
| 500 g | lupini secchi |
| 2 litri | acqua fredda |
| 60 g | sale grosso marino |
| 2 foglie | alloro |
| 1 cucchiaio | pepe nero in grani |
| 4 chiodi | di garofano |
Il sbaglio più comune è dimenticarsi dell'ammollo notturno e tentare di cuocere i lupini secchi direttamente. Così facendo, anche dopo tre ore di cottura rimarranno duri e immangiabili. L'ammollo non è un dettaglio, è il passaggio che rende i lupini digeribili e dolci al tempo stesso. Un altro errore frequente è scolare completamente i lupini cotti: vanno conservati sempre immersi nel loro brodo salato, altrimenti si seccano e diventano gommosi in pochi giorni.
I lupini secchi si trovano tutto l'anno al banco dei legumi secchi, quindi puoi prepararli quando vuoi. Tuttavia, in autunno e inverno diventano uno snack ancora più popolare, quando le giornate più corte e il clima fresco rendono gradito uno spuntino sostanzioso e salato. Se ami consumarli freschi e al massimo della croccantezza, preparali il fine settimana e consumali nei tre giorni successivi.