Se vuoi guadagnare tempo, prepara l'impasto il giorno prima e conservalo in frigorifero, finendo il taglio e la cottura quando serve.

Domande frequenti

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